Vacanze romagnole

48 ore di adattamento. Tante sono quelle che mi sono state necessarie per capire che alla fine non è che sono arrivato sin qui, su questo lembo dell’Adriatico tra Cervia e Cesenatico, fatto di sabbia fine che entra dappertutto, per chissà cosa. In 48 ore mi sono arreso all’dea che sono qui semplicemente per rilassarmi. Lo sanno bene anche i miei ospiti, organizzati industrialmente. Ti vengono date tutte le comodità che desideri o che puoi permetterti. Un cartello recita all’ingresso dell’albergo, “fateci presente le vostre esigenze, nel nostro piccolo cercheremo di soddisfarle”.
Esigenze. Non è una parola buttata li tanto per riempire un vuoto. Avrebbero potuto scrivere necessità o bisogni, no hanno specificato chiaro, esigenze. L’esigenza è qualcosa in più, è quel qualcosa che il cliente fa presente e che pretende venga soddisfatto. Non so se la scelta di chi l’ha scritto è casuale o intenzionale. Non è nemmeno servilismo, perchè tra adulti, tra economicamente maturi, si sa quel che è lecito e quel che non lo è, nel rispetto dei diritti reciproci, nella consapevolezza che l’affare è davvero tale se venditore e acquirente sono soddisfatti, senza fregature.
Se avessero usato il temine bisogni, e mi viene in mente la telebon che dice “per i tuoi bisogni chiama gratuitamente l’ 887” significa che sei tu che hai bisogno e loro possono aiutarti. L’aiuto lo si da in caso estremo, in una parola ti fanno sentire un infermo. O quando EMEL scrive in “caso di necessità chiamaci all’800.900.610”, vuol dire che più di tanto non puoi pretendere, loro ti vendono quello che tu non hai e di cui hai necessità, l’energia, dopo aver composto 800 e 900 digiti che sei uno zero.
Esigenze. Non è detto che siano cose necessarie, in Romagna tendono a soddisfarle in modo istintivamente economico, senza chiederti perché e per come. Il detto il cliente ha sempre ragione qui non vale. Qui il cliente è un bene di valore e come tale va curato per produrre reddito, nella reciproca soddisfazione. Non è poco visto il periodi di austerità che stiamo vivendo.
Non ci sono in giro tanti tedeschi, mi dicono che son passati prima, tra giugno e luglio, in compenso c’è molta più gente che non all’inizio del mese. Dicono spread, per me è iato, parola italiana che indica la forbice che si apre tra noi e la Germania. Sembrava una stagione compromessa, invece la seconda metà di agosto vede il tutto esaurito e la clientela è nazionale, effetto della crisi che induce ad un minimo di austerità, risparmiare il 15% sul conto finale non è poco. Nel parlare con la gente del posto, con chi di turismo vive, ho la conferma di quanto dico. Un cameriere mi dice “buon ferragosto”, “buon Natale” rispondo, e ridendo mi dice che stava constatando con i colleghi che c’è molta più gente adesso che non una settimana fa.

Al chiosco dei giornali noto che ci sono pigne di “Resto del Carlino” e solo una ventina di copie di quotidiani nazionali come “Il Corriere della Sera” o “La repubblica”. L’indicatore è chiaro, c’è molta gente che si è spostata all’interno della regione e ne ho la conferma in spiaggia dagli accenti che volano tra una sdraio e un ombrellone, o il parcheggio auto, in cui il sabato e la domenica, non è possibile trovare posto, è gremito di auto in cui le sigle BO-FO-MO-RE, la fan da padrone. Come sulle spiagge di Sicilia o di Calabria dove la balneazione libera è predominante e  quotidianamente sulle spiagge si riversano migliaia di persone che arrivano dall’entroterra, anche qui, nell’opulenta Romagna, anche se segnata dal terremoto, sciami di umani accaldati cercano refrigerio tra le pinete e il mare, e il resto del giornale rimane ancora buono per un ghiacciolo al bar.

