Preparandomi al peggio.

Oggi sono andato a comprare il vino sotto il castello di Cigognola a Pietra  dei Giorgi (quello qui sott0).

CSC_0075Direte: “E a noi che ce ne importa?”. Eppure qualcosa mi dice che un suggerimento di vino può venir buono. Da dove comincio? Dalla crisi di Cipro o dal fatto che non so far niente? Eh si cominciamo da qui, dal fatto che ho scoperto di non saper far niente. Non so costruire una lampadina e nemmeno un vetro, non parliamo poi di una scheda di computer o di tornire un pezzo di ferro o tanto meno di legno. E’ un fatto comune? Si so fare un sacco di altre cose, mettere insieme parole, analizzare, tirare le somme.

Ma se come a Cipro sparisce il denaro che faccio? Il terziario in una crisi sparisce per primo. Come prevenzione riempio un materasso di denaro? A parte la scomodità del dormire, faccio due considerazioni. Il denaro serve per comprare dei beni, nel momento in cui non circola denaro anche i beni cessano di circolare e quei pochi che restano subiscono un incremento di prezzo che il denaro finisce per esaurirsi in fretta. E’ di carta e non lo si può nemmeno mangiare. Insomma il denaro non serve, servono i beni di prima, ma anche di seconda, necessità. Quando il denaro comincia a sparire dalla circolazione non rimane che il baratto.

Ecco sono andato a comprare il vino per il prossimo inverno. Dopo toccherà alla legna da ardere ed alle conserve, pensando ovviamente a qualche animale da cortile. Insomma mi preparo al baratto della convivialità, nei momenti di crisi si può solidarizzare anche cominciando dalla tavola.DSC_0071

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Se fai un giro nel mio blog puoi apprendere qualcosa in più di quel che so io di me.
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30 risposte a Preparandomi al peggio.

  1. fab ha detto:

    non temo per il sostentamento, mio marito ha dei terreni che coltiva, ma con cosa barattiamo il pagamento delle utenze? e quello delle tasse tipo tares e imu? ecco quello mi fa paura

    • popof1955 ha detto:

      Non preoccuparti per quelle, saranno sempre ad un livello sopportabile, esiste anche la concorrenzialità tra gli stati in materia fiscale (vedi i francesi che si spostano in Russia o i russi che vanno a Cipro) ed in più quando una tassa è iniqua il popolo si ribella in massa e lo stato non ha alcun vantaggio.

  2. liù ha detto:

    E quando saremo troppo vecchi anche per coltivare un po’ di terra come faremo? 100 anni fa si facevano i figli appunto perchè sarebbero poi serviti in vecchiaia !

    • popof1955 ha detto:

      Ci ho già pensato 🙂 Offro il terreno da coltivare e facciamo a metà dei prodotti Poi lo lascio in eredità, tanto mica posso portarmelo appresso 😉

      • liù ha detto:

        Ottima idea!
        Peccato che l’unico terreno che in famiglia si possa coltivare sia il giardino condominiale! 😦
        Spero vivamente di morire prima !!

  3. ili6 ha detto:

    ahoooooo, eccheèèèè, ma per forza dovremo toccare il fondo?? Suvvia, un pò di positività!!
    Oggi ho pranzato (invitata) in un ristorante: era stracolmo di gente ed abbiamo persino faticato a trovare posto. Il proprietario ad un certo punto, affacciandosi nella sala colma di gente ha detto ad un cameriere:- Crisi finita? O è l’effetto Bersani che ora aggiusta tutto?? 🙂
    Nel frattempo io, “ricca” impiegata statale…mi pago le bollette dell’Enel che mio marito, professionista, è in piena crisi!
    Io so fare presine all’uncinetto e marmellate: basteranno??

    • popof1955 ha detto:

      Con il mare vicino viene in aiuto anche