Esili ombre pigre

finestraCom’è cominciato lento questo dicembre, sembra un’alba continua, qualcosa che si annuncia e non prende vita. Da quarantanni mi rimbombano in testa le parole della poetica ballata di Guccini:

E mi addormento come in un letargo, Dicembre, alle tue porte,
lungo i tuoi giorni con la mente spargo tristi semi di morte, tristi semi di morte…
Uomini e cose lasciano per terra esili ombre pigre,
ma nei tuoi giorni dai profeti detti nasce Cristo la tigre, nasce Cristo la tigre…

ecco la tigre profetica che si accinge al risveglio, e intanto il mondo annaspa, il nostro o meglio ancora il mio mondo annaspa. Il grigiore delle giornate fa a braccetto con il grigiore delle notizie. Son stato via qualche giorno, a vivere da dentro qualcosa che non mi appartiene, a cui non appartengo. Niente giornali e internet, solo notiziari e confronto con la realtà.

Al rientro, mentre veniva ritrovato il corpo dell’operaio finito in mare con una gru a Taranto, leggo anche che i proprietari dell’ILVA vengono insigniti del premio  «Imprenditore dell’anno» assegnato loro dall’Assocamuna Vallecamonica. A ritirarlo, al loro posto, nella cerimonia all’Hotel Rizzi di Boario, un delegato del gruppo Ilva, a quanto pare i titolari sono agli arresti domiciliari con l’accusa di disastro ambientale.

Suggerisco la lettura dell’articolo del Corriere della Sera, non  mi vanno i copia incolla, voglio solo portare in evidenza questa notizia che, apparsa in ambito locale (Brescia), può aggiungere un tassello alle riflessioni su lavoro e salute, sul meschino confronto tra il morire di lavoro e il morire di fame, come se non fosse possibile vivere altrimenti.

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Se fai un giro nel mio blog puoi apprendere qualcosa in più di quel che so io di me.
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24 risposte a Esili ombre pigre

  1. ili6 ha detto:

    bentornato da quel mondo (il mare) che invece ti appartiene, che appartiene a tutti come cellula di vita primaria, specie a noi italiani che ne siamo circondati e ancor più a te, a me che siamo nati e vissuti su un’isola. E inoltre spegnere per qualche giorno i click col mondo, vivendo comunque la propria realtà, può solo far bene.
    Non mi si aprono i link che suggerisci ; questo meschino ed odioso compromesso tra lavoro e salute mette tutti davanti ad un bivio, è vero, ma nella misura in cui non si voglia fare altrimenti perchè la terza via, quella dell’industria che rispetti le leggi sulla salute, c’è ma l’avidità di ricchezza ha messo le transenne. Più che essere esili ombre pigre, alcuni protagonisti mi sembrano ombre sinistre ed attive di morte.
    nonostante tutto buon mese di dicembre nell’attesa che qualcosa cambi in meglio.

    • popof1955 ha detto:

      Grazie Marirò per la segnalazione, ho sistemato il link (con l’ultima modifica occorre cancellare la sigla hptt perchè nel copia incolla viene automaticamente ripetuto).

  2. Diemme ha detto:

    Non ho parole.

  3. Rebecca ha detto:

    Ciao caro Paolo, io in questo periodo ritrovo la mia serenità.. forse per il fatto che porto un po’ della mia Austria a casa mia (decorazioni natalizie) e questo mi da gioia… quello che c’è li nel mondo il stress, la politica, ipocrisie ecc la voglio lasciare fuori.. meno sento notizie dai TG meglio sto.. a volte mi domando che c’è veramente ancora un angolo di vera serenità si questa terra.. non vedo l’ora di farmi qualche giorno con il camper al mare per fare passeggiate con Gianni e la nostra cagnetta Tatanka…
    .. abbi una buona domenica e un sereno 1. Avvento con amicizia Pif♥

  4. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  5. in fondo al cuore ha detto:

    Penso che tutto sia dovuto alla noncuranza…..al non informarsi e attribuire premi così, tanto per fare…..dire che sono criminali è ancora poco, per fare soldi hanno reso quella parte di Taranto invivibile…..con gli abitanti messi di fronte ad una scelta assurda per quanto reale e drammatica…..la salute o il lavoro. Incredibile l’assenza dello Stato in questa questione che si è protratta da moltissimi anni…..e la gente continua a morire……

  6. ross ha detto:

    Mi spiace dirlo ma l’Italia è anche il paese dell’ipocrisia,oltre che dell’ignoranza.
    Bentornato,caro amico, certo è bello e anche utile isolarsi per un po,purtroppo poi c’è sempre il ritorno alla dura realtà,tutte queste brutte notizie impoveriscono il nostro spirito e lo rendono più fragile. Sai che ti dico? ora vado a farmi una bella mangiata, poi una bella dormita e per qualche ora cercherò di dimenticare la pesante settimana che mi aspetta. Buon appetito dunque! e fora e coraggio.
    Con affetto Ross 😀

  7. posso affermare che questi premi in realtà sono le ditte stesse ad autofinanziarli….quindi come sempre fumo negli occhi per noi stupida gente…..buona domenica Paolo e vedrai che anche se dicembre sembra lento in meno che non si dica ci ritroveremo a natale…e poi catapultati in un nuovo anno…sempre che non abbiam ragione i Maya 🙂

  8. gabriarte ha detto:

    una realtà povera e di sofferenza infastidisce chi invece vive nel benessere ci avviciniamo al Natale dove tutti devono essere buoni anche le notizie. Non hanno ancora chiesto a chi non ha lavoro di fare silenzio e non lamentarsi, ma arriveranno a farlo così, potranno godersi le feste natalizie spendere le loro tredicesime che non sono certo le nostre. in regali o viaggi Ma mi domando per chi nasce Gesù? ciao buona domenica

  9. luciabaciocchi ha detto:

    Ben tornato, mi aspettavo questo post dove natura, tempo, lavoro si uniscono per denunciare le ingiustizie di questa società. Oggi prima domenica dell’Avvento, ci prepariamo al Natale, quest’anno sarà sicuramente più povero per molti italiani, speriamo sia sereno!
    Un saluto
    Lucia

  10. Beppeley ha detto:

    Capitalismo straccione.

