I criminali si riconoscono all’asilo nido

Quello sopra è il trailer di un film di fantascieza, Minority Report, in cui in un ipotetico futuro si realizza la possibilità di prevenire i crimini, arrestando e condannando i colpevoli prima che commettano l’atto criminale. Per chi non ha visto il film consiglio di ascoltare l’audio per capire (alla presentazione, su you tube, c’è anche la trascrizione completa).

Come mi è tornato in mente questo angoscioso film del 2002? Mi è bastato leggere sul Corriere della Sera on line una notizia stupefacente. Un ricercatore, certo Charles Taylor, è stato incaricato dal Governo inglese per analizzare le pecore nere dell’isola.

Astenetevi dal pensare ad una ricerca genetica sul colore del pelo degli ovini, se cliccate sul collegamento potete leggere l’articolo, capire il titolo e il perchè io lo abbia collegato a minority report. 

Il ricercatore, come il Governo inglese peraltro, è preoccupato del futuro del proprio paese.  Il suo desiderio è  che il mondo sia roseo e beatamente perfetto. Per essere sicuro di ottenere i risultati migliori, dopo aver individuato il il sistema per riconoscere nei piccoli pargoli i semi dell’aggressività futura, suggerisce di allontanare i più cattivi internandoli in istituti. Peraltro in ogni caso prima o poi verrebbero allontanati dalle classi scolastiche e dal sistema sociale a causa dei loro comportamenti.

Come dire che, vista l’inutilità della  sopportazione del mal di denti, meglio mettere una bella dentiera finta da subito.

Penso che per Cameron l’incarico al ricercatore e la relativa analisi, siano costate un bel po’ di sterline. Possibile che nessuno gli abbia suggerito che poteva affidarsi alle previsioni di un’astrologo che, al momento della nascita stila il suo bell’oroscopo al neonato? 

Consoliamoci a quanto pare lo sperpero di soldi pubblici non è solo italiano.

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31 risposte a I criminali si riconoscono all’asilo nido

  1. cordialdo ha detto:

    No commenti sul governo inglese ed anche sul corriere della sera che, evidentemente, è a corto di notizie. Ciao, Paolo, buona giornata.

    • popof1955 ha detto:

      Tieni anche conto Osvaldo, che gli inglesi hanno stabilito una scala di priorità professionali in caso di attacco nucleare o altro. Al primo posto hanno messo medici e ingegneri, poi idrauli, elettricisti, meccanici, muratori, manovali …. han fatto una ricerca per avere questo risultato a cui anche Cetto Laqualunque sarebbe arrivato con il suo istinto. 🙂

  2. in fondo al cuore ha detto:

    Che assurdità……infatti si capisce da queste cose che “tutto il mondo è paese” quando si tratta di gettare soldi pubblici dalla finestra! Ho conosciuto bambini “impossibili” da piccolini che poi, una volta iniziata la scuola, si sono inseriti nel migliore dei modi e con ottimi risultati….. Buon fine settimana Paolo.

    • popof1955 ha detto:

      Sai Silvia ricordo un ragazzino che sino a cinque anni era una peste. A casa mia per gioco l’ho tenuto abbracciato per non farmi distruggere la casa. Quando giocava a pallone abbatteva i compagni di gioco, poi a sei anni la svolta. Quaderni ordinati come mai visti. Una calligrafia d’altri tempi, oggi ha circa 33 anni ed è un architetto.

  3. Mery ha detto:

    Uno pensava che certe cose fossero buone per le trame dei film… e invece, anvedi oh!

  4. Alidada ha detto:

    la realtà ci riserva ogni giorno notizie sempre più allucinanti..
    Ciao Paolo

    • popof1955 ha detto:

      La rappresantività del nazismo la identifiachiamo in genere con la Germania di Hitler, ma ahime, quanto supporto ebbe dalle varie espressioni di gran parte dell’Europa del tempo? Non penso che avrebbe potuto invadere la Polonia e tutto il resto, se una parte di quelle nazioni non fosse stata d’accordo,

  5. mariella ha detto:

    Tempo fa, avrei riso di tutto ciò.. Oggi, mi sto rendendo conto di più della follia dell’uomo e del suo avanzare nel campo della scienza. Se parliamo del nostro attuale tempo (non del 2054), ha saputo che è in progetto un chip elettronico che in futuro non così lontano, lo vorrebbero trapiantare nel braccio di tutta l’umanità.. un chip dove contiene i tuoi dati, i tuoi soldi, ogni cosa riferita e appartenente a te. Uno stratagemma per invogliare gli altri a utilizzarlo “volontariamente”, è nell’interazione tra questo chip nel tuo braccio e il social network Facebook.. in quanto le ultime innovative applicazioni associata ad essa saranno visibili e funzionanti solo se hai questo chip trapiantato nel braccio e con un apparecchio tecnologico appoggiato ad esso, tramite il pc puoi vedere il tutto, e anche il tuo profilo, i tuoi dati sanitari, il tuo conto bancario ecc.

