Via dal Campo

Credo che in pochi abbiano capito quel che soffre oggi il capo del Governo. Mai credo avrebbe creduto possibile di essere accusato, dopo 15 anni di quasi ininterrotto governo, di crimini che soltanto delle contorte menti bigotte potessero concepire.

In questi anni ha curato molto gli interessi del gruppo economico di cui è a capo. Forse pensava che essere capo del governo, potesse cambiare anche il modo di pensare della gente che affolla le chiese e i mercati. Così non è stato.

In questi anni nessuno ha capito il suo pensiero, forse neanche lui stesso sa di essere Anarchico.

Le accuse mossegli sino ad oggi possono esere dettate dallo sdegno, dalla rabbia o dalla disillusione dei benpensanti.

Pensiamo all’accusa assurda di evasione fiscale (caso Medusa/Mediaset): chi ha mai pensato che quello potesse essere un principio liberale di mettere in concorrenza gli stati? Chi ha capito il suo bisogno di essere libero di scegliere il pase in cui pagare le tasse? E un comportamento simile, non mette in concorrenza gli stati tra di loro per accaparrarsi i migliori contribuenti?

Pensiamo alla continua caccia all’uomo fatta dai giudici, per averlo nelle aule di un tribunale. Lui ha cambiato delle leggi, i giudici sono stati trasferiti, promossi, pensionati, a quanto pare inutilmente; ha sbagliato, non ha preso alla lettera le parole di quella canzone di De Andrè “prima cambiarono il giudice, poi la legge”,  forse gli sarebbero stati necessari altri due o tre anni di lavoro. Non si comincia dal tetto una casa, le leggi si interpretano, i giudici no, si cambiano. Ma tutti i ruminanti di legge  a suo servizio, erano già impegnati in Parlamento. Chi di noi non vorrebbe che i propri avvocati li pagasse quello stesso stato che ti vuole processare?

Ma si diciamolo chiaro, noi che gli puntiamo il dito contro, altro non siamo che dei bigotti.

Lui si è lasciato andare, un pò come Tom Cruise in quel film di  Stanley Kubrik “Eyes Wide Shut”, in cui viene analizzata la povertà del sesso consumato come una ginnastica erotica, tra orge e incappucciameti in stile massonico. Non si esce dal deserto della vita rilassandosi in feste o festini, alla fine diventa solo una noiosa  trasgressione programmata, che pur non avendo niente di incostituzione, anzichè passare in secondo piano, finisce sulle prime pagine dei giornali.

A che pro  le pagine dei giornali si riempiono d’inchiostro per le avventure erotiche del capo? Si riempiono perchè la gente è morbosamente attaccata ai fatti altrui e vive in una continua dicotomia. La gente si commuove davanti al Cristo morente che perdona Tito, ma appena esce dalla chiesa metterebbe al muro chi ha rubato una mela.  Le persone si inteneriscono davanti a Maddalena, ma non perdonano la creatura che apre le cosce al primo arrivato.

Non voglio farla lunga. Berlusconi non si è reso conto che accettando i voti della maggioranza che lo ha eletto in questi anni, avrebbe dovuto accettarne anche il bigottismo. Un uomo delle istituzioni, non si può permettere di accompagnarsi a compagni malfidati, mette a rischio le istituzioni in quanto diventa ricattabile e pone in serio pericolo quella sicurezza a cui tiene la gente che lo ha eletto.

Forse avrebbe dovuto essere più chiaro e dire subito “non sono quello che pensate”, peccato non poteva farlo, non lo avrebbero votato.

