Liquidità solida

La notizia di questi giorni, quella che a Cortina da un pezzo si erodano le tasse, oltre al vergognoso schifo comincia a procurarmi qualche ilarità.

E’ bastato che qualche finanziere facesse qualche piccola verifica nel purgatorio fiscale, che gli incassi e il fatturato di qualche negozio e ristorante, schizzassero alle stelle (pazientate, il post sul boom economico del 2012 è in gestazione). Perfezionando un consiglio che ho già espresso in alcuni commenti, per avere una crescita stabile e remunerativa, basterebbe che i ristommercianti  facessero indossare a uno dei commessi o camerieri, un cappellino o una mostrina della Guardia di Finanza, anche finta, tanto tra poco è carnevale..

Per quanto riguarda le auto di lusso, sono un obbligo, non si può andare a Cortina con una Fiat 850 (però Special) se non ci si chiama Popof (bellissimo giro Maniago-Longarone-Cortina-Tramonti-Maniago, 250 km e tutti in un giorno di primavera del 1979).

Ma quante ne ho sentite e lette in questi giorni. Dalle grida d’allarme di sindaci che vedono il pericolo della militarizzazione e criminalizzazione di amene località turistiche, a quelle di giornalisti illustri che chiedono di non demonizzare la ricchezza e la sua esposizione, confondendo il diritto di guadagnare e il dovere di pagare, con il privilegio di pochi autoesonerati. A queste si sono aggiunte le scempiaggini ascoltate in quel programma che viene dopo il TG1 delle 13,00 della domenica, che si chiama Arena, dove un tizio (giornalista? attore? figurante?) affermava che l’evasione delle tasse di chi possiede una Ferrari, serve a mantenere il posto di lavoro agli operai che lavorano nelle fabbriche. Comincia a venirmi il dubbio che queste azioni possano servire anche per dare, a noi costanti contribuenti, un contentino, come per dire “vedi noi li cerchiamo anche nei giorni di festa i parassiti” (gli spot pubblicitari sono a misura d’evasore).

Diceva uno “Mai fisto una cofa fimile a covtina, è disvghustofo”. Mi chiedo se hanno mai visto una retata in periferia e se ne sono rimasti disgustati allo stesso modo. M’è tornata in mente una ballata di Claudio Lolli, provate a seguire il testo, non è affatto anacronistico.

A me francamente domani non viene voglia di andare a lavorare, mi sento oppresso, ho un peso sullo stomaco. Cinque anni di straordinario per arrivare alla pensione.  La mia corporazione non ha voce, non ha fiato, non esiste nemmeno, è quella dei lavoratori dipendenti che pagano tutto. Non è potente come quella dei farmacisti che alza le barricate, anzi minaccia di abbassare le saracinesche, contro la vendita dei farmaci di fascia C nelle parafarmacie, mentre le farmacie vendono indumenti e calzature. Magari saranno anche taumaturgici, ma di certo non farmaci. Ma una legge dello stato lo prevede e va bene.

O come quella dei benzinai che si oppongono alla riduzione delle pompe, per far diminuire i costi di distribuzione. O  quella dei tassisti che non vuole la liberalizzazione delle licenze. Gliene daranno una omaggio da vendere al mercato nero.  Tutti uniti con una solidità tipicamente corporativa.

Dall’altra tutti a spingere per liquefare i beni dello stato, per liberalizzare tutto quello che fa gola. Poi i risultati con la privatizzazione del gas, delle ferrovie, delle autostrade e degli acquedotti son sotto i nostri occhi.

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Se fai un giro nel mio blog puoi apprendere qualcosa in più di quel che so io di me.
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15 risposte a Liquidità solida

  1. Alidada ha detto:

    non so se in questo commento c’è da scrivere tanto.. o se è meglio non dir nulla! Che tristezza i 5 anni di straordinario per arrivare alla pensione,… speriamo non diventino (per me) i 5 anni di troppo che poi non ti faranno mai arrivare alla pensione! ..Prendiamola con filosofia.. ma guardiamoci sempre alle spalle perchè qui finisce che ci fanno secchi tutti quanti!
    ‘notte bello… (ops..sei un uomo vero? .. scusa ma ci siamo appena conosciuti)

  2. in fondo al cuore ha detto:

    …..mi viene in mente Fiorello nella imitazione di Carla Bruni….quando esplodeva nel suo…..Che volgarità!!!!!……mi sembra che lo stile sia appropriato. Sono dipendente anch’io caro Paolo….sò come ti senti…..meglio metabolizzare e prenderla sul ridere non ci rimane altro, ho visto però anche il servizio su quel ragazzo che ha denunciato quell’esercizio che non ha prodotto lo scontrino fiscale…..bisognerebbe fare davvero tutti così, sono convinta che se pagassimo tutti quello che dobbiamo le cose andrebbero meglio!