    Infatti, questi che vogliono fare questa follia, hanno contattato l’inventore o proprietario di Facebook in un meeting, per proporgli questa collaborazione. Perché proprio il social network Facebook? Perché tutti “sono su Facebook”! Tutti hanno un profilo Facebook!

    Io mi sono sganciata da questa “melma”.. (oggi la considero così, mi scuso con chi mi sta leggendo e non condivide.. )

    Poi, qualcuno ha posto la domanda: “E se qualcuno si rifiuta; di non volere più il chip?”. Hanno risposto: “Di che ti preoccupi? Basta spegnere il chip”. Cosa significherà per quella persona che ha tutta la sua vita inserita in dati in quel piccolo chip? Che sarà come uno che non è mai esistito. Non avrà i suoi soldi indietro, i suoi diritti, il suo nome.. NON E’ MAI ESISTITO: CANCELLATO!

    Beh.. io in questa fantascienza non ci voglio entrare.. un mio inizio di negazione è stato appunto la scelta di disattivare il mio account facebook e di non riutilizzarlo e rientrarci mai più.

    Ciao! 🙂

    • popof1955 ha detto:

      I nostri animali domestici ormai da qualche anno hanno un microchip sottocutaneo, per poterli ritrovare in caso di smarrimento. Ma catalogare un bambino ancora in fasce per quello che si suppone farà da grande è peggio. Certo che sin quando una nazione ha il re, e sa già in partenza che il figlio del re sarà re (a parte l’eccezione di Carlo), è predisposta nel cercare di stabilire sin dalla nascita il futuro di un bambino.

  6. ili6 ha detto:

    mamma mia…
    li interniamo a tre anni e poi…saran fiori! come no? La mente umana sa essere davvero diabolica!
    tempo fa lessi una notizia altrettanto sconvolgente, non ricordo se americana o altro e che prevedeva lo svuotamento delle ghiandole mammarie per tutte le ragazze ad alto rischio di familiarità per il cancro al seno. La ricostruzione sarebbe stata col silicone (quello oggi altamente incriminato) e a carico dello stato. La proposta si rivolgeva alle ragazze entro i 24 anni perfettamente sane (e alcune pare abbiano accettato per migliorarsi il pettorale a spese zero). Spendere gli stessi soldi per una sempre più efficace campagna di prevenzione e per la ricerca oncologica, no, vero?

  7. ili6 ha detto:

    Chissà se a Cameron è sfiorata l’idea di agire sulle famiglie dei bimbi pestiferi per vedere se, magari, tutto dipende dall’educazione ricevuta? Nooooo: più facile mettere in un riformatorio un pargoletto di 5 anni!

    • popof1955 ha detto:

      Appena un mese fa c’era stata la notizia di un bambino di 9 anni processato da un tribunale negli Stati Uniti e condannato agli arresti domiciliari con 50.000 $ di cauzione (aveva portato una pistola a scuola, dall’arma era partito un colpo accidentale che aveva ferito una bambina). Anche li il giudice ha scelto di processare il bambino e non i genitori, anche perché la legge dello stato di Washington non prevede sanzioni per chi lascia un’arma incustodita.

  8. Insenseofyou ha detto:

    Anni addietro, per gestire situazioni difficili di questo tipo, ci si rifaceva agli insegnamenti ed alle testimonianze reali di eventi accaduti. Oggi, in nome di un presunto discernimento autocrate, si traggono conclusioni in anticipo, che possono avere riscontro, oppure no ….. diventando poi materiale per sceneggiature di film d’essai. la moderazione forse esiste ormai solo nei commenti di wp. Buona giornata 🙂

    • popof1955 ha detto:

      Sin quando diventano materiale di discussione o di film passi, il guaio è che poi magari arriva uno che convince le masse dell’oculatezza di certe ricerche e che le soluzioni adottate, anche se eticamente non condivisibili, sono utili dal punto di vista economico sociale.