Autore: popof1955

Se fai un giro nel mio blog puoi apprendere qualcosa in più di quel che so io di me.

27 thoughts on “Vacanze romagnole”

  1. beh carissimo da questo post non è che noi romagnoli veniamo fuori bene😉
    posso dirti che ferragosto e post ferragosto sono stata a cesenatico, ma non ho trovato il pienone degli anni scorsi…..domenica mi son fatta la gita in alto mare sino alla costa marchigiane e per questa settimana non ho più visto il MIO mare , ma nel fine settimana andrò certamente a controllare se c’è gente in più🙂 buon proseguimento di vacanza ……

    1. Ma come? Se siete riusciti a farmi tornare ancora una volta significa proprio che il turista lo sapete trattare😉
      Vedi come mi dicevano in giro anche tu confermi che c’erà poca gente a ferragosto. Io son qui da sabato e in giro per Cervia ecc. sembra quasi di essere in una rambla di Barcellona, una marea di gente🙂

  2. La settimana di Ferragosto solitamente è la più cara e quindi sia le persone locali che quelle che vengono dall’estero hanno posticipato un pochino con il risultato di fare il quasi pienone in questi giorni. Le persone sono attente ad ogni particolare ormai, non si può fare in altro modo🙂

  3. Ciao
    Buone vacanze!
    Carino il filmato da dove si vede che non manca proprio niente,ce n’è per tutti i gusti
    Sono stata qualche volta sulla riviera romagnola e mi e piaciuto l’ambiente,l’unica cosa che non mi piace e’ il mare perché si tocca sempre il fondo(almeno dove sono stata io)
    Qui le spiagge sono già molto meno piene e molti sono già rientrati

    1. Anni fa c’era stato il gruppo di CL che faceva girare una mostra sulla “crociata dei bambini” che arrivati in Liguria pellegrini e senza soldi furono imbarcati gratis alla volta della Terra Santa. Feci notare che qualcosa non quadrava nella ricostruzione storica. Tu che dici?

  4. Ciao, Paolino
    chissà se la bacheca ti segnerà un saluto da così distante?
    Oggi siamo a Kanazawa, che credevo fosse una città in alto sui monti, con il fresco e il verde, e invece, è vicina al mare, ma non troppo, per cui c’è solo sole e grande afa.
    Ma che importa? In questa cittadina di provincia il Giappone è meno caotico e cosmopolita, più provinciale e paesano.
    Tanto a noi fa piacere starcene a guardare, andando in giro di qua e di là, fra una vecchia casa dei samurai (chiuse, oggi pomeriggio alle 5 erano già tutte chiuse), di vecchio legno recintate da alti muraglioni. Bello, è bello, ma non si vede niente!!! Qualche chioma d’albero intrecciato, che si fa intra-vedere bellissimo… come certe cose belle, che il vedo-non vedo, rende ancora più affascinanti.
    Ma qui resta anche un pochino di delusione: volevamo vedere, e invece…

    Comunque, un abbraccione,
    Piero

    1. Prima di leggerti sono andato a vedere i click di ieri: si ci sono tre click dal Giappone, grazie Pietro.
      Ecco mi sento come Panagulis nel libro della Fallaci, felice di dialogare con l’altra parte del mondo. Quando mi leggerai virtualmente saò in Giappone. Ciao e buona continuazione🙂

  5. Buone vacanze mio figlio è tornato da poco dalla riviera romagnola e a parte il mare che non gli è piaciuto per via del fondale troppo basso a trascorso una settimana di divertimento e di relax buon riposo anche a te ciaooooooo!!!

    1. E’ questo il pregio dei Romagnoli, far diventare appetibile e fruibile una zona che anche se non è ricca di attrattive naturali, diventa godibile dal punto di vista turistico, e senza farti sentire economicamente inadeguato.