  3. Mery ha detto:

    Intanto stamattina i giornali aprono con la bella notizia: “2012 dovremo lavorare sette giorni in più per pagare tasse e contributi, fino al 19 giugno lo stipendio andrà al fisco”
    E tutti dicono che gli italiani hanno capito, capito a malincuore, ma sono pronti a fare sacrifici. Perchè si sentono in diritto di parlare per tutti? Io non ho capito affatto, ho solo capito che sono tutti delle teste di c*****. Che li facciano loro i sacrifici, io ne ho già fatto abbastanza e sai cosa penso?
    Le tasse le pagherebbero tutti se fossero il 25% del reddito e non il 50!Un artigiano, che deve pagare il 60% di tasse tante volte su quello, che non ha incassato, cosa deve fare?
    Il 2011 è stato pesantissimo non solo perchè c’è stato poco lavoro, ma anche perchè con la SCUSA della crisi quel poco è stato sottopagato, io ho dovuto chiedere un finanziamento in banca per pagare le tasse. Così non si va da nessuna parte, a voglia di fare controlli e chiedere scontrini, i grandi evasori i soldi ce li hanno al sicuro e della condanna dei nostri tribunali mentre sono in una calda isola esotica non se ne fanno un tubo.A cosa servono queste tasse? Per l’Italia o per i nostri ministri? La crisi non è nata in Italia e non finirà in Italia. Io non pago più un cavolo. Arrestatemi, così dovrete darmi da mangiare!

  4. Paolino ha detto:

    so che sono in errore ma sempre più mi sta passando il senso di disagio verso lo scollamento dalla realtà di certi soggetti (non sto parlando di chi commenta qui, ma delle persone citate da Popof nel richiamare la notizia), molto fastidiosamente ci sto facendo l’abitudine…

    • Paolino ha detto:

      il brutto è che il passo successivo (o a poca distanza) è giustificare certi soggetti…

    • Mery ha detto:

      Il brutto è che ci stanno mettendo tutti contro tutti, quando la realtà delle cose è che la lotta all’evasione è circondata solo di belle parole, perchè l’evasione nell’ambiente delle istituzioni è una pratica assai conosciuta e conveniente.
      Giustamente pero’ bisogna costringere ad aprire un conto corrente ad una persona che prende MILLE euro al mese!Questa e’ la nostra bella italia (il minuscolo e’ voluto)

  5. ili6 ha detto:

    beh, da dipendente statale non potrò mai essere considerata una parassita, piuttosto una poveraccia cui viene succhiato il sangue da altri parassiti. Che poi i parassiti stiano anche a Cortina & Co., sinceramente non mi sorprende più di tanto nonostante gli sforzi mediatici dei decenni precedenti di inculcare che questi stavano solo al sud…Sono al sud e al nord, la differenza sta nelle cifre (e che differenza!) e nelle motivazioni di fondo.
    Ilare e penoso l’arrampicarsi sugli specchi di certi sindaci di amene località, concordo. Sicuramente fastidioso ed irritanteil comportamento di certe caste che ancora si ritengono superiori ed intoccabili e che continuano a inveire con le minacce.La pensione? Ho smesso di fare i conti. I politici? meglio non commentare a meno che non sono ammesse le parolacce…Il governo tecnico di superuomini ricchi sfondati? ne vedremo delle belle…siamo solo agli inizi, purtroppo.

  6. ilgiullaredicorte ha detto:

    era d ampezzo che non andavo a cortina !!! proprio quest’anno dovevano iniziare i controlli…e cavolooooooooooo..aho m hanno beccato col suv nuovo preso a natale e mo me fanno i controlli incrociati …porcaccia la miseriaccia zozzaaaaaaa mi tocca scappare alle cayman!!!!

    sta cosa dei controlli mi fa sentire veramente sodomizzato ..e come sensazione non mi piace per niente ci tengo alla mi integrità posteriore!!! e mi vengono a dire che non bisogna strumentalizzare ste cose ,che non bisogna attaccare la ricchezza e tutte le varie stronzate!!! ma venissero a parlare con me che son 3 mesi che lavoro e non prendo na lira ,anzi un euro ….lo venissero a dire a me che me so fatto natale capodanno ed epifania senza money !!!!! e la cosa non si sblocca per ora !!!!!vabbe ma questa e n’altra storia paolo….
    cmq buon annooooooooooooo e no ci pensa agli altri 5 anni come si dice …il lavoro nobilita l uomooooooo!!!!!!!!!