Popof, 19 gennaio 2011

 

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Se fai un giro nel mio blog puoi apprendere qualcosa in più di quel che so io di me.
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6 risposte a Via dal Campo

  1. lucia.tr ha detto:

    Popof, il nostro Premier è riuscito ad ingannare per 15 anni i suoi elettori, perchè ha incarnato il sogno dell’uomo medio italiano. Attraverso i media lo abbiamo visto; Positivo, sorridente, ricco, in salute, attorniato da belle e giovani donne!!! Gli abbiamo perdonato tutto, lo ha detto anche la sua ex moglie Veronica, al Sultano è permesso tutto…

    • popof1955 ha detto:

      Ha ed ha avuto i mezzi per farlo, le tecniche comunicative non gli mancano, conosce bene le leggi di mercato e il mercato umano in particolare.
      In più attraverso la sua delegittimazione punta alla delegittimazione delle leggi che regolano la convivenza civile. Più se ne dice male di lui e più si mostra vittima. Il vittimismo pietistico sarà la sua prossima mossa.

  2. lucia.tr ha detto:

    Assistendo ai vari programmi televisi in prima serata, vorrei ancora aggiungere un mio pensiero.Trovo vergognoso che un capo di stato ultrasettantenne si diverta a cenare circondato da prostitute ragazzine, ma soprattutto che poi in televisione ci siano decine e decine di politici giornalisti che tentano di giustificarlo raccontando delle balle gigantesche. Ma come si permettono di prenderci così in giro?

  3. Semplice ha detto:

    Io penso che il successo di Berlusconi non sia dovuto alle sue capacità, quanto alle debolezze e vizietti degli italiani. Mi spiego… siamo un popolo di furbetti, che al sacrificio preferiscono l’escamotage, al diritto la raccomandazione, alla legalità l’illegalità, alla specchiatezza il raggiro. Quindi chi meglio di lui può garantirci?.. Lui che dell’illegalità ne ha fatto il suo punto di forza!!
    No..non datemi dell’antitaliana…pensiamo solo a tutti i liberi professionisti, dal medico, il dentista, l’avvocato, l’architetto ( vi fanno sempre la fattura? O, strizzandovi l’occhio vi dicono: in nero sarebbe meno!)…o a tutti i commercianti ( vi danno sempre lo scontrino?) che lievitano i prezzi a loro insindacabile giudizio… O, ai tanti impiegati che dell’assenteismo ne fanno il loro maggior impegno..e la lista potrebbe impennarsi vertiginosamente…
    Da noi in Sicilia si dice: o pisci puzza da testa! (il pesce puzza dalla testa), se il nostro governo tutelasse diritti e controllasse doveri, se si muovesse nella legalità, se rispettasse il concetto di essere persona per bene..se all’interesse privato facesse primeggiare l’interesse dello stato..se dignità, onestà, impegno fossero i principi guida…allora sarebbe altra musica…ma, ahimè, questa è un’altra storia.

  4. franco muzzioli ha detto:

    Caro Paolo , proprio sull’onda del tuo articolo voglio dire, grazie a Berlusconi!

    Ieri ho ascoltato il discorso di Saviano al meeting di “libertà e giustizia” ed ho sentito brividi alla schiena per l’emozione, mi si sono inumiditi gli occhi per le parole piene di sensibilità, di orgoglio e di cultura nella riscoperta di ideali sopiti.
    Come non ringraziare Berlusconi, se non ci fosse lui questo discorso non lo avrei mai ascoltato ,quindi grazie Silvio per le tue oscenità, per la tua arroganza, per la mancanza di senso civico e democratico, per il tuo assolutismo, per le tue televisioni fatte solo su stereotipi che umiliano le donne ed il normale sentire. Grazie per i tuoi nani, per le tue ballerine, per i tuoi servi interessati, per la tua corte e per tutte le ingiurie che ci hai scaricato addosso.
    Come dopo una catastrofe, una guerra o una pandemia i popoli si ritrovano e riscoprono i valori del viver civile , gli ideali dimenticati, la voglia di andare avanti assieme ,così dopo quasi vent’anni di berlusconismo si risvegliano gli animi di tanti tanti italiani.
    Grazie Berlusconi !

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