  9. strangethelost ha detto:

    Bhe mi sa tanto che Cameron è la risposta inglese al “nostro” Giovanardi !
    Si vede che ogni Nazione deve per forza avere i suoi Politici idioti che spendono inutilmente i soldi della comunità !

    • popof1955 ha detto:

      A me sorge anche il dubbio che se il buon senso facesse capolino in alcune teste, smetterebbero anche di prendere voti, ovvero c’è una bella parte di gente che spera di bagnarsi con la pioggia di soldi che vengono sperperati.

  10. luciabaciocchi ha detto:

    Ma Paolo dove hai scovato questa notizia? Sembra uscita da un racconto di fantascienza..Voglio mettere anche un video, prese in prestito dal blog di Patrizia..

  11. mariella1953 ha detto:

    Ciao
    E’ una notizia sconvolgente quella che ho letto…..su quali basi poi riconoscerebbe le pecore nere e tutto da vedere,i genitori degli stessi bimbi neppure considerati e si presume ,o meglio lo presume lui,che siano tutti contenti di mandare il proprio figlio in un istituto.
    Magari una scuola come quelle descritte da Dickens ,per restare in Inghilterra ,dove non si usava la parola ma la bacchetta!
    Vedo che anche le sterline e non solo gli euro vengono sperperate in ricerche assurde
    Buona giornata

    • popof1955 ha detto:

      Si la famiglia non viene presa in considerazione, se ne fa carico la società. Sembra che la famiglia sia considerata irrecuperabile o causa del malessere dei ragazzi.

  12. Paolino ha detto:

    Mi sembra un progetto che coltiva l’ipocrisia di leggere il futuro delle persone sulla base della traiettoria che ha la loro vita in un determinato momento… Peccato che, anzi per fortuna, esistono infinite variabili che possono influenzare quella traiettoria, prima e regina su tutte il libero arbitrio, finchè ce lo lasciano…
    Su quanto possa essere sperpero, beh è vero che su un progetto simile i dubbi sono tantissimi, dall’altra parte viene da riflettere su quanti altri progetti che all’estero vengono coltivati a ragione perchè hanno un fondo di consistenza e di validità e che in Italia non avrebbero nessuna speranza già in partenza…

    • popof1955 ha detto:

      La seconda parte del tuo commento mi fa riflettere ancor di più. Con ogni probabilità la cosa avrà un seguito, non fanno niente per niente, anche se spero il contrario, perchè marchiare a vita per per una marachella infantile è partire sconfitti in partenza.

      • Paolino ha detto:

        scusa Paolo, precisazione d’obbligo: siamo d’accordo che il progetto da te raccontato è una benemerita bojata che si colloca nell’odioso insieme della discriminazione ingiustificata

  13. mariella54 ha detto:

    Ciao ,secondo me sono tutti progetti falliti in partenza,che direbbero i genitori di questi bambini?Questi bimbi come crescerebbero sapendo di essere dei potenziali criminali?Su che basi si dovranno riconoscere questi futuri criminali?Maa!Vuoi saperne una?Non stò inventando,La mia più cara amica ha un figlio da piccolino era una vera peste ,quante ne prendeva!Era di una vivacità fuori misura ,sai cosa ha fatto quando è tornato da militare ?é entrato in SEMINARIO !Ora ha una parrocchia in provincia di Milano .Come vedi l’essere umano è proprio imprevedibile.

    • popof1955 ha detto:

      Ricordo di un prete che dava indicazioni ai suoi educatori affinché si prendessero cura attraverso l’ascolto dei ragazzi più vivaci in un orfanotrofio, di non relegarli ai margini perchè così facendo si sarebbero persi e incattiviti. Viceversa dai più contestatori poteva venire lo stimolo a migliorarsi.

  14. Shunrei ha detto:

    Completamente d’accordo con questo commento: si inizia con vaccate del genere, e nel giro di un niente si arriva a quello che hanno combinato i nazisti 70 anni fa.
    Certo che non impariamo proprio mai un bel niente, dal passato…

  15. mizaar ha detto:

    non si potrebbe applicare su vasta scala, allargando la ricerca agli adulti che di mestiere fanno i politici e che di casa stanno in italia? 😀
    neanche con i casi peggiori di bullismo saremmo arrivati a tanto. spero solo che a qualche zelante burocrate nostrano non venga in mente la stessa cosa qui!

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