Post per i posteri

Stamattina passando dal blog di un’amica, ho letto il suo profondo dolore per la morte di un’amica blogger. Con il passar del tempo è un’esperienza che tutti noi proviamo, la perdita di un amico o di un’amica con cui si sono condivisi idee, sogni, discussioni che di colpo s’interrompono.

Mi piacerebbe che, nel momento della mia dipartita ad esempio un mio congiunto pubblicasse un post di commiato nel mio blog. Al momento della pubblicazione partirebbe anche l’email che avvisa del nuovo post. Magari il post me lo scrivo io stesso, ma non so se qualcuno dei miei avrebbe la voglia di inviarlo.

Si potrebbe anche inventare un blog di annunci, tipo il reblogg continuo dei “I cittadini prima di tutto” in cui si annunciano i post di chi lascia. (ATTENZIONE da qui in avanti il post cambia traiettoria, non ditemi che sono irriverente, ma con la morte ci gioco, con la mia per lo meno, e finché son vivo. Eventuali commenti di insulti verranno censurati).

(non ho inventato nulla, le cornici ci sono già,
la mia è una proposta evolutiva per i blogger)

Ancor di più sarebbe bello che, incastonato nella lastra di marmo del colombaio o della lapide, ci fosse un tablet collegato al mio blog, in cui chi passa a trovarmi, poggia un dito e fa scorrere le pagine. Mi piacerebbe mettere anche una pagina ad hoc, tipo “Cronache dal Paradiso”. Chissà se qualcuno ci ha già pensato (non alla pagina, intendo al tablet)? La corrente necessaria si può procurare dal cavo dei lumini elettrici, poi ci sarebbe il costo del collegamento internet che graverebbe sui posteri. Vi si potrebbe ovviare mettendo una cassetta tipo quella delle candele elettriche nelle chiese, il collegamento al sito si avvierebbe all’introduzione di una moneta, il ricavato servirebbe al mantenimento dell’impianto. O ancora un’altra possibilità potrebbe essere offerta da annunci pubblicitari che, a mo di saver screen, girano quando il sistema non è interrogato da qualcuno o che si attivano quando ci si passa davanti, mentre quando si tocca lo schermo mostrano l’home page del blog.

Cavolo, mi sta venendo un’idea geniale, se al posto delle lastre di marmo si mettesse uno schermo e i Municipi obbligassero i cittadini ad adottarlo come mezzo di copertura al posto delle lapidi, si avvierebbero nuove possibilità occupazionali in collaborazione con i marmisti (IVA al 21% o all’11%?). Poi se ci fosse una fessura in cui inserire un cd si potrebbe anche unire una colonna sonora a seconda dei gusti del visitatore.

Per quanto riguarda i furti e i danneggiamenti ci si potrebbe ovviare con delle web cam che si attivano sempre al passaggio di qualcuno, memorizzando le immagini per 24 ore. E non si venga a dire che ci sarebbe violazione della privacy, con una diffusione capillare basterebbe annunciare la cosa con un cartello all’ingresso del camposanto. Troppo complicato? E allora inventiamoci un cimitero virtuale, un blog che raccoglie i link ai blog defunti.

E quando il blog trasmigra che si fa? Ecco questo è un problema, bisognerebbe avvisare i parenti o gli amici di trasferire il tutto sulla nuova piattaforma. Chissà se le tante trasmigrazioni di cui siamo stati testimoni non siano servite anche per liberare spazio sui server.

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Se fai un giro nel mio blog puoi apprendere qualcosa in più di quel che so io di me.
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37 risposte a Post per i posteri

  1. Rebecca Antolini Pif ha detto:

    Io ho una amica qui in wordpress, lei stava già male quando ervamo in WLS… ora non lo sento più.. nemmeno nel messenger nessun aggiornamenti ne nel blog e nemmeno in youtube.. non vorrei mai pensare il peggio… soltanto che mi manca…
    io ho già preparato un mio post in caso che oltrepasso in un mondo migliore.. lo deve lanciare su mio marito .. con la speranza che lo fa 😀 … comunque ho anche preparato una e-mail vorrei dare il mio blog ad un amico qui nel web.. poi decide lui cosa fare..

    insomma non pensare che io ho intenzione di andarmene.. ma le riflessioni sono sempre carao Paolo abbi una serena giornata ti abbraccio Pif

  2. Harielle ha detto:

    Il tuo post e il commento che hai lasciato da me mi han fatto bene, un misto di nostalgia e di ironia che mi ha fatto sorridere tra le lacrime….ti abbraccio caramente 🙂

  3. cordialdo ha detto:

    Ciao, Paolo.
    Per me niente lastre di marmo nè lapidi.
    Cenere dispersa dal vento sulle mie amate montagne: polvere alla polvere! E senza annunci.
    Ma senza fretta!
    Buon pomeriggio.

  4. arielisolabella ha detto:

    un ciao e via…..solo il ricordo tiene in vita.un caro saluto!

