DREMING OF RETIREMENT (On. Damiano mi consenta di sognare)

(immagine presa dal blog dell’on. Damiano)

In un post,  l’on. Cesare Damiano (che ha un blog su WP),  scrive (o fa scrivere) che il 7 agosto sul tema pensioni ed esodati si è “raggiunto un obiettivo molto importante e non scontato, frutto del lavoro unitario dei partiti che sostengono il governo e anche del contributo dell’opposizione”. Più avanti specifica che “La proposta dovrà essere esaminata, a partire dal mese di settembre, al fine di realizzare un passo avanti decisivo alla soluzione del problema”.

La parte che stanotte mi ha fatto fare sollazzevoli sogni è quella in cui dice che “I punti più rilevanti di questa proposta riguardano: una sperimentazione fino al 2015 della possibilità di andare in pensione per uomini e donne con il sistema contributivo in una età compresa fra i 57 e i 60 anni”.

Alleluja tra qualche giorno compio 57 anni e si potrebbe riaprire la speranza che in qualche modo possa andare in pensione? Stai fresco caro Paolo, subito dopo si legge che l’obiettivo è “il riconoscimento degli accordi di mobilità stipulati entro il 31 dicembre 2011 anche in sede non governativa; la maturazione del diritto alla pensione entro 24 mesi dalla fine della mobilità; il superamento dei vincoli, posti dalla recente normativa, nel caso di prosecuzione volontaria della contribuzione”.

Mizzichina, io non sono in mobilità, non ho fatto accordi ne prima ne dopo il 31 dicembre 2011, lavoro da 38 anni (devo aggiornare l’info), e devo anche leggere alla fine dell’articolo “Questi esempi stanno ad indicare come questa proposta abbia l’obiettivo di superare gli errori generati dall’attuale riforma pensionistica”.

Mizzichina doppia, errore ci fu! Vuoi vedere che devo rompere la testa al mio avvocato per convincerlo ad assistermi in una causa contro lo Stato che mi frega da un lato, e dall’altro  lo chiama errore?

About these ads

Informazioni su paolo popof

Se fai un giro nel mio blog puoi apprendere qualcosa in più di quel che so io di me.

Pubblicato il 10 agosto 2012, in Notizie e politica, sc-arti e mestieri con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 29 commenti.

  1. hahahahaha…..mettiti il cuore in pace Paolo….è meglio! ;)

    Mi piace

  2. icittadiniprimaditutto

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

    Mi piace

  3. Sarà mica il solito Fattore Q?

    Mi piace

  4. Io sono sempre più convinta che se pensiamo di spalare la neve solo davanti alla nostra porta rischiamo poi di scivolare sul marciapiede del nostro vicino che magari è assente e non è riuscito a spalarla Ci sono tante situazioni di esodati e molti rischiano di rimanere senza lavoro e senza pensione per anni Ritengo che questa legge sia stata sbagliata dall’inizio e ora cercano di porre rimedio continuando a sbagliare. Non c’è che augurarci un in bocca al lupo naturalmente ti lascio tanti carissimi auguri di Buon compleanno ciao

    Mi piace

    • Sai il gioco della corda in cerchio? Quello che si fa con una corda lunga una decina di metri, due persone entrano nel cerchio, l’alzano sotto le ascelle e appoggiandosi ai talloni stanno in equilibrio tendendo la corda, poi e entra un terzo, un quarto e via via tutti stanno in equilibrio sostenuti dalla corda. Ad un certo punto non c’è spazio per altri e la corda potrebbe rompersi, uno alla volta si esce senza scossoni e facendo in modo che gli altri mantengano l’equilibrio e qualcuno torna dentro. Ecco basterebbe così poco, chissà se la commissione a settembre avrà voglia di giocare ;)

      Mi piace

  5. Paolo, stai attento alla prescrizione dei tuoi crediti e poi scegliti un buon avvocato per la pensione. A 57 anni? E ti fidi di Cesare Damiano? Da ministro del lavoro, cosa ha fatto di buono? Non mi viene in mente nulla di positivo! Ciao buon ferragosto! Osv

    Mi piace

  6. strangethelost

    Ogni giorno tirano fuori una novità! Non sanno nemmeno loro come risolvere il casino che hannoi fatto con gli esodati ed ecco che questo deficiente si inventa l’ultima per illudere la gente!

    Mi piace

    • Ma no, il nodo esodati lo risolvono, sono gli altri, quelli dati per dispersi che prima o poi dovremo deciderci a incrociar le braccia e pretendere quello che era stato promesso, prima a 35, poi a 37, poi a 40 e ora a 43,9 con prospettiva a 50.
      Visto che siamo in clima olimpionico magari ci danno anche la medaglia. (li legno).

      Mi piace

      • strangethelost

        Loro dicono che i fondi per gli esodati sono solo per 65.000! Gli esodati dicono di essere più di 350.000
        come faranno a risolvere questa equazione??

        Mi piace

      • Non potranno mai saperlo sin quando non fissano dei paletti che stabiliscano quali devono essere i requisiti ad una certa data. Attualmente non ci si capisce proprio un bel niente e i patronati devono smaltire le valutazioni di un sacco di richieste. E meno male che abbiamo un governo tecnico, la prossima volta Napolitano è meglio se lo sceglie manuale.

        Mi piace

  7. strangethelost

    Ancora meglio se Napolitano togliesse le tende insiema a Rigor Montis !

    Mi piace

  8. Ma quale errore……………… :roll:
    i vostri politici vi prendono in giro (da sempre.. ) Vedi quando si tratta delle loro pensioni d’oro se si accorgono di qualche errore come corrono a rimediarlo a loro favore..

    Paolo, porta pazienza..

    Mi piace

  9. solo io in pensione a 65 anni? pure tu! :-P

    Mi piace

  10. questo, Damiano, potrebbe anche essere il prossimo ministro del lavoro! Un’altra volta!
    Tienitelo buono!!!
    Piero

    Mi piace

  11. Stamattina sul blog dell’on. C.Damiano c’è un nuovo post, l’ho condiviso in fb, pensa che bello, mia moglie se decidesse di andare in pensione con il conteggio del metodo contributivo (circa il 30% in meno assegno) potrebbe andare in pensione a febbraio del prossimo anno.
    PS: avere un on. blogger almeno ci fa sapere le cose in maniera diretta :)

    Mi piace

  12. Io nemmeno la vedrò con il lanternino la pensione se si continua di questo passo…..

    Mi piace

    • Il problema vero non è quando, ma quanto e per quanto tempo erogare le pensioni. Almeno questo è quello che ci vogliono far credere, e a questo punto c’è da chiedersi se quel che si è versato per patto generazionale, sia stato gestito bene o male. Senz’altro male. La politica ha gestito l’economia che si è trasformata in finanza e ora la finanza controlla la politica e l’economia.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 294 follower