  7. ho letto il post, la sequenza di commenti…e direi che non c’è nulla da aggiungere…. 😦

  8. Raffaele ha detto:

    Dopo 36 anni di lavoro, notti, alzate alle 3, alle 4, ogni festa dell’anno sul treno invece che in famiglia, anch’io mi sento oppresso e non andrei più a lavorare, ora che dovrò fare altri 8 anni invece dei 4 che mi mancavano…
    Bel post, complimenti

  9. mizaar ha detto:

    e poi sono io quella che si lamenta sempre! 😛
    mi hai fatto venire in mente, oltre il fatto che per maturare il mio sacrosanto diritto ad andare a remengo – pensione – dovranno passare almeno due lustri, di quella volta che andammo a punta ala in toscana – altra lochescion per poveri ricchi! – con una renault 5 targata ba – allora le targhe denunciavano la provenienza geografica. insomma parcheggiammo accanto ad un volvo munito targato mi. l’imbecille, appena sceso dall’auto, verificata la targa e la cilindrata, con fare schifato ci guardò e ci fece le corna! forse ci aveva scambiati per nord africani, chissà! ma sono ben felice di appartenere all’africa! 😀
    grazie per la citazione ” lollesca “! inutile dirti che mi inviti a nozze quando mi dici di ascoltare qualcuno che mi è molto caro…

  10. mariella ha detto:

    “Rigore fiscale”, quello successo a Cortina non mi è dispiaciuto, anche se qualcuno si lamenta..
    Quanti finti poveri ed evasori !!! E’ davvero uno schifo. Non invidio nulla a questi arroganti ricconi a cui conta apparire.. Sai una cosa Paolo? IO per far specie all’apparenza o per vedere la loro faccia schifata ci andrei a Cortina con la mia Panda! 😉 Gli farei le “sfilate” in punta di gomme davanti ai loro grossi Suv Cherokee 4×4!
    Ciao 😉

  11. Harielle ha detto:

    Vedremo col tempo se poi la caccia agli acari della società sarà vera o soltanto una “cortina” fumogena apparente, certo che con un po’ d’impegno e di buona volontà non dovrebbe essere difficile stanare gli evasori!
    E certo, eh, con le suggestioni musicali ci vai alla grande: Borghesia di Claudio Lolli, canzone generazionale indimenticata, la suono con la chitarra sotto gli occhi ammirati di figlia e nipoti adolescenti, e i New Trolls che hai lasciato da me…wow, grazie:
    To die, to sleep, maybe…to dream
    Ciaooooo e buona giornata!

  12. Emilio ha detto:

    Se chi evade iniziasse a pagare e i politici si riducessero lo stipendio e i vari privilegi forse di crisi in Italia non si parlerebbe affatto…Putroppo penso che questo non accadrà mai…

  13. Shunrei ha detto:

    Parlando di evasione fiscale, grazie al blog dell’AutistaXCaso ho scoperto questo sito:
    http://tassa.li/ (il suo post è questo: http://autistaxcaso.blogspot.com/2012/01/tassali.html )
    Sarà una goccia nel mare, ma l’idea di base mi sembra buona.

    A parte questo, se veramente si volesse combattere l’evasione fiscale i mezzi ci sarebbero e sarebbe anche ben facile cominciare a stangare chi fa la bella vita a spese di tutti gli altri… il problema è che per questo genere di iniziative alla fine è sempre mancata la volontà, per il fatto che chi dovrebbe promuoverle è di solito il primo che ci rimetterebbe.

    E per quanto riguarda lo “spirito di corpo”… lasciamo stare, va’, l’ultimo sciopero che ho fatto io (per la mia categoria il sindacato conta meno del due di bastoni se la briscola è coppe: il rapporto dipendenti/datore di lavoro di solito è 1:1 o addirittura meno, figurati che peso può avere… se anche si facesse un giorno di sciopero, a rimetterci sarebbero solo le impiegate, che il giorno dopo avrebbero sul tavolo il lavoro di due giorni da svolgere in metà tempo, e che alla prima richiesta di ferie o permessi si vedrebbero accampare scuse assurde [per dirne una]) è stato alle superiori perchè era rotta la caldaia della scuola in febbraio!

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