Aspettativa di vita più lunga, guai in vista.

Il Fondo Monetario Internazionale lancia un nuovo allarme finanziario sulle pensioni e la sanità, in quanto l’aspettativa di vita continua ad aumentare esponendo gli stati a vuoti di bilancio superiori alle aspettative. Come dire i conti fatti sino ad oggi sono sbagliati poiché le rendite da pensione erano calcolate su un’età media molto più bassa, ora visto che gli ultranovantenni sono molti di più di quelli che ci si aspettava si scopre che li si è pagati troppo e troppo a lungo. D’altronde non gli si può neanche consigliare di riprendere a fumare, rischierebbero di incrementare ancora di più l’indebitamento a causa delle maggiori spese sanitarie e assistenziali.

Questo rapporto del Fmi verrà diffuso la settimana prossima, prepariamoci ad una nuova serie di tirate di cinghia.

Io che mi trovo a metà del guado, davanti ad affermazioni simili, non so se vale ancora la pena andare avanti a lavorare in vista di una pensione che ogni anno viene posticipata di due. Eppure nel 1966 uno scrittore di fantascienza Harry Harrison pubblicò un libro “Largo, Largo” che di li a qualche anno (1973) sarebbe diventato un film, titolo “2023 i sopravvissuti”. Nel libro venivano analizzate le condizioni conseguenti all’invecchiamento della popolazione e al sovrappopolamento. Sarebbe bastato che anziché andare a fare corsi di aggiornamento a destra e a manca, molti statistici e previsori finanziari, si fossero letti quel libro per vedere come una curva crescente dell’età della popolazione e una contrazione delle nascite potesse portare ai risultati odierni. Ma si che lo sapevano, sto scherzando, da anni si parlava della gobba del 2010, anche Piero Angela ci ha fatto un libro. Ma sembra che l’unico problema sia di ordine finanziario, il conto da far pagare alle generazioni future.

Guardiamoci un attimo in faccia, ci troviamo in una situazione in cui i beni energetici aumentano di prezzo e così il costo dei servizi. Per contro c’è una contrazione della produzione, con esuberi di lavoratori. Alla disoccupazione dilagante c’è da aggiungere, ad esempio, che dal 2010 a oggi quasi tutti gli stati europei (escluso Francia e Germania) han diminuito gli stipendi degli insegnanti, e quasi tutti han diminuito l’importo delle pensioni, questo corrisponde ad una situazione di deflazione, solo che non la si chiama con il suo nome. Per contro sarebbe buona cosa investire in istruzione, il ritorno che ne verrebbe fuori sarebbe di gran lunga superiore ai costi.

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31 risposte a Aspettativa di vita più lunga, guai in vista.

  1. in fondo al cuore ha detto:

    Che si può dire Paolo?…..d’istinto mi è venuta in mente un vecchio film…. “Se tutto va bene siamo rovinati!”

  2. mariella ha detto:

    Questi criminali stanno scherzando col fuoco.. Se pressano ancora con nuove manovre qualcuno o più di qualcuno esce di testa e andrà a caccia di questi parlamentari europei facendoli scomparire uno alla volta.. Sembra un film ma può divenire una anomala realtà. Molti si sono suicidati per via di questa menzognera crisi, non mi stupirei che alcuni disperati (pensando ormai la mia vita è finita), decidano di portarsi con sé nel folle gesto anche questi criminali. Muoio io ma tu verrai con me! Non nuociamo il cane che dorme, dice un detto..

