Meteospread

Questo post intende ricoleggarsi a quello di prima di Natale. Dicevo li, che di questa crisi, recessione, default, e quel che cavolo si aggiunge ogni giorno, ne ho piene le zammare (ormai sarete andati a vedere cosa sono, saprete che in tricolorese si chiamano agave). Mai si era vista una cosa simile in precedenza. La platea dei colpiti dalla crisi s’è andata via via allargando, coinvolgendo anche chi si credeva immune o esentasse. Qualche tassa in più sulle proprietà, un ritocco alle pensioni, uno al welfare e il gioco è fatto. Certo non siamo ancora alla fame, ma i commercianti cominciano a scoprirsi vulnerabili. Troppe saracinesche si sono abbassate per non rialzarsi più, e quelli che sino a ieri erano IMprenditori, guardano i conti considerando le prospettive del futuro. I pagamenti vengono sempre più dilazionati. Ha cominciato lo Stato, a posticipare i saldi anche a nove mesi, intanto chi gli ha fornito beni e servizi si è dovuto rivolgere alle banche per avere in prestito quello che gli spetta di diritto. Pagando interessi che vanno a riversarsi sui costi. L’inflazione si scalda e il debito si abbassa, almeno in teoria dovrebbe essere così, se non ci fosse la speculazione da spread time.

Visto però che da qualche giorno insieme al dramma da spread si è unito quello delle previsioni meteorologiche, facciamo un bel miscuglio e inventiamo il meteospread. Ognuno dice la sua, dove TG tigiri. E’ come nell’85, no è come nel ’29, ma no somiglia al ’56. Insomma i numeri li sanno dar tutti (domani li gioco non si sa mai), allora facciamo finta di essere a fine gennaio 2013. Possiamo pensare al passato. Lo scorso anno, il 2012 doveva essere l’anno della recessione. Ma com’è che siamo ancora vivi? Allora vuol dire che alle crisi recessive ci si sopravvive. Qualcuno, al solito, meglio di altri.

Che siamo vivi lo testimonia il fatto che riusciamo a leggere, e a scrivere. Ma cosa è cambiato nel frattempo? A fine anno il pil ha evidenziato una crescita del 1,6%, e gia si parla di nuovo boom. Ma come siamo facili agli entusiasmi. E pensare che appena tre anni fa si era sotto del 5%, di sto passo per consentire un recupero totale del pil occorrono ancora sei anni. Eppure tre anni fa gli aerei volavano, le macchine viaggiavano, i  condizionatori condizionavano. Anche adesso, tutto come prima. Solo che qualcosa è mutato. I nati dal 1953 in avanti non vanno in pensione dopo 40 anni di lavoro, qualcuno che si era ammalato è stato licenziato per eccessiva morbillità,  e senza indennizzo. L’art.18 della legge 300/1970 è stato cancellato, la natura fa il resto. I figli continuano a stanziare in casa dei padri, non si è fatto nessun ponte generazionale (e tanto meno quello sullo Stretto di Messina). C’è stato l’aumento del prezzo della benzina, l’IMU, l’imposta maggiorata sui CC, l’ISE applicata a mo di salasso sociale. Insomma non sarebbe stato necessario un governo tecnico per far queste semplici operazioni. Bastavano dei colonnelli.

