Ho appreso attraverso un blog che in un parco giochi di Firenze sono state installate delle mini slot machine per bambini, tecnicamente Baby Slot. La notizia è reale, la riportano anche alcuni quotidiani locali e su you tube c’è la video intervista che fa da cappello a questo post. Alcuni genitori esprimono la loro indignazione nei confronti di chi ha autorizzato apparecchi con le scritte tipo “gioca e vinci” o “sfida la fortuna”. Oggi, leggo che le macchinette sono state rimosse.. Nel frattempo approfondendo l’argomento, leggo che non in un padiglione per l’infanzia del comune di Firenze ma in due (quello del Quartiere 2 e l’altro nel Quartiere 3) sono state installate le micidiali macchine lava cervello. Spero che la notizia della disinstallazione, si riferisca ad entrambe le ludoteche. Nessuno garantisce che nel frattempo in qualche sperduto paesino di questa lunga Italia, macchinette simili non siano funzionanti o stiano per essere installate.

Certo se fossi un genitore o un nonno che abita nei paraggi non avrei esitato un attimo a versare della colla istantanea o otturato con del chewingum le feritoie degli aggeggi in cui inserire i gettoni omaggio. Magari mi sarei anche beccato una denuncia. Di sicuro c’è che è stata scoperta una falla nelle leggi contro il gioco d’azzardo. La miopia di alcuni amministratori locali che concedono le autorizzazioni a cuor leggero, fa il resto. Magari non occorre nessuna autorizzazione specifica, non c’è in ballo del denaro, ma il futuro si. Abituare i bambini a credere nella dea bendata, magari per qualcuno sarà anche educativo. Dovrebbero occuparsene i servizi socio educativi e culturali, ma son troppe le cose di cui occuparsi e in troppo pochi. Siamo in ritirata. Resta la Polizia Municipale, che non può intervenire perché non si tratta di gioco d’azzardo o di incitazione al gioco d’azzardo, altrimenti bisognerebbe denunciare anche la RAI e i sui suoi programmi alza audience. Insomma c’è una falla, Capitan Uncino ne approfitta, e i Peter Papàpan sono distratti dal trillo del telefonino.

Ma come dicevo prima è arrivata anche la notizia che le macchinette sono state eliminate dalla ludoteca, si vede che la denuncia di giornali, blogger, associazioni e genitori a qualcosa è servita. In alcuni campi non sono necessarie leggi particolari, basta il buon senso e la vigilanza costante. Io da oggi, anche se spero di non doverlo utilizzare, un chewingum in tasca lo porterò sempre.

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