Stamattina dall’autoradio mi è arrivata questa frase, “si può essere ricchi da soli, ma felici solo se si è insieme agli altri”. Stasera la stessa radio elencava la classifica degli uomini e donne più ricchi al mondo. Non ho ascoltato i nomi, uno vale l’altro, ognuno ha una quota della ricchezza prodotta da altre vite. Però tra me e me, mentre guidavo,  mi chiedevo che scopo abbia una classifica di questo tipo, confrontandola con la frase ascoltata al mattino. Con la ricchezza forse puoi anche comprare o trovare gente con cui condividere qualcosa. Da soli no, non si è felici, si ha bisogno degli altri, anche quando si vive un’avventura in solitudine, non è nulla sin quando non viene condivisa l’esperienza, sin quando non se ne parla con chi sta intorno. Chi ci sta intorno non è una moltitudine di persone. Quelle che normalmente frequentiamo sono al massimo un centinaio. Le emozioni invece si propagano nelle folle, ne sanno qualcosa i celebranti dei vari riti religiosi, lo sanno gli artisti sul palco, lo sanno i politici e chi pratica uno sport.

Cominciano i giochi olimpici. Cominciano con i riflettori puntati. Una medaglia d’oro 140.000 € , visti i tempi, se il premio fosse anche un posto di lavoro non sarebbe male. Correre, saltare, nuotare, tirare con l’arco, di scherma, lottare, sollevare, lanciare …

- Maestà ha visto quanto son stato bravo?

- Certo figliolo. E dimmi hai impiegato tanto ad imparare quel che hai fatto?

- Si Maestà è stata una dura e lunga fatica.

- Gran Ciambellano dai un sacchetto di pepite al nostro eroico campione.

Poi rivolto al ministro di Grazia e Giustizia: – Mettilo in prigione per  tre anni, così impara a perder tempo con qualcosa che serve a lui soltanto.

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