Il 26 di gennaio di quest’anno, lo spettacolo/denuncia di Paolini, nella giornata della memoria, mi scosse non poco, un pezzo di storia che i libri di scuola ci raccontano male, perchè non scendono nella realtà del tempo. Allora come oggi, dal racconto al vissuto dei piccoli fatti quotidiani, tornano i brividi. Perchè sento un razzismo strisciante, rivolto verso  l’uomo diverso, perchè più debole e indifeso. E’ una battaglia che mi sento di appoggiare in pieno,   attraverso quest’iniziativa in cui ogni blogger inserisce la parola Gardaland nel titolo dell’articolo in modo da essere sempre più visibili nei motori di ricerca in questa lotta impari tra dignità e potere, che no sempre è quello delle poltrone o delle mostrine di una divisa, ma anche quello di decidere se su una giostra ci puoi salire o no se hai gli occhi a mandorla.

E’ al via l’iniziativa di discriminazione al contrario: se Gardaland non accetta le persone con sindrome di Down, noi blogger non accettiamo Gardaland. E spero lo facciano più persone; in particolare penso a tutti coloro che sono la fonte primaria dell’esistenza di un parco di divertimenti, i genitori e i bambini, inconsapevoli alimentatori di una ” mostruosità “! Agli amici frequentatori di questo blog la preghiera di diffondere il messaggio con l’accortezza, se fosse possibile, di utilizzare lo stesso titolo, per i post che verranno scritti dopo di questo. Il motivo è semplice: bisogna fare in modo che l’iniziativa compaia sulle prime pagine dei motori di ricerca. Essere sulla quindicesima, significa non avere visibilità. Buona scrittura e aggiungete man mano i link di coloro che aderiscono!

Blogger che hanno aderito all’iniziativa: