Post….voto

Ho passato un sacco di giorni senza avere un programma di scrittura. Tanta voglia di scrivere e niente mezzi, niente correttore automatico e altre cose a disposizione. Poi finalmente ripristino il tutto, passa la paura di perdere quel che ho scritto e sparisce la voglia di scrivere su un foglio bianco. E allora ti interroghi e capisci che scrivere su una stringa ridotta, senza arzigogoli è più produttivo. Se non ti sbrighi perdi tutto e ogni tanto devi schiacciare il salva.

Visto che ritrovi la voglia, a questo punto di che parli? Delle elezioni di cui sembra sia già stato detto tutto? Troppo ovvio, facile cadere nei trionfalismi. Poi io non sono stato neanche chiamato al voto, non ho una visuale condizionata dalla partita presa. Gioisco per la batosta di mister B., era ora che gli elettori reagissero. Significa forse che quello che incroci al semaforo e che se ne sta a trastullarsi con il citofono portatile oggi ti è più simpatico? No, ma oggi lo tolleri, magari è uno che ha votato a sinistra. A sinistra? Ma no, l’unica sinistra amata dagli italiani è quella autostradale che trovi sempre ingombra di imbratta traffico. Con il sistema elettorale maggioritario non si vota per qualcosa bensì contro, almeno se non hai più di 20 anni.  Perché a 20 anni si è preda dei sogni, delle voglie, dei desideri. Poi a 50 ti schifi, e se proprio non vai più a votare, ci vai solo per votare contro.

Ecco forse è questo il segreto di queste elezioni, il fatto che la popolazione è invecchiata e invecchiando ha perso i sogni per strada, si è astenuta e insieme alla media anagrafica che è aumentata, è cresciuta e si è spostata la percentuale degli astenuti, lasciando ai giovani, che votano per qualcosa, la possibilità di scelta, finalmente. Ogni astenuto ultracinquantenne ha significato che ogni voto giovane in termine percentuali diventasse 1,5 (1 sta a 100 come x sta a 65). Basta guardare la differenza tra il primo turno ed il ballottaggio, a Milano, Napoli, Novara ecc. è stato determinante il voto degli under 30, quelli che vedono la politica dei padri come qualcosa che gonfia le tasche e svuota la testa. Hanno fatto la conoscenza di facce nuove, pulite e sono andati a votare.

Il “tanto qui non cambia nulla” non è frase di chi scopre eventi nuovi, è una frase tipica di chi prima si è illuso e poi disilluso.

Leggevo del caso di Novara, che G.A.Stella ha ribattezzato “Padanopoli”, dove la Lega ha perso lo scranno del sindaco dopo aver realizzato tutto il suo programma elettorale in nove anni di governo della citttà, dalle ronde alle multe per il fazzoletto in testa, a quelle per accattonaggio, per induzione alla prostituzione e tutte le altre boiate (o dovrei dire legate?) tipiche nei loro sproloqui da cuccia.

Faccio una conta terra terra (più sotto che sopra) e dico che chi aveva sessantanni 10 anni fa ora ne avrebbe 70 (se non è passato a miglior vita), e chi ne aveva 10 ora ne ha 20. A tutti questi si tolgano quelli che come dicevo prima non han votato per lo schifo dilagante e si aggiungano quelli che vogliono riappropriarsi del futuro, ed ecco spuntare quel 5% che ha fatto la differenza.

Forse questo mister B non l’ha capito, o l’ha capito ma suo malgrado è un vecchio che vive immerso in fobie passate. Il futuro della nazione non può restare eternamente nelle mani di settantacinquenni dediti al bunga bunga, al rinfoltimento del cuoio capelluto e ai proclami dall’estero, con la promessa a chi vuole un futuro vero, di un presente precario e un futuro da esubero sicuro. L’inutilità delle proposte politico economiche del governo, lo sperpero delle risorse ha fatto svegliare le coscienze, sarà anche un effetto di quel vento che soffia nel Lago Mediterraneo, fatto sta che il libeccio ha soffiato forte e il 12-13 giugno son pronto per la botta finale, e stavolta la festa voglio farla anch’io.

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Se fai un giro nel mio blog puoi apprendere qualcosa in più di quel che so io di me.
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13 risposte a Post….voto

  1. luciabaciocchi ha detto:

    H13 ho visto, devo scrivere cose serie, non è il momento buon pranzo!!!!

  2. mariella ha detto:

    Sai perché il “popolo” si è stufato e risvegliato? Perché sono stati “spettatori” di quanto succedeva in parlamento.. una “mafia” di politici del pdl intenta ad approvare il “processo breve” per Mister B. per fargli evitare i processi.. Oltre al Bunga Bunga questa è stata l’ultima goccia il vedere il premier che si comprava a suon di seggi vari deputati e farsi così una nuova aggiunta fatta di persone corrotte quanto lui! E’ davvero uno schifo! Il popolo ha visto e adesso lo vuole punire e mandare a casa insieme alla sua nuova aggiunta, la quale non ha fatto i conti che se “cade Mister B.” cadono anche le loro nuove poltrone acquisite: a casa dunque! Il declino finale è prossimo..

  3. luciabaciocchi ha detto:

    Paolo, come sempre hai fatto una analisi intelligente sul risultato del voto, penso che la fascia dei giovani, i nativi berlusconiani, abbiamo fatto la differenza, la loro forza, il loro coraggio, la voglia di lottare e sognare un mondo diverso ha portato dei cambiamenti evidenti. Questo è solo l’inizio, dobbiamo aiutarli, con il nostro impegno a riappropiarsi del loro futuro, andiamo a votare tutti per il referendum, facciamo sentire la nostra voce.

  4. semplice1 ha detto:

    Non mi sono persa mai, mai, l’occasione di votare..e l’ho fatto a 21..30…40..50 anni e spero di poterlo fare ancora per molto. Non ho mai capito chi si astiene dal voto, nemmeno quando gli si è data la motivazione di protesta. Si protesta votando.
    In situazioni politiche così degenerate è da folli incoscienti e irresponsabili astenersi.
    Anche perchè..non votando come si può avere la pretesa di lamentarsi..e verso chi lo potrebbero fare?
    Comunque…adesso gli italiani sembra abbiano trovato piacere ad andare a votare..e il 12/ 13 giugno saranno ancora di più..le campane il giorno 13 nel pomeriggio cambieranno suono, ovunque si sentiranno i rintocchi che faranno : Sì Sì…Sì..Sì

    • mariella ha detto:

      Capisco il tuo punto di vista, ma sono del pensiero che ogni essere umano ha il “libero arbitrio” di decidere ciò che vuole fare.. 🙂 E ritengo sbagliato il trovare da ridire o lamentarsi delle decisioni altrui. Sono per il rispetto del pensiero altrui. Se alcuni si astengono dal voto è perché non confidano in nessun uomo politico.. Come potrebbero dare un voto in chi non si crede.. o “sistema politico” in cui non si crede? Io sono tra questi.. Ricorda: “tutti” i politici si tengono stretti alle loro poltrone per i loro interessi e non per il beneficio del popolo che amministrano. Chi entra in politica pur avendo dei buoni propositi lo “compreranno” facendo di esso un’altro corrotto da usare e manovrare come un burattino. E’ sempre stato così e sarà sempre così.. Non si può cambiare la natura umana..

      • semplice1 ha detto:

        Cara Mariella…chi non vota decide pure per gli alrti. E’ vero che si devono rispettare le libertà personali, ma viviamo in una società e bisogna fare i conti tra le libertà personali e il bene comune..è un sottile equilibrio…difficile, ma dobbiamo sforzarci di trovarlo. Poi non è vero che sono tutti uguali..è una leggenda metropolitana che vogliono imboccarci.
        Io credo nelle capacità umane.
        Ciao

  5. Paolino ha detto:

    la disaffezione al voto: ecco perchè temo che i prossimi referendum non raggiungeranno il quorum, nonostante siano previste anche questioni importantissime. Non riconosciamo più progetti e idee, al massimo solo persone cui miriamo come a bersagli di un poligono.
    Poi l’attuale legge elettorale non è esattamente un capolavoro quanto a coinvolgimento degli elettori nella scelta dei rappresentanti, e diventa un macigno sulla bilancia a favore della svalutazione del voto come strumento di guida basilare della politica.
    Come dici tu caro Popof sono giovane (sempre meno ahimè) ma per quello che vedo continuo a credere sempre meno nel nostro Paese…

  6. Mery ha detto:

    Io ci vado a votare e ci porto pure i parenti! Ci vado perchè ci credo e perchè votare il Referendum non è una scelta politica, un conto è astenersi perchè non si confida in nessun partito o uomo politico( anche se non condivido) un conto è esprimere la propria preferenza per questioni che riguardano il benessere del nostro futuro. Per come la vedo io non ci dovrebbe essere nessun quorum, non capisco perchè debba decidere per me uno che invece di votare se ne va al mare, dovrebbe essere peggio per lui non per me che faccio il mio dovere. Berlusconi ci da dei coglioni perchè non votiamo lui , ma chi crede che si vada a votare per opporsi al governo non mi sembra meno arrogante!

  7. cordialdo ha detto:

    Dissento! A mio avviso è un’analisi un po’ troppo superficiale e per nulla suffragata da un qualche elemento di razionalità. L’analisi dà per certo ciò che certo non è. Chi ha mai provato con dati reali che gli astenuti prima e dopo appartengano a questa o quella fascia di età? Chi ha detto che i giovani siano andati a votare dopo un’analisi diversa da quella per la quale sono andati gli ultra settantenni? Il caso emblematico della mia Novara è molto più complicato dalla barzelletta della lega che avrebbe esaurito in 9 anni il suo programma elettorale approvando la serie di ordinanze burletta citate. Ha fatto altri danni ben più gravi per i quali non c’era stato nè programma elettorale e nemmeno bisogno di ordinanze o delibere di giunta. Normalmente le porcherie si fanno in silenzio, senza dare nell’occhio per farle, eventualmente, scoprire il più tardi possibile.
    Un’ultima cosa: analisi cronologica dei votanti parte da una premessa necessaria che non è stata analizzata: il berlusconismo, lo schifo del berlusconismo, è iniziato quando gli attuali 70enni avevano 50 anni ma gli attuali 40enni avevano 20 anni. Le tue certezze temporali mi sembra che necessariamente debbano vacillare. Ti garantisco che, almeno a Novara, negli ultimi 10 anni gli elettori della Lega sono stati sicuramente più 20enni che 70enni!
    Un saluto 76enne che ha gioito per l’esito elettorale e spera di gioire ancora di più il 14 giugno insieme ai 20enni, ai 30enni, ai quarantenni, ecc. perchè la coerenza e l’amore per la libertà, la democrazia, la legalità e la Costituzione non hanno e non possono avere età.
    Ciao!

    • popof1955 ha detto:

      Fossero tutti come te i settantenni sarebbe una gran bella cosa. La mia analisi si basa su quel che conosco, sui commenti che leggo agli articoli dei vari giornali, dal parlare con questo e quello. Mister B punta a fare in modo che gli indecisi, se non aderiscono ai suoi richiami, si astengano dal votare o annullino le schede, “perché tanto son tutti uguali e non cambia nulla”, glielo dice l’esperienza. I giovani invece non sono soggetti alle paure che gli si instilla, vivono l’oggi e vedono il futuro in mano alla gerontocrazia. Sarebbe interessante sapere esattamente sesso ed età degli astenuti, ma se non sono usciti dal cinema e dalle discoteche, quelli nelle piazze a festeggiare in massima parte mi sembravano giovani e molto partecipativi.

      • cordialdo ha detto:

        76enne, prego. Ci tengo alle mie primavere!
        Ma era un campione non significativo in rapporto al numero di quelli che hanno votato nello stesso modo! Devi convenirne. Sicuramente non la maggioranza di quelli che non ci siamo lasciati incantare dalle “sirene” del “cainano” ed abbiamo votato tutti insieme per defenestrarlo, da Trieste a Catania.
        L’esperienza mi dice che è sempre meglio evitare di dividere gli elettori per categorie come maschi-femmine o giovani-anziani. Potremmo registrare delle sorprese ed indisporre qualche categoria.
        Buon WE. Ciao.

  8. semplicementelisa ha detto:

    E speriamo di essere in tanti a votare .,…
    e a festeggiare non solo la progressiva caduta dello psiconano,
    ma anche e soprattutto la voglia e la possibilita di ricominciare ….
    spero nei giovani … e nella carica che sanno ionfondere ai loro sogni
    e magari, chissa, anche a noi disillusi ….

    buon weekend ..

    elisa

  9. ili6 ha detto:

    Mi limito a un like (però convinto)
    🙂

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