Vuoi fare il parlamentare? Guadagnati la pagnotta!

????????????????????????????????????Di emozioni questa settimana me ne ha date tante. Non  tanto la fuga in montagna di mercoledì, servita a dare ossigeno alle membra e alle idee, come nemmeno le dimissioni papali con la clausura iniziata ieri sera. L’emozione forte me l’ha  data l’esito elettorale. Non c’è che dire, l’elettorato italiano quando si muove si muove davvero. Peccato che si muova come un elefante in una cristalleria. Le rivoluzioni si fanno per costruire, non per raccogliere i cocci.

A me, come a tanti altri, Grillo piace perché sembra viscerale. Ma non l’ho votato. A un suo spettacolo, o meglio kermesse ci andrei volentieri, son sicuro che si respira quell’aria tipica delle feste di piazza in cui lo show men più le spara grosse più raccoglie applausi. Io mi sono fermato alla battuta sui socialisti del 198ttantaequalcosa, quando chiese a voce alta “se i cinesi son tutti socialisti a chi rubano?”. Il pubblico rise poco, io mi sganasciai dalle risate, e predissi per Grillo la fine di Dario Fo. Leggevo Cuore ed ero reduce dal Tango del lunedì (ma Serra, Altan, Ellekappa non han pensato a fondare un movimento, Grillo si). A quella battuta l’Italia bacchettona, ladrona e chi più ne ha ne metta, lo mise fuori dalla RAI. Io spensi la TV per un quarto di secolo, tranne riaccenderla a fine anno, per il discorso alternativo a quello del Presidente della Repubblica. Forse Grillo fu allora che ci prese gusto. Parlava con veemenza, divertiva. Lo spettacolo si vede che si è perfezionato con il tempo, l’esito delle urne lo dimostra.

Non posso non pensare a Reagan o a  Schwarzenegger, anche loro erano attori, non mi sembra fossero comici, al massimo mastini d’attacco, ma in qualche modo, condivisibile o meno, han governato, uno una confederazione, l’altro uno stato. Potenza della legge elettorale americana, chi vince prende tutto. Da noi regna il porcellum Calderoli  & Company, che punta allo sfascio.  Con l’aria di sprechi e ruberie che si respira il risultato del M5S non è del tutto una sorpresa.

Narra una leggenda che durante la guerra di liberazione dal nazifascismo, un gruppo di partigiani riuscì a conquistare una prefettura. Il capo telefonò a Togliatti per annunciargli la conquista. “Bravi” disse Togliatti, e subito aggiunse “e ora che ve ne fate?”

Ecco ora che M5S ha ottenuto un buon risultato, cosa farà per meritarsi dopo il voto degli italiani, anche lo stipendio parlamentare? Eh si, non dimentichiamo che al pari degli altri son nostri dipendenti, la sovranità appartiene al popolo che la esercita attraverso il parlamento, ovvero non avendo tempo e modo per potercene occupare noi personalmente abbiamo delegato deputati e senatori, son pagati per questo non per ridurci in braghe di tela peggio di come ha fatto Berlusconi prima e Monti poi. Se la speranza è di incrementare i voti attraverso l’ingovernabilità qualcosa non quadra. Il M5S ha cinque punti cardine su cui puntare, tante quante le stelle, faccia in modo di realizzarli, forse non sono solo di loro interesse, e se non sanno gestire i numeri, il computer può dargli una mano, oltre ai fogli di scrittura ci sono quelli di calcolo.  ????????????????????????????????????

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Se fai un giro nel mio blog puoi apprendere qualcosa in più di quel che so io di me.
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16 risposte a Vuoi fare il parlamentare? Guadagnati la pagnotta!

  1. Gut gemacht.
    LG. Wolfgang
    Schönes Wochenende.

  2. Mery ha detto:

    C’è una sola cosa che mi ha disturbato in queste elezioni ed in questo post elezioni:
    La conferma che il popolo italiano rispecchia in pieno quella che è la nostra situazione politica!
    Fino a domenica sulla mia home leggevo di tutto, pettegolezzi, ironia, indignazione… c’era pure poesia, tanta musica e lazzi vari.
    Da lunedì tutto è cambiato. Gli insulti si sprecano, le volgarità fioccano. Offese becere e piene di arroganza si chiamano “libertà di espressione”
    Ci sono riusciti. Zombie o morto che parla è una gentilezza che ci si scambia tranquillamente tra vecchi amici.
    Sembriamo i capponi di Renzo, ci becchiamo l’un l’altro mentre chi sta in alto, TUTTI quelli che stanno in alto si divertono a giocare a chi incassa più potere.
    E intanto il Paese agonizza.
    Giochiamo a fare il Porta a Porta.
    E la disoccupazione dilaga.
    ‘Non ti do la fiducia manco se m’ammazzano’.
    ‘Andiamo a nuove elezioni finché non vinciamo’.
    E il lavoro è un miraggio.
    E loro giocano. Tutti.
    Giocano e ridono.
    E noi ci mandiamo a quel paese.
    Siamo davvero dei morti che parlano e parlano e parlano…
    E loro ridono…

    Prima di pensare di poter cambiare il Parlamento, si doveva cambiare l’italiota.

  3. confesso di essere molto pessimista.

