ORIMPIADI 2012

A me il circo piace! I suoi luccichii, le sue finzioni, il suo mondo dorato e scintillante. Lo diceva una mia amica che lasciò la vita a trentanni sulla corda di una tapparella. Quel mondo scintillante entrava e usciva dai suoi occhi e dal suo sorriso. Uno spettacolo nello spettacolo. Con lei ho capito che mi piace il circo. Quel mondo in cui gli acrobati rischiano la vita mentre i pagliacci fanno ridere grandi e piccini. Quel mondo in cui i leoni si comportano da gatti e i giocolieri son super eroi che riacchiappano nelle loro orbite, così come fanno i pianeti con i satelliti, tutte le robe che lanciano per aria. Ma quando lo spettacolo è ostentato, che sia una cerimonia  o le olimpiadi lo rifuggo. Celebrazioni che ostentano  la forza, la potenza, il bisogno del primeggiare costi quel che costi.

Per l’apertura dei giochi di Londra ho trascorso la serata ad una festa di paese, con centinaia di persone che avevano il naso per aria. Non scendeva l’Elisabetta col paracadute e nemmeno la Mery con l’ombrellino. Decollavano lanterne di carta, portavano i sogni al cielo. E mi sono illuso anch’io, in quella festa bambina, che il cielo sognasse e le stelle sorridessero. Poche decine di € e tanta gente con gli occhi appesi alle lampade volanti mentre a Londra si celebrava l’apogeo dell’umanità che  si spara addosso perchè ha finito le parole e nel contempo festeggia perchè fa centro prima del vicino. Il nostro governo qualche mese fa rinunciò alla candidatura di Roma alle olimpiadi del 2020. Non ci son soldi da buttare. Forse l’unico gesto saggio, visto che subito dopo la cura da fantino, il prof. Monti è partito lancia in resta con la revisione di spesa, ribattezzata spending rewieu perché fa più cich il tirar la cinghia. Ma tant’è, Londra ha speso un Titanic di soldi per allestire dei podi a tre gradini, dove premiare il più bravo nel tiro al piattello o il tuffatore con meno schizzi. Il nostro premier non si è prestato al gioco olimpico, noi ai t(r)uffatori facciamo ponti d’oro, altro che medaglie. Londra ha recuperato la zona est della città, un fondo a perdere che ha spostato di qualche chilometro gli intoccabili. Intanto i supermecati londinesi, i ristoratori, i commercianti e i cinematografi  si lamentano degli incassi in calo, difatti quando in una città c’è un grande evento, i residenti vanno in vacanza per non subire fastidi. Un biglietto 2000 £t, intanto gli spalti degli stadi son semivuoti. Anche gli sponsor han dato forfait. Restano i militari annoiati a riempir le gradinate. Flaccide comparse per non perdere audience, quando le misure antiterrorismo lo consentono.

Gioisce l’Italia, che sta dietro USA e Cina nel medagliere. Di più gioiscono le aziende italiane che han fornito tecnologia e mezzi, come le lampade che illuminano le vasche dei nuotatori o i softwar per gestire linsieme degli eventi. 

Penso ai mondiali di calcio che verranno disputati in Qatar del 2022. Qual è lo stato senza petrolio che si accollerebbe 80 mld $ di costi a fondo perduto, per ospitare una kermesse di uomini in mutande che corrono dietro un pallone con lo scopo di centrare una rete stesa tra due pali? 

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Informazioni su paolo popof

Se fai un giro nel mio blog puoi apprendere qualcosa in più di quel che so io di me.

Pubblicato il 30 luglio 2012, in Notizie e politica, pensieri spaiati, sc-arti e mestieri con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 25 commenti.

  1. Hai fatto molto bene quella sera, anche se l’apertura delle O-r-impiadi è sempre uno spettacolo.
    Io l’ho seguito e alla fine mi sono detta, oggi con la crisi mondiale era il caso di sbattere via tutti quei soldi? Potevano fare sì lo spettacolo, ma non potevano essere più sobri e destinare parte dei soldi per rendere più vivibile una parte di Londra che si nasconde dietro al luccichio del centro città?
    Ma sono parole vane, guardiamo in casa nostra a quanti sprechi sono stati fatti e a quanta fatica si deve fare per rimetterci non dico in piedi, ma almeno in ginocchio, per riuscire poi a rialzarci.
    Io credo nell’intelligenza e nelle capacità delle persone, ma quante ce ne sono così?