Certo i tecnici, a differenza dei colonnelli, piangono. Che tenera la Fornero quando un anno fa singhiozzava alla parola “sacrifici”. Il drago cattivo lei lo vedeva all’orizzonte, a noi non si era ancora mostrato. Lavato dalle lacrime, il rinvio (o rinuncia perpetua) della pensione era più facile digerirlo. Intanto i mercati si son quietati, han capito che i debitori possono far fronte ai propri debiti e intanto qualcuno, anche con la laurea in tasca, si adatta a lavare qualche piatto o a spazzare qualche strada. L’ho sempre detto e lo dico ancora adesso,  meglio uno spazzino laureato che uno spazzino ignorante. Presi per fame o per paura, tutti ci si accontenta di quel che passa il convento. Certo non così però. Posso scegliere di spazzar le strade con la laurea in tasca, magari ne ricavo un libro di vita vissuta. Ma se è per mancanza di conoscenti e parenti, che vengo scelto dal caso, se per soddisfare il bisogno delle bocche da sfamare, sono costretto ad accettare tutto, diventa un’altro conto. La cosa carina della Fornero è satta quando ha detto “i salari sono bassi”, e tutti  a pensare “dai che se licenziano i fannulloni a noi che siamo bravi e restiamo a lavorare ci danno l’aumento”. Aumento del cavolo. Come fai a pretendere l’aumento se non hai forza contrattuale? E se anche ti danno l’aumento quanto ci impiega l’inflazione a mangiarselo? Insomma questo 2013 non è che vada così bene. Più aumenta il PIL e più striscia il LIL (Lavoratore Invecchiato Lavorando). 

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Se fai un giro nel mio blog puoi apprendere qualcosa in più di quel che so io di me.
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26 risposte a Meteospread

  1. ……….e non ci resta che piangere … davvero io vedo tutto nero, non so come andrà a finire tutto questo…..

    • popof1955 ha detto:

      Il 2013 arriverà comunque, non bisogna lasciarsi avvilire. Se è vero che il governo sta facendo di tutto per migliorare la situazione qualora non dovesse riuscirci dovrà pagare lo scotto. Il problema semmai sarà dopo le elezioni del 2013, se torna qualcuno che butta via i soldi come nell’ultimo decennio siamo fritti.

  2. Insenseofyou ha detto:

    Ed il 2014? ….. Buona giornata. Lorena 🙂

  3. Rebecca o semplicemente Pif ha detto:

    Buongiorno ti auguro un sereno mese di febbraio, un mese di nuovi emozioni un mese colmo d’amore un mese senza odio e pregiudizio.. ti abbraccio Pif

    Mio post per inaugurare il febbraio http://pif64rebecca.wordpress.com/2012/02/01/inizia-un-nuovo-mese-inizia-una-nuova-speranza/

    … ma io non voglio vedere tutto nero, perchè ho ancora speranza che il mondo cambia verso il meglio…

  4. Paolino ha detto:

    Paolo, qui c’entra poco però mi hai dato un’idea con il post del barbiere, ti dovrò citare 🙂 (non in giudizio ovviamente 🙂 )

  5. Mery ha detto:

    Weee paesan… scrivo dalla Svizzera, qui il 2013 non è maluccio, certo fa freddino, ma in compenso ti sorridono i monti e le caprette fanno ciao! 😀

  6. in fondo al cuore ha detto:

    E’ uno schifo generale….davvero, da qualsiasi parte guardi…comunque stanno risolvendo no??? al massimo i dirigenti non potranno superare il reddito del Presidente della Corte di Cassazione….facendo un pò di conti circa 25000 euro al mese……una miseria davvero!!!!! Ma quanto c….. prendono questi dirigenti si può sapere????? Ma è così difficile mettere dei parametri, tipo: il massimo dello stipendio non può superare di 10 volte quello minimo di un operaio. Se deve campare un operaio con quella cifra potranno campare anche loro con 10 volte tanto no?????
    Sono tutte prese in giro……ma nonostante tutto sono certa che in un modo o in un altro riusciremo ad uscirne…..sarà lunga, ma ce la faremo. Intanto qui ci sono 30 cm di neve e la tormenta di neve continua inesorabile……ufffffffff. Buona giornata!

  7. mariella ha detto:

    Grande Paolo! E proprio vero ciò che hai scritto!

    Leggi questo e parallela coi nostri tempi:

    1821 – Georg Wilhelm Friedrich Hegel (1770-1831) formula quella che viene definita la dialettica hegeliana, il processo triadico mediante il quale gli Illuminati realizzeranno i loro obiettivi. Secondo la dialettica hegeliana, lo scontro tra la tesi e l’antitesi danno luogo alla sintesi. In altre parole, la tesi fomenta una crisi. Ne consegue un forte sussulto pubblico secondo cui dev’essere fatto qualcosa per risolvere il problema. Quindi, qualcuno propone una soluzione che provoca i cambiamenti realmente voluti da sempre, ma che inizialmente la gente non sarebbe stata disposta ad accettare.