  5. accantoalcamino ha detto:

    Anch’io ceneri al vento (no, Cordialdo, prometto lontano dalle tue 😉 ), mi piace l’idea di “intrufolarmi” un pò dappertutto. Anch’io ho perso da poco Maria e vado ogni giorno nel suo blog a leggere i suoi post e le risposte ai commenti, mi sembra di vederla ancora e di sentire la sua voce.
    Della mia morte non se ne accorgerà nessuno…e non lascerò la piattaforma, passerò quache volta a vedere cosa sta succedendo.

  6. in fondo al cuore ha detto:

    Ma perchè invece non lasciare il blog aperto, dove si possa ritrovarsi…..tutti questi collegamenti alla lapide non ce li vedo……anche perchè preferisco la cremazione. Buon sabato!

  7. ili6 ha detto:

    ma te stai bene oggi? Un grappino di troppo coi biscotti dei morti ieri sera?? Sai cosa sono i biscotti dei morti, vero? Quelli a forma di ossa, durissimi e che si usa comprare in Sicilia per questa ricorrenza.

    il tuo post mi ha fatta sorridere ed in effetti qualcosina si potrebbe pensare.
    Forse la cosa più facile sarebbe affidare l’ultimo post ad un amico blogger e sperare che lo lanci al momento giusto, che non debba mai resettare il pc, che il suo tablet non prenda mai virus, ecc…

    Di fare un blog-camposanto non mi piace per nulla.
    Digitalizzare le tombe? coi tempi di crisi che ci sono ….già è tanto che le tombe abbiano i coperchi…

    Direi intanto di incrociare le dita

    ( sai com’è…con certe “cosine” che mi sono arrivate dalla blogsfera….. tu sai di che parlo e sta cosa ancora non l’ho digerita…prima o poi mi toglierò il sassolino dalla scarpa …)

    e di continuare serenamente a vivere e a postare.

    Un’idea comunque ci sarebbe anche se geograficamente limitata : aggiungere sulla lapide il nickname usato nel web. In fondo ci appartiene e ci identifica nel bene o nel male.

    “Qui riposa xxxyyyy, detto anche www. zzzzz . it

    Immagino già i commenti dei passanti:- Oh, guarda, io commentavo il suo blog. -Io c’ho litigato – Scriveva certe baggianate…- Ecco dove era finito! Ho perso un commentatore!- Era bravissimo e coinvolgente: peccato! – mai letto: ora vado a conoscerlo. – Oh, era lui?? E io che pensavo fosse… – noooo! Era maschio ma scriveva da donna! Ed io che le mandavo i bacetti- ecc, ecc….

    L’idea non è male quindi direi di fare tanta attenzione nella scelta dei nick e su ciò che si posta perchè si rischia anche qui di dire :ai posteri l’ardua sentenza!

    🙂 🙂 🙂

  8. leggo il tuo post sorridendo…proprio ieri sera dicevo al mio compagno ” ma se io muoio tu lo pubblichi sulla mia bacheca di fb…..così lo impareranno anche i miei amici virtuali……”
    cmq qui nel virtuale io ho assistito più a morti fantomatiche che reali….
    e poi con la tecnologia che avanza, chissà magari potremmo collegarci anche dalladilà e così raccontare cose che nessuno ha mai raccontato….sai che blog scoop 😉
    Mi piace scherzarci su per esorcizzare una delle mie più grandi paure….

  9. strangethelost ha detto:

    Preferirei lasciare il blog aperto ,cosi chi passa può lasciare un commento!

  10. luciabaciocchi ha detto:

    Paolo sei grande, riesci a rendere leggera anche la morte, vorrei avere il tuo coraggio e la tua positività…
    Confusa e stordita non aggiungo altro. Un saluto

  11. gabriarte ha detto:

    In questi ultimi due anni ho perso tanti amici e parenti vivo con il loro ricordo e non riesco ad uscire da quel passato tutto ciò compromette il mio umore che non è più giovane e allegro come un tempo La morte non mi fa paura ma mi terrorizza il vuoto che crea attorno a me nuovi amici non sostituiscono chi non c’è più ma sicuramente mi aiutano a sorridere ancora e tu ci sei riuscito ciao

  12. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  13. Patrizia M. ha detto:

    Mi piace chi sa ironizzare sulla morte, inutile girarci intorno e far finta che non esista, è l’unica cosa certa della vita quindi perché non giocarci… non vedo perché trovare quello che hai scritto irriverente, anzi mi hai fatta ridere

    Io però non potrei adottare la tua soluzione, cremazione e possibilmente ceneri al vento 🙂
    Ciao, Pat

  14. Patrizia M. ha detto:

    Oh sia chiaro, non ho nessuna fretta però….. 🙂

  15. Pingback: 4 novembre: oggi è il mio compleanno…Di tutto un Pò…st… « Accantoalcamino's Blog

  16. Denise Cecilia S. ha detto:

    Magari l’ha già detto qualcuno, ho letto solo alcuni commenti; ma sai che ai tempi di Splinder (ora non saprei) mi capitava di leggere un blog che era proprio, per l’appunto, un cimitero virtuale di blog defunti / abbandonati?
    Putroppo non ricordo il titolo.