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  2. Gli uomini in mutande potrebbero pure rappresentare la pace, la possibilità di competere, perché pare che di competere l’uomo abbia bisogno, e allora meglio farlo senza spargimento di sangue, in maniera decisamente più sana.

    Idem per le Olimpiadi. I soldi buttati non sono quelli spesi per le Olimpiadi, che comunque rappresentano un momento per ripulire la città e darle un valore aggiunto, ma quelli rubati al pubblico erario in quantità industriale per i propri sprechi e lussi personali: io penso che quelli basterebbero per interventi più utili e strutturali a favore di città e popolazione, senza sacrificare momenti di tradizione, gioia, magia.

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  3. Io l’ho guardato da ex sportiva e da persona che si corica presto ho anche dormicchiato, ora che ho visto le tue lampade di carta avrei voluto essere lìm con gli occhi per aria anch’io :-)

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  4. Caro P. io ho visto e commentato solo l’inaugurazione delle olimpiadi, mi è piaciuto lo spettacolo ed ho scritto anche perchè. Le gare olimpiche avvengono anche negli sport minori da cui abbiamo avuto le prime medaglie. Credo non si possano paragonare le olimpiadi ai campionati del mondo di calcio, sport (?) miliardario che, stranamente, ogni settimana, nell’Italia stracciona, riempie gli stadi.
    Credo, comunque, che gli Inglesi si possono permettere di spendere le loro sterline per uno spettacolo come le Olimpiadi, mentre noi Italiani, già con le pezze al culo, affamiamo i lavoratori ed i pensionati per comprare caccia bombardieri e a Taranto, quei cittadini, sono costretti a scegliere tra la salute,la vita, ed il lavoro E poi critichiamo gli altri!

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  5. Ho seguito pochissimo la serata d’apertura delle Olimpiadi ma quel po’ che ho visto mi ha alquanto annoiata, le gare non le seguo, ho visto solo nella prima serata le due gare finali del fioretto. Quello che mi fa venire un po’ di rabbia (per non dire molta) è che devono esserci le olimpiadi per parlare di quelli che vengono definiti gli sport minori e dove molti atleti italiani eccellono, mentre invece fanno sempre notizia il calcio o il gossip legato ad alcuni atleti. Ammiro molto di più gli atleti che normalmente sono in ombra, ma che dimostrano una passione ed una grinta veramente grande perché credono in quello che stanno facendo, credono nell’attività sportiva che hanno scelto e non si risparmiano minimamente. Meriterebbero di più.
    Penso comunque che sia stato molto più bello passare la serata con il naso all’insù per vedere le lampade che salivano nel cielo e lo illuminavano, io sono per le cose semplici che alla fine si rivelano sempre le migliori.
    Ciao, buona giornata
    Pat

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  6. Bella la festa di paese: segno che insieme si riesce ancora a sognare :-)

    Lo sport dovrebbe lanciare dei segnali positivi di unità, di crescita armoniosa…peccato sia inquinato da soldi, doping, calcioscommesse. Non so quanto sia ancora valida la frase di De Coubertin “L’importante non e’ vincere ma partecipare”

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  7. Adesso mi sento un po’ meno solo e un po’ meno “diverso” dopo che ho letto il tuo post che condivido in pieno.

    E’ il gigantismo della nostra epoca che non risparmia niente e nessuno.

    Giusto per rimanere in tema, l’altro giorno mi chiedevo:

    “Se facessero un sondaggio tra gli italiani e chiedessero a cosa serva la TAV (o il TAV), cosa risponderebbero?” (tanto per rimanere nei gigantismi della nostra epoca).

    Lo domandassero a me, ti dico sinceramente che non saprei rispondere potendomi comunque “vantare” di leggere tutte le mattine un quotidiano per circa 45 minuti (sono abbonato, non lo requisisco al bar….).