    E’ stato detto e programmato già dal 1821.. e messo sempre in atto da chi ci comanda pilotato dai “poteri forti”: causano il problema (oggi crisi), aspettano le reazioni del popolo, e poi tac! propongono la soluzione! Fan tutto loro, secondo il loro disegno o progetto.. tu pensa..

    Io il mio confronto coi nostri tempi l’ho fatto:

    “Quello che sta accadendo oggi, con quest’altra attuale crisi 2011-2012. Alla quale “menzogna della crisi” si è apettato una reazione popolare e spread alle stelle; così per forza maggiore con la collaborazione del signor Napolitano è stata proposta una Soluzione “pianificata studiata a tavolino da sempre”: una manovra anomala, inumana, inaccettabile perché a discapito dei più deboli, la maggioranza della popolazione. Chiamati anche i “trascurabili”. Ripetiamo: Manovra anomala forzatamente “accettata a causa di una menzogna chiamata crisi” la quale è stata “creata” a tale scopo e cioè: “i cambiamenti realmente voluti da sempre” da questi massoni mondialisti; secondo il loro folle agghiacciante piano o disegno. La maggioranza della gente, questo l’ha capito. Solo gli scettici fanno fatica a capirlo”.

    Ciao Paolo, facciamoci coraggio 🙂

    • popof1955 ha detto:

      La manipolazione delle masse è una metodologia psicologica. A furia di seminare incertezza, magari con qualche prova di fallimento senza parlare del resto, si ottiene il risultato che il gregge, come il cane abbaia, segue il pastore.

    • ili6 ha detto:

      concordo con Mariella
      sin dall’inizio dell’autocommissariamento
      peraltro acclamato dalla folla che ne ha visto solo un effetto

  8. strangethelost ha detto:

    Al TG3 delle 12 ,00 non faceva così freddo dal 56 e io mi sono ricordata la canzone di Califano,invece sempre su RAInews24 era dall’85!! Più che telegiornali mi sembrano sketc
    comici!! 🙄 😆
    Ti ho scritto una mail per avere un consiglio su una cosa che ho scoperto su WP,mi daresti un consiglio ?Un caro saluto e una buona serata.Liù

  9. pierperrone ha detto:

    Caro Paolo,
    ti rispondo con questo video.

    Un caro abbraccio.
    Piero

  10. popof1955 ha detto:

    Conoscevo già questo video, e lho utilizzato in un post, questo https://popof1955.wordpress.com/2011/06/11/dal-pil-al-bil-al-fil-al/

  11. ili6 ha detto:

    meteospread? potrebbe essere un’idea, ma non correre anche tu, per favore: già al 2013…uffff…godiamoci sto freddo e sta neve (per chi ce l’ha) e per quella legge che nonricordocomesichiama che dice che, toccando il fondo, poi si può solo risalire, ecco che con sto freddo freddissimo…possiamo fare le nostre brave previsioni meteo – no – spread…ci sarà solo da risalire. Non si dice quanto e quando, ma queste son quisquiglie, suvvia…

    • popof1955 ha detto:

      si qui ne ha fatta un pochino ieri, il tempo di mettere le catene per andare al lavoro. Oggi è un po’ peggiore, si è a -5° e c’è ghiaccio.
      La legge di Archimede dice che un corpo immerso in un liquido… e visto che siamo in una società liquida forse si potrebbe applicare andando oltre il galleggiamento, ma quella più in auge è la L. 883/1997: la dura legge del goal, facciamo una referendum abrogazionista in questo 2013?

  12. Franky Libe ha detto:

    Toc toc…è permesso…???
    Si sono proprio io,dopo una lunga latitanza….durante la quale ho comunque sempre pensato ai miei cari amici!!!!
    Ora passo x lasciare il mio più affettuoso saluto in attesa di tornare a leggerti con calma…
    Buon tutto!Ciao.

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