  4. luciabaciocchi ha detto:

    A qualche giorno dal risultato elettorale s’inizia a vedere tutto con più lucidità e come Pandora riusciremo a tirar fuori dal vaso la Speranza di una soluzione positiva. In Sicilia, me l’ha confermato la nostra amica Marirò, i grillini si sono pacificamente e attivamente integrati con Crocetta governatore PD, stanno versando il 70 per cento del loro stipendio di onorevoli, accumulando un fondo che darà ossigeno alle microimprese artigiane dell’isola. Un atto di grande responsabilità, quello di adeguarsi a questo nuovo modo di fare politica, la società si sta muovendo i partiti non possono rimanere fermi. La possibilità di un’intesa è reale guardando i programmi della coalizione di sinistra e del M5S le coincidenze ci sono e su punti importanti; legge sul conflitto d’interessi in primis, ma anche sulla riduzione dei costi della politica, sulla trasparenza e forse anche su una nuova legge elettorale. La situazione è molto complicata, ma lavorando con accortezza, se ne può trarre un vantaggio per il Paese.
    Buona giornata 😦
    Lucia

    • ili6 ha detto:

      Sì, Lucia, confermo quanto ti ho detto: ora lo chiamano modello Sicilia.
      In questo momento mi stanno fortemente disturbando tutti gli insulti e le prese di posizione a cui stiamo assistendo e che non onorano nessuno, lasciandoci ancora più smarriti. La politica è una cosa seria e governare lo è ancor più. Grillo, che può avere ragione su tante cose, deve, come dice Paolo, ora iniziare a proporre e nell’ottica della fattibilità. Potrà essere necessario dover accettare qualche compromesso e confrontarsi civilmente con altri: che si dia da fare, smettendola adesso di sbraitare. Il pd dal suo canto faccia lo stesso, accettando la non-vittoria e abbassando la cresta se necessario.
      L’altro giorno ho sentito il Presidente Napolitano il mio presidente per la prima volta; ha pensato tardi a fare veramente il presidente della mia Nazione, ma lo ha fatto e anche per dimostrare a quei tedeschi che non siamo dei buffoni, facciano in modo che la nuova macchina parta e parta bene. Che non si parli di nuove elezioni! Sarebbe un’enorme delusione per ogni cittadino.
      Il più felice e tranquillo di tutti è Maroni: i lombardi hanno votato pdl e lega e ora se lo tengono. Nel presentare il programma ha detto con un tono di voce più flebile, come se se ne vergognasse: il nord viene prima.
      mamma mia…da rabbrividire sempre più…

  5. zebachetti ha detto:

    Tutto è nella frase di Togliatti Bravi….e ora che ve ne fate. SU grillo mi sono espreso circa un anno fa sul blog tu lo sai, su di lui i miei scettiscismi sono crescenti,sulla base no, i nuovi eletti vanno giudicati nel singolo non li conosciamo e non si può fare di un erba un fascio, spero lo riconducano in ragionamenti più sereni e soprattutto gli spieghino che la campagna elettorale è finita certe battute è ora che lasci a casa ora si deve governare per cercare di risollevare le sorti di un paese in disgrazia.Forte giace in me l’ impressione che Grillo non sia così santo come vuol far credere.Ionon abbocco come non abboccai nel 94. Ciao amico Paolo

  6. gabriarte ha detto:

    Cogli l’attimo!! o si fa l’Italia adesso o si muore!! sono queste le frasi che in questo periodo mi tornano alla mente e come cittadina voglio dare spazio senza fare commenti o critiche su chi , spero , ami questo paese per aiutarlo a trovare la giusta via Ciao buona domenica

  7. pierperrone ha detto:

    Caro Paolo,
    io sottoscrivo pienamente tutto quello che hai scritto in questo post e che, mi pare, sia rispecchiato dai commenti dei tuoi amici.
    Per non farla lunga, ti dirò che proprio non ne posso più di chi ha trasformato (e sta trasformando) la politica in una rissa priva di alcun contenuto concreto.
    Mi pare che al nulla della contrapposizione ideologica di una volta si sia sostituito il meno che nulla della rissa da stadio.
    Tra poco, bastano ancora poche settimane, forse pochi giorni, si sarà arrivati al ring del wrestling, dove tutto è finzione, anche le randellate che sembrano menarsi.

    Si, dico che anche Grillo è uguale agli altri.
    E spero di scandalizzare.
    Perchè? (nel senso perchè uguale)
    Ma è facile.
    Perchè non è dalle chiacchiere (urla, contumelie e vaffaday) che si giudica un giocatore (della politica).
    Io mi accontenterei, in politica soprattutto, del risultato.
    Giudicherò Grillo, come tutti gli altri, da quello che saprà fare, lui e il suo movimento.
    Non ho voglia di starmi a masturbare con l’esegesi delle sue invettive…
    Già mi bastavano i “barbari sognanti”…
    Ora anche “i morti viventi”…
    I fatti: se giudica Bersani un morto vivente ha sole due alternative.
    Chiamare l’esrocista, Padre Amorth adesso ha da fare?
    Oppure portare un fiore sulla sua bara al camposanto, un poco d’acqua sante e un paternoster.
    Poi, fila, a lavorare.
    Mi sono scocciato di pagare tanti nullafacenti.

    Piero

  8. Harielle ha detto:

    Tre qualità possono dirsi sommamente decisive per l’uomo politico: passione, senso di responsabilità, lungimiranza. Max Weber, La politica come professione.
    E ha detto tutto…povera Italia.

  9. Condivido quel che hai scritto…..e attendo come tutti il finale di questa non troppo bella storia
    Buona domenica

  10. melodiestonate ha detto:

    sembra facile dire andiamo a nuove elezioni finché non vinciamo…..non si capisce più niente, siamo senza PAPA senza governo,ma che futuro avremo? bhooo

  11. arielisolabella ha detto:

    Un buon senso condivisibile .io politica ne faccio ben poca .lavoro con i numeri perdita e ricavi dati macro ecc.. e ti dico solo che abbiamo un mese forse meno.stiamo scivolando in un altro girone infernale se possibile peggiore di quello attuale .non mi frega nulla di chi farà’ il mago di Oz basta che si dia una mossa.scusa il cinismo ma i vaffff o le belle parole non riempiono la pancia.

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