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  8. icittadiniprimaditutto

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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  9. l’uomo ha perso il senso delle proporzioni e non sa più assaporare le piccole cose.

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  10. Bella la tua festa delle lanterne; si fosse svolta la sera prima o quella dopo sarebbe stata ugualmente bella ed avrebbe permesso a chi lo avesse voluto di assistere in tv alla cerimonia di apertura dei giochi olimpici.
    Da me non c’erano feste di lanterne o di ballo e così, tra un sorso di birra ghiacciata e un boccone di pizza, ho visto la tv e quel grande e non insulso spettacolo, più o meno circense, più o meno di arte figurativa e tecnologica, mi è piaciuto tanto.
    E’ costato parecchio, certo ed ha permesso a migliaia di persone (e qui mi ripeto) di lavorare e guadagnare qualche spicciolo e ad altri milioni nel mondo di assistere a qualcosa di veramente spettacolare.
    No, non ci sono soldi da buttare, ma non si può andare verso l’appiattimento, si deve tentare la ricrescita, con la festa dei lampioni, con le semplici e belle sagre paesane, con qualche grande evento. Pochi anni fa ho visitato il villaggio olimpico di Barcellona : i giochi olimpici sono passati ma il villaggio è rimasto agli spagnoli e ai turisti che lo visitano pagando un bel biglietto d’ingresso.

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  11. @ili6: Forse è ora di disilludersi un po’, non trovi? Togliersi di dosso un po’ di incanto verso tutte quelle “meraviglie” di cui parli.

    Quella che stiamo vivendo da decenni si chiama “Economia della truffa” http://www.ibs.it/code/9788817037310/galbraith-john-k-/economia-della-truffa.html

    Qui una notizia in merito alla meraviglioso Expo:

    Expo, controlli antimafia: sospese 12 società

    http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_agosto_1/expo-controlli-antimafia-sospese-dodici-12-societa-2011259816328.shtml

    E per la TAV? L’altro gigante da PIL? Pensi che sia diverso?

    Credo che gli italiani non si rendano pienamente conto in quale oceano di illegalità siamo sommersi. Dal bar che non batte allo scontrino alla mafia che si impossessa di politica ed economia.

    O, forse, sotto sotto, siamo un po’ tutti corrotti e intrisi di mentalità mafiosa?

    Lo so, la verità fa male.

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    • Beppeley,
      quindi visto che l’italia è corrotta e mafiosa fermiamo tutto col chiavistello e smettiamo di fare la qualsiasi: strade, ponti, piazze, uffici, chiese, linee ferroviarie, feste, concerti, teatri, ecc…. Persino la ricostruzione delle zone terremotate : ALT, poi arriva la mafia, quindi ALT! Ci chiudiamo in casa con la naftalina, ogni tanto accendiamo la tv e magari diciamo: Oh, guarda che hanno fatto in Francia, Uh che evento in Danimarca, Eh, che grandi i polacchi o i londinesi!
      Provare a fare e a costruire mettendo in atto i GIUSTI CONTROLLI CONTRO LA CRIMINALITA’, no, eh? Provare a far ripartire la macchina lavorativa ferma da un pezzo (almeno al sud)per creare anche posti di lavoro, no, eh? No, no, no perché siamo tutti corrotti e mafiosi!
      Come vorresti uscire dalla crisi e dal fermo totale in cui ci troviamo se non rischi con un serio, corretto ed attento rilancio industriale, edilizio e con la crescita delle infrastrutture o con tutto ciò (grandi eventi) che può diventare faro per l’italia e per gli stranieri?
      Non sono milanese, vivo nel profondo sud e dell’expo me ne può fregar poco, ma da italiana dico che se questo evento potrà contribuire a rilanciare l’immagine dell’Italia nel mondo e se riuscirà davvero a creare posti di lavoro in una Regione e a smuovere questa soffocante e vergognosa immobilità in cui siamo caduti (vedi link che ho aggiunto su Monti ed expo: se lo dice il prof magari vale di più), da italiana del sud dico che va bene farlo, costi quel che costi. E se ai milanesi resterà qualche miglioria del territorio, buon per loro.
      La tentazione di riprendere il discorso sul ponte dello stretto e sulla TAV al sud è fortissima…ma tuonerei peggio dell’Etna in eruzione, quindi evito anche per rispetto del padrone di casa che ci ospita. Nel frattempo (da illusa quale reputi che io sia) auguro buona Expo a tutti gli italiani, me compresa che la vedrò in tv.
      E naturalmente Buona oLImpiade (ad oggi 7° nel mondo: non male, non male…)

