La principessa sul pisello

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“La scienza e l’arte di governare, cioè la teoria e la pratica che hanno per oggetto la costituzione, l’organizzazione, l’amministrazione dello stato e la direzione della vita pubblica”.

Questa è, secondo l’enciclopedia Treccani, la definizione del termine “politica”. Si citano la scienza, l’arte, l’amministrazione e la direzione della vita pubblica ma non si cita l’unica parola alla quale, purtroppo, spesso si associa, a torto, questo nobilissimo termine: il potere. Spesso, infatti, a causa della degenerazione che l’agire politico ha assunto nella nostra società, tendiamo ad associare la politica alla prevaricazione, alla vessazione e alla gestione della cosa pubblica per meri interessi personali. La politica ha perso così le sue accezioni più alte che le derivano addirittura dal pensiero ellenistico, per diventare un esercizio volto solo alle proprie convenienze, senza guardare al bene e al progresso della società che si deve amministrare, al fine di farla crescere e migliorare.

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Se fai un giro nel mio blog puoi apprendere qualcosa in più di quel che so io di me.
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10 risposte a

  1. in fondo al cuore ha detto:

    Già…….ma la realtà purtroppo ci fa vedere ogni giorno che il fascino della politica è diventato il fascino per i soldi!

    • popof1955 ha detto:

      Occorre riprendersi il diritto di poter parlare di politica. Il sistema è riuscito ad instillare la sfiducia, identificando il furto con la politica, ma chi ruba non è un politico è solo un ladro, un misero squallido ladro.

  2. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  3. ili6 ha detto:

    rebloggo il commento:

    “e non solo la vera politica è ciò che dici ma è anche giusto e plausibile che qualcuno la attui questa politica, ma quella che hai descritto tanto bene tu, cara Marina. Ci sarà in giro qualcuno che sappia interpretarla in primis come impegno sociale e civile ? qualcuno che sappia tradurla con mente limpida e libera? Io lo sto aspettando e mi sto guardando intorno per meglio identificarlo sin dalle urne elettorali dove sempre mi sono recata, ma ultimamente indignata, incerta e confusa come non mai”.
    Ciao, Paolo,
    Marirò

  4. cordialdo ha detto:

    Mi spiace per la Treccani ma la politica non ha niente a che fare con la scienza che è soggetta alla verifica della sua esattezza. Ora si dà il caso che proprio perchè soggetta a continui mutamenti derivanti dalle forze politiche che pro tempore governano, è un arbitrio parlare di scienza. Addirittura la facoltà universitaria e la stessa laurea vengono definite Scieze politiche. Infatti le politiche sono tante nessuna delle quali scienza esatta.
    Quanto al “potere” lo stesso solo arbitrariamente può essere assunto dalla politica il cui vero ruolo, tranne che nelle dittature, è quello di rendere un servizio ai cittadini che, in modo diverso, sono o dovrebbero essere, coloro che lo detengono, appunto, e lo usano secondo gli standard di legge.
    Che poi gli arbìtri in Stati come l’Italia, dove la democrazia è solo formale. non sostanziale, chiunque governi eserciti un potere che gli permette di pensare comodamente ai propri interessi ed a quelli della “casta” alla quale appartiene, è l’indice del degrado non solo della democrazia ma addirittura dell’esercizio della legge e di chi ne controlla la corretta applicazione.
    Del resto sono passati pochi giorni da quando la Consulta, chiamata a controllare la legittimità delle azioni del capo dello Stato, ha dichiarato legittimo ciò che legittimo non era! E’ come se l’arbitro in una partita di calcio facesse finta di non vedere un fallo volonraio di mano in piena area di vigore e non assegnasse il rigore alla squadra danneggiata!
    Anche in questo caso sappiamo che le regole del calcio non sono “scienza” perchè soggette agli errori più o meno volontari degli arbitri e ciò che decidono è insindacabile tranne che non si provi il “dolo” caso in cui l’arbitro viene radiato perchè accusato di “alto tradimento”!
    Spero che il parallellismo sia chiaro.
    Ciao, Paolo. La vera democrazia, quando nacque, veniva esercitata direttamente dal popolo nell’AGORA’. Altri tempi, altri uomini a mio modesto parere!

  5. Harielle ha detto:

    Buon 2013 con tanto affetto! E speriamo che gli elettori scelgano bene…

  6. è proprio così…purtroppo 😦

  7. arielisolabella ha detto:

    Carissimo lieta di vederti!! scusa la latitanza ma il fine anno e’ tremendo…uhmm…ho visto post impegnativi ma questa chicca di fine anno!!! 😀 ! beh certo e’ che ne vedremo delle belle….e non scommetto un centesimo sul risultato ne sull’effetto scenario internazionale …ora non ci pensiamo dai ! fatti delle belle gite amene letture piacevoli mangiate e buon anno!!!!

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