    Quello dell’ILVA è un esempio eclatante, sia per le dimensioni aziendali che per l’abominevole impatto sull’ambiente (per me l’ambiente comprende gli esseri umani).

    Mi sembra che quell’acciaio finisse a rifornire grandi aziende, come la Volkswagen.

    A questo punto mi faccio una domanda: visto che l’ambiente compromesso è un delitto, uno scempio mostruoso (divoratore di futuro), anche per chi ha acquistato quell’acciaio, perché le aziende che ne avevano bisogno non si sono rifutate di acquistarlo? Adesso non dirmi che lo sapevano.

    Questa è l’Europa, il mercato e la sua finanza.

    Le aziende dovrebbero richidere una sorta di marchio di qualità (magari emesso da un ente apposito che controlla severamente le industrie che possono inquinare ammazzando gli esseri umani) per evitare di far finire quell’acciaio nelle auto (giusto per rimanere nell’esempio), che poi, ironia della sorte, vengono anche acquistate da noi italiani…

    Lo comprendi il business straccione e appestato da logiche assolutamente mortali?

    La morte conseguente all’inquinamento dell’ambiente nasce dalla testa di chi fa business. E a morire non sono solo gli esseri umani, ma anche le specie animali e vegetali.

    Il capitalismo di oggi è una truffa colossale.

    Vendo acciao (con qualche effetto collaterale…ma i soldi sono soldi… chissene…), qualcuno ci fa quelle belle auto tanto desiderate, magari in Italia…. qualcuno muore…

    Si chiama sviluppo. Economico.

  11. Patrizia M. ha detto:

    Un premio alla morte, ecco cosa vale quel premio che hanno ricevuto. La possibilità di far lavorare i dipendenti in ambienti salutari ci sono, ma sono proprio coloro che hanno i capitali che non li mettono in atto, che se ne strafregano perché le persone hanno bisogno di un lavoro per poter campare e mantenere le proprie famiglie. Capitalismo, una parola che significa calpestare tutto e tutti, l’importante è fare soldi, aumentare quello che già si hanno…

    • Diemme ha detto:

      Patrizia, il capitalismo non è questo. Questo è capitalismo selvaggio, questo è capitalismo avulso da qualsiasi valore etico. Il capitalismo reale consiste nel far lavorare i soldi per noi, far diventare i soldi nostri schiavi, non nel diventarne schiavi noi, sacrificando la nostra anima, e la vita altrui, a idoli di carta straccia.

      • popof1955 ha detto:

        Mi hai fatto tornare in mente quanto scriveva Emanuele Severino ne “Il declino del capitalismo”: “il capitalismo tramonta, perchè è costretto, prendendo coscienza del proprio carattere autodistruttivo, a darsi un fine diverso dal profitto…”. Anche a mio parere il capitale utilizzato a fini “umani” non è capitalismo, è qualcos’altro.

      • Diemme ha detto:

        Io non parlavo di capitalismo usato a fini umani, ma solo in modo umano. E sì, a fini umani che non significa umanitari. Io posso guadagnare miliardi in modo pulito e usarli per fare la bella vita, non c’è niente di male in questo. Guadagnare sfruttando la gente, o peggio ancora uccidendola (case si sabbia, mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro), non è capitalismo, è crimine: è questo ad essere qualcos’altro, non il capitale che lavora per noi.

      • popof1955 ha detto:

        Il capitale non lavora per noi, siamo noi che lo facciamo lavorare. Io nel termine capitalismo non ci vedo al centro l’uomo (umano, non umanitario) ma il capitale, a meno che non si tratti di una metamorfosi. Il capitale beninteso non lo vedo come un fatto negativo, ma non lo considero un fine o uno scopo, è qualcosa che deve servire e non asservire, e su questo mi sembra che siamo concordi.

      • Diemme ha detto:

        Direi proprio di sì.

  12. serpillo1 ha detto:

    Non sono l’unica ad aver letto il trafiletto (io su La Stampa) dell’assegnazione da parte di Assocamuna del premio “imprenditore dell’anno”… incredibile… ma che messaggio viene fuori??

    • Shunrei ha detto:

      Un messaggio purtroppo coerente a tutto il resto (nel lavoro come nella politica come nel …): menefreghismo, ignoranza, ipocrisia, egoismo dilaganti. E si viene pure premiati. Un “Bel” Paese, insomma.

  13. Alidada ha detto:

    che situazioni paradossali! Incredibile che certa gente sia libera di fare quel che vuole fino a questi punti! E ora come se ne esce? .. E gli danno pure i premi! Che disastro!
    Buonanotte amico mio, qui in Toscana si gela

  14. fab ha detto:

    scegliere di morire di lavoro, o morire per il lavoro…come si è arrivati a tanto?

  15. luceinombra ha detto:

    oggi io mi sento esattamente così…

  16. mizaar ha detto:

    hai fatto bene a scegliere guccini per commentare la vicenda ilva. che tristezza! oggi la fiom non ha firmato per la cassa integrazione di 1400 operai…

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