  6. io 5 o 6 anni fa mollai la ricca e snob Versilia per la Romagna e devo dire che sono felice del cambiamento. Pensa che io ho il Tirreno ad una trentina di chilometri e per andare a Rimini devo valicare l’appennino, … Viva la Romagna!🙂 Rapporto qualità – prezzo che mi soddisfa. Il mio hotel a inizio del mese era sold out e le provenienze erano eterogenee..

  7. Sono stata a Rimini circa 30 anni fa, nella prima quindicina di settembre; la stagione estiva e turistica era finita e c’era aria di smembramento ovunque, dalle spiagge ai negozi. Una desolazione. In fondo la riviera romagnola vive di ciò che si vede del filmato e finita l’estate non so che resti. Ricordo che andammo in una pensione di tipo familiare e dovemmo necessariamente pernottare 3 notti. Il cibo era ottimo, la pensione pulita ed ospitale ma io fremevo per andar via perchè mi aspettava Venezia, città che non ha mesi o stagioni.

    Piccolo aneddoto della mia vacanza nel Salento: Lecce affollatissima, si faticava anche a passeggiare nelle splendide viuzze e persino a trovar posto nei ristoranti di media spesa. Alla fine riusciamo a sederci ad un tavolo all’aperto e subito ti portano acqua e bibite e prendono le ordinazioni. Un’ora e 10 minuti dopo aspettiamo ancora che arrivi l’antipasto e per quanto piacevole possa essere stare seduti ad ammirare il barocco leccese e la frenesia delle passeggiate dei turisti, insomma …fame, stanchezza e sonno incombono. Una famiglia lombarda vicina di tavolo, vive la nostra stessa infinita attesa e seriamente pensiamo di alzarci e andar via. Il signore lombardo si spazientisce e dice: Ah, se solo qui possedessero la professionalità dei romagnoli!
    La figlia gli risponde: Ah, se solo in Romagna avessero questo mare e questi palazzi!
    Poi si alzano e vanno via. Noi resistiamo e quando assaporo il primo boccone di burrata…scordo ogni attesa 🙂

  8. Pur essendo fiorentino conosco la Romagna e i romagnoli come le mie tasche… I miei suoceri hanno avuto un appartamento per 20 anni a Rimini e anche successivamente siamo andati in Romagna al mare per diversi anni.
    I romagnoli (e anche i marchigiani dove ci siamo spostati negli ultimi anni) hanno una cosa che da altre parti non hanno: il senso dell’accoglienza, della cordialità e di farti sentire a tuo agio. Sono aperti e solari. Sanno che il turista per loro è un tesoro e quindi cercano di coccolarlo in modo che torni negli anni successivi. E poi hanno dei prezzi onesti con un ottimo rapporto prezzo/qualità.
    Prova ad andare nella tanto famosa Versilia (mare sabbioso identico a quello della Romagna): ombrellone e lettini costano quasi il triplo che in Romagna e di conseguenza anche le altre spese… E poi i gestori di alberghi, ristoranti e stabilimenti balneari ti trattano con un’aria così snob che sembra che ti facciano un piacere. Invece di coccolarti, spesso ti fanno sentire come uno che li importuna e gli rompe le scatole…
    Sull’affollamento diceva lo scrittore Pier Vittorio Tondelli che la Romagna vive di quella striscia dorata dei Lungomare con i negozi che vendono paccottiglia da spiaggia e le luci tipo Las Vegas… A volte basta spostarsi nell’interno e tutto cambia… Ad esempio il centro storico di Cervia è una chicca e non è mai affollatissimo… Se poi ti concedi un pomeriggio nei borghi nell’interno (da Bertinoro a Brisighella) scopri la vera Romagna… quella delle azdore…

    1. Ormai è andata🙂 A me quel che pesa è l’impigrimento che viene al mare, specie in hotel dove hai tutta le 24h organizzate. Ma alla famiglia sta bene così. Il più delle volte l’ho scansata, si vede che sto invecchiando, e mi sa che mi ci riporteranno anche se io preferisco Marche e Abruzzo (per stare in zona).

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