      Ciao

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      • la verità può far male, ma la rassegnazione porta dritta alla morte.

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      • L’illegalità è un fenomeno molto diffuso in Italia e le ricerche che vengono periodicamente fatte (come quelle del Sole 24 Ore) ci dicono che rappresenta freno all’arrivo di nuovi investimenti dall’estero.

        Il sud Italia senza legalità non potrà mai permettersi di svilupparsi economicamente favorendo la nascita di nuovi posti di lavoro.

        L’unica via rimane l’assistenzialismo. Via già percorsa negli scorsi decenni. I risultati sono sotto i nostri occhi e nelle nostre tasche.

        In Italia non si riesce (o non si vuole?) affrontare seriamente e duramente questo gravissimo problema.

        Chi si macchia di tali crimini dovrebbe essere rinchiuso a vita in un carcere su di un isola in mezzo all’oceano, completamente isolato dal resto del mondo (come sostiente un magistrato che ha indagato sulla morte di Giovanni Falcone).

        L’Italia non ha bisogno di vedere la sua immagine rilanciata (mi fai venire in mente la Milano da bere del periodo Craxiano…) ma ha soprattutto bisogno di uno Stato forte che sappia difendere i cittadini onesti e che punisca severamente quelli disonesti (e stai pure certa che così facendo lo spread di dissolverebbe…).

        Uno Stato che tuteli e favorisca soprattutto i cittadini che vogliono vivere rispettando le regole e che desiderano un mondo pulito (non solo dal punto di vista ambientale), libero dalle connivenze tra politica e mafia.

        Non c’è alcun futuro per noi italiani se non sapremo affrontare seriamente questi problemi, prima di pensare ai prossimi giochi olimpici.

        P.S.

        Ma tu sei mica una di quelle persone che ai politici chiede soprattutto “panem et circenses” ?

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      • Questa tua lezione sull’importanza della legalità mi mancava…mannaggia (!!)…. e in merito al tuo p.s ….perdona la mia non risposta. Tanto tu la risposta te la sei data da solo e giusta o sbagliata, che importa?

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  12. Caro Popof, interessante sia l’articolo che questi ultimi botta e risposta. Io sinceramente ho paura, paura che questo castello di carta chiamato Euro(inteso come Europa) , crolli improvvisamente ,seppellendoci tutti. Devo anche ammettere che ho le idee confuse, o forse sono solo ignorante, ma non capisco perchè sembra che la nostra crisi dipenda principalmente dallo spread, ho poi l’impressione che la Germania stia “invadendo” l’Europa , non fisicamente ma molto subdolamente. Insomma ti va di scrivere un articolo in proposito ? forse è la volta buona che mi schiarisco le idee. :D un saluto dal fresco monte Alben
    (qui si sta bene, non sopporto il caldo..)

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    • accidenti che voglia che mi butti addosso… Non c’entra niente con questo post in cui ho deciso di non intervenire nei commenti, ma ti consiglio un bel libro “Siamo fritti, Il teatrino della bassa finanza: tutto quello che non ci dicono (e come difenderci” di Giuseppe Cloza. E poi l’Alben, sai ho fatto tutta la cresta con le tre croci anni fa, scendendo poi dal lato della frana (sai dove han prima costruito un villaggio turistico, le piste e poi la valanga ha risolto il problema), nessuna medaglia ma un gran bel ricordo ;) L’Arera invece l’ho mancata tre volte a causa del tempo inclemente. Mi raccomando fai un bel giro per il sentiero dei fiori. Ciao :)

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  13. @popof1955: grazie delle info!

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