  3. Patrizia M. ha detto:

    Di questo passo la pensione ce la possiamo scordare tutti, ogni scusa è buona per posticiparla e con il periodo che stiamo vivendo chi perde ora il lavoro e non è più considerato un giovanotto non ho idea di dove possa trovare lavoro… e la cinghia ad un certo punto non la si può certo tirare ancora, si rompe…

  4. cordialdo ha detto:

    Il problema di fondo, caro Paolo, restano le sperequazioni create ad arte tra le classi sociali a danno del lavoro dipendente e delle pensioni che crea tensioni sempre più forti che, prima o poi, esploderanno.
    E la politica pensa solo a far cassa a proprio vantaggio. Avere scoperchiato il fetido pentolone del finanziamento allegro ai partiti ed avere registrato le resistenze degli stessi ai cambiamenti che non siano solo di facciata, la dice lunga sulla impossibilità di modificare il sistema attraverso le elezioni e le leggi elettorali che si susseguono ma non sono mai aderenti alla Costituzione Repubblicana.
    Ma noi Italiani non abbiamo nel nostro dna il concetto di “rivoluzione”, quella vera, quella che hanno saputo fare i Francesi e i Russi!
    Da noi i cambiamenti, compresi il Risorgimento e la Resistenza, sono sempre avvenuti su iniziativa di pochi. Gli altri siamo sempre delle pecore belanti in marcia verso l’ignoto creato da altri.

    • popof1955 ha detto:

      Sai Osvaldo qui mi sa che sono riusciti a turlupinarci con gli effetti proiettati al futuro, senza mettere mano alle cause. Non passa ormai giorno senza la scoperta di nuove ruberie. E poco fa mia moglie mi chiede “ma una volta scoperta la frode che fine fanno sti soldi?”. Eh già che fine fanno i soldi che si scopre sono stati rubati? Ci si fa una croce sopra e amen, tanto i furfanti appena scoperti han già intestato tutto ai congiunti.

  5. Insenseofyou ha detto:

    Io ho lasciato il lavoro nel 1999 per poter seguire le mie tre figlie, con 18 anni di contribuzione. allora si poteva contare sul minimo di 20 anni e così ne riscattai due. Alla luce di quello che è successo e sta succedendo ancora, credo che la pensione io non la vedrò mai. Non mi fossi mai licenziata. Avrei almeno potuto contare sullo stipendio, fino all’esaurimento di mandati e forze!

    • popof1955 ha detto:

      Dal 2013 la Lombardia non erogherà più alcuni servizi diretti per gli anziani ma voucher, che potranno spendere come meglio gli pare (RSA, assistenza domiciliare o badante),

      • Paolino ha detto:

        speriamo non diventi qualcosa di simile a quella card che erogarono un annetto fa che doveva garantire un “cuscinetto” di spesa, ed era puntualmente scarica. Ovvi i colpi alla dignità di chi si trovava ad usarla, che già si sentiva in imbarazzo ad averla ricevuta…

      • popof1955 ha detto:

        L’ho letta stasera sul Job un periodico della CISL, purtroppo è solo cartaceo, o perlomeno non ho trovato nulla sul sito. La cosa in ogni caso è preoccupante, soldi al posto di servizi e al secondo anno finisce inevitabilmente che non rinnovano il voucher e dal punto di vista statistico, il primo anno non aboliscono i servizi, e il secondo nemmeno, perchè l’anno prima li comprava l’utente.

  6. ah, ah, dillo a me! 52 anni, invalida al 100%, costo un sacco di soldi allo Stato. Le asl farebbero carte false per farmi fuori!

  7. Godot ha detto:

    Tzè… e poi c’è chi si preoccupa dei Maya!

  8. ross ha detto:

    Ricordo quel film, con Charlton Heston, lì gli anziani andavano in cliniche specializzate in eutanasia, li mettevano in una bella stanza del colore preferito dal paziente, più un video che occupava tutta la parete, sempre scelto dal poveretto,dopo di chè, una bella puntura….e non finisce qui, i corpi dei deceduti venivano, per così dire, riciclati in tavolette energetiche da distribuire alla popolazione affamata. Speriamo che non venga più rispolverato quel film, a qualcuno potrebbe venire l’idea di sostituire quelle cliniche alle…pensioni… 😀

  9. luciabaciocchi ha detto:

    Io e mio marito abbiamo la fortuna, perchè ormai di fortuna si tratta, di prendere la pensione dopo 40 anni li lavoro, ora quasi ci sembra di essere in debito verso tanti giovani che non lavorano, vorremmo vivere serenamente ancora qualche altro anno se il Signore ce lo concede..
    Popof forse dovremmo fare i dovuti scongiuri 🙂
    Ciaoooo

  10. ili6 ha detto:

    tanto per cominciare…auguro lunga , sana e lucida vita a tutti, me compresa, toccando ferro e facendo scongiuri a destra e a manca e alla faccia dell’inps che magari spera in un cataclisma che ci decimi tutti.
    E dire che in Italia siamo a crescita quasi zero…
    Quello che più mi preoccupa è pensare me tra dieci -quindici anni in classe coi 30 bambini scalmanati ed io (forse con bastone, dentiera, busto, auricolare, parrucca (ininfluente)…insomma, che ci starò a fare?
    Sai che ti dico? pensiamo all’oggi e al domani penseremo poi…

    • luciabaciocchi ha detto:

      Ma carissima Marirò, perchè queste previsoni così negative, vedrai che fra 10 anni avrai ancora tante energie da spendere…parlo con cognizione di causa!
      Un saluto carissimo 🙂
      Lucia

      • ili6 ha detto:

        🙂
        Sì, Lucia, chiedo scusa a chi ha 10 -15 anni più di me, nessun riferimento a nessuno, ci mancherebbe, il mio voleva essere solo un commento scherzoso anche se… un lavoro, il mio in particolare ma anche gli altri lavori, un lavoro richiede forza, impegno, lucidità,studio, aggiornamento, freschezza, entusiasmo e sinceramente vedermi in classe a 70 anni a stare attenta, vigilare, studiare. insegnare, ascoltare, interagire, inseguire (oggi ho dovuto inseguire il mio alunno h per le scale, correndo come un fulmine (ansimante) perchè ha periodici attacchi di fuga), ecc….ecco, questo mi preoccupa perchè, anche se so che ci sono splendidi 65-70 enni e oltre, non so come sarò io a quell’età. E le responsabilità di un lavoro, specie con minori sempre più monelli, sono altissime e non subiscono sconti con l’età.
        un abbraccio a te 🙂

      • popof1955 ha detto:

        La riforma sul lavoro che fine avrebbe se non liberarsi di chi non c’è la fa?
        O detta in maniera meno brutale: l’instaurarsi di condizioni che precludono il normale svolgimento del rapporto di lavoro, che non rispettano le peculiari caratteristiche per cui si era instaurato.

      • luciabaciocchi ha detto:

        Marirò non ti preoccupare, il mio era solo un augurio di lunga vita a te e a tutti i lavoratori che si trovano in difficoltà.
        Un abbraccio all’amica di carta ! 🙂

  11. strangethelost ha detto:

    Avevo letto anch’io al fatto che sia aumentata l’aspettativa di vita,ed il mio pensiero era stato che adesso spereranno che muoiano un tot di pensionati al giorno!
    Mi reputo fortunata perchè mio marito è riuscito ad andare in pensione nel 2003 a 57 anni e 40 anni di contributi!! Ma mi sento anche in colpa per chi questa pensione per prenderla dovrà quasi morire mentre lavora.Che brutti tempi che ci stanno preparando.

    • Shunrei ha detto:

      Eh, investire nell’istruzione… magari.
      La mia impressione, invece, è che a parecchi faccia comodo che le prossime generazioni siano il più ignoranti possibile.

  12. mizaar ha detto:

    ” sarebbe buona cosa investire in istruzione… ” cosa stai facendo, una proposta o una minaccia? 😀 😀

    • popof1955 ha detto:

      Alcuni paesi lo han fatto, la Finlandia per esempio, non esporterà automobili ma tecnologia si, la creatività non la si stimola alla catena ma alla cattedra 🙂

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