Carnevale acese

Trovarsi in Sicilia in questi giorni di febbraio porta inevitabilmente ad Acireale, dove al Carnevale dedicano un intero anno  di passione e arte. Mi aveva invitato ad andarci un’amica blogger Ili e un suo post in cui ne ripercorre brevemente la storia ne ha rinfrescato la memoria. Visto che mi trovavo nei paraggi ne ho approfittato, una giornata di sana allegria non fa mai male. 

Cliccando qui potete visitare e avere molte spiegazioni sui carri a cura degli organizzatori dell’evento e la sua storia secolare. 

Per vedere le mie foto in grande basta cliccarci sopra.

Autore: popof1955

Se fai un giro nel mio blog puoi apprendere qualcosa in più di quel che so io di me.

24 thoughts on “Carnevale acese”

  1. Ciao
    Molto belli questi carri,ho letto pure il post che parla delle tradizioni di quei posti,non avevo mai sentito parlare del giorno delle comari!
    Nei carri sono rappresentati personaggi “pubblici ” immagino,se è così mi puoi dire chi sono…
    Buona giornata di freddo !

    1. Il carnevale di Acireale si fregia, giustamente, anche dell’aggettivo grottesco e i personaggi pubblici vengono presi di mira. Tutti i leader dei partiti maggiori sono rappresentati, quello che mi ha colpito è il carro in cui si vede Grillo che nuota. Il resto del carro lo avevano sicuramente approntato da tempo, ma la velocità con cui hanno immortalato la traversata dello stretto a nuoto dimostra la perizia operativa degli allestitori. Adesso metto il link al sito dell’Associazione del carnevale di Acireale, ieri non ci avevo pensato.

    2. Il giorno delle comari, come avrai letto, si è nel tempo un pò trasformato ma resiste ancora quella voglia tutta femminile di stare insieme per divertirsi. Il brano di Giovanni Verga, “il diritto di ‘ntuppatedda”, bellissimo a mio avviso e che ho inserito nei commenti, ci porta dritti dritti nel tempo in cui la sensualità femminile aveva una forza e un cardine prorompente. peccato che oggi tanto sia cambiato.
      Ciao
      maria rosaria

    1. La donna con la corono rappresenta l’Italia, mi ricorda molto il volto che c’era in trasparenza sulle banconote ai tempi della lira, quello in mutande non lo riconosco, sono portato a pensare che rappresenti l’italiano ridotto a un vestiario adamitico, visto che ormai risparmia su tutto a cominciare dall’abbigliamento. Ad ogni esibizione dei carri veniva letta una presentazione che ne spiegava i contenuti, purtroppo non ne ho preso nota.

    1. La sfilata di Acireale l’avevo vista da ragazzo un paio di volte e non è che mi entusiasmasse tanto, poi questo viaggio di fine inverno e Maria Rosaria che mi ha ricordato l’evento, han fatto si che cambiare idea, e menomale🙂

  2. Quest’anno, di idee per creare i carri allegorici ne hanno avute fin troppe! I fatti di attualita’ si sono ben prestati per essere “commentati” ironicamente…😉
    Molto belli.

  3. Già osservando semplicemente le tue foto, si viene pervasi da una sana carica di allegria, roba strana di questi tempi… Mi spiace non essere andata ad Acireale quest’anno: sono certa che mi sarei divertita anche io. Sono, però, contenta che il duro, serio ed attento lavoro dei carristi e degli organizzatori venga apprezzato da migliaia di persone.
    Grazie per il link e grazie a Mariella per aver letto ed apprezzato anche il mio post.

  4. Ecco perchè non ti si “vedeva” più, eri nel bel mezzo delle feste di Carnevale! Belle! ed hai ragione ci vuole anche un po’ di allegria ed il Carnevale è fatto proprio per quello! Chissà quanti dolci siciliani meravigliosi ti sarai mangiato, hai tutta la mia invidia. post interessante.
    Ciao, Ross 😀

    1. Nella zona in cui ero tutti i bar sono anche pasticcerie, ne ho approfittato eccome, ogni colazione era o un babà o un cannolo o una pesca bomba (non so se ha un nome particolare) o una sfogliatella con ripieno di ricotta … insomma ora devo stare a dieta🙂

    1. Bhe ero in Sicilia, ora sono in mezzo alla nebbia che copre la neve🙂 in compenso qui è ancora carnevale e visto il rito ambrosiano a Milano finisce sabato (ma non penso di andarci), molto apprezzato qui in zona è quello di Busseto (il paese natale di Verdi), si vede che ci deve essere un qualche legame tra i luoghi natali di grandi musicisti e questa festa😉

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