  17. accantoalcamino ha detto:

    Ciao, il link richiede un account 😦

  18. L’dea della tomba interattiva mi piace molto!

  19. serpillo1 ha detto:

    Il ricordo non fa definitivamente morire le persone care e serve anche a sdrammatizzare la morte e poi, in internet, quasi tutto e’ condiviso.

  20. Shunrei ha detto:

    Non fosse che pure io sono dell’idea di farmi cremare, ammetto che tipo il pensiero di far incidere il link al blog sulla lapide non mi pare poi un’idea così brutta… 😀

  21. Beppeley ha detto:

    Ma che razza di post!!!

    Non mi è piaciuto…

    Lascia che siano i posteri a pensare a questi problemi….

    Tu pensa a vivere!

  22. diegod56 ha detto:

    forse è giusto andarsene in punta di piedi, lasciando il dubbio

    io comunque lascerò le password a qualcuno, ma solo per recuperare i testi, non per avvertire che sono morto

    in fondo, pur nella loro irrilevanza, i testi sono immortali

  23. Rebecca Antolini Pif ha detto:

    Scusa la mia scarsa presenza, ma in questi giorni non sono molto presente qui in WP, abbi un bello fine settimana e una serena domenica di San Martino con amicizia Pif 😉

  24. accantoalcamino ha detto:

    Buongiorno Popoff, poco fa, mentre stavo “sbattendo i tappeti” mi sono fermata ad ascoltare il canto degli uccellini che, nonostante il cielo grigio e malinconico, cinguettavano allegramente e così è venuto in mente ilpost dove raccontavi il loro silenzio e mi è venuta in mente anche questa canzone:

    Buon fine settimana esteso anche alla tua Lady ♥

  25. accantoalcamino ha detto:

    Una domanda: come posso inserire il widget “community”, così metto tutti i miei amici wordpressiani?

  26. accantoalcamino ha detto:

    Ciao Popoff, questo post per i posteri comincia a inquietarmi 😀 aspetto tue nuove ♥

    • popof1955 ha detto:

      E’ un momento di stasi. Troppi imput da riordinare. Ma stamattina ho trovato la chiave, occorre programmare, ed è quel che forse sto facendo, anche se scrivere di getto è più soddisfacente.

  27. Alidada ha detto:

    io ho visto la fine di una decina di blog e in tutti quanti c’era sempre stato qualcuno dei parenti che avvertiva di quello che era successo… sempre. Uno dei primi casi che successe mi traumatizzò perchè la blogger quarantenne era attivissima e simpaticissima e se ne andò per un infarto.. Da quel momento il suo blog (si chiamava Pillole di relax e lei era Malika) fu meta di un pellegrinaggio continuo di amici. Poi se ne andarono altri e fu ugualmente straziante, finchè, qualche giorno prima che chiudesse splinder fu in turno di Baronerosso e a nessuno di noi aveva detto che era ammalato. Anche quello fu un fulmine a ciel sereno. Poco tempo fa anche Alfiererosso ci ha lasciato e sapere di lui è stato più arduo perché splinder ci ha sparpagliati. Il legame su splinder era molto forte e se capitava che io tardassi un paio di giorni ad inserire un post, c’era sempre qualcuno che mi scriveva per sapere se mi era capitato qualcosa.
    Il blog sopravvive a tutto questo… sopravvive alle vicissitudini della realtà e resta un diario di vita indelebile. A me fa un’impressione fortissima andare in un blog sopravvissuto alla morte di chi l’ha scritto… perché il blog resta lì e sembra vivo e sembra strano che chi lo scriveva non ci sia più. Allora viene fatto di chiedersi cosa sia successo di tanto grave e dove siano i familiari..e di colpo diventa un’esigenza personale andare a calarsi nella realtà di quella persona di cui sai le cose più intime (perchè te le ha scritte e tu le hai lette) ma non sai dove abitava e chi gli stava intorno. Beh, è un tema che sento molto e che mi porta a scrivere molto.. scusa la lungagnata

  28. mizaar ha detto:

    la notizia dei trenta milioni di profili fb mai più aggiornati causa decesso del proprietario/a l’ho sentita alla radio – l’ennesima di tante senza costrutto che l’estate porta come il caldo – sono fondamentalmente d’accordo con ariel, il ricordo della persona amata rimane finchè ci sono coloro che sono in grado di ricordare. però se ci sono ” opere ” che rimangano è più facile che anche altri possano avere una idea della persona che è stata. è capitato così con ross che andiamo spesso a trovare, perchè è sempre con noi, ancora… il post è ingegnoso, non c’è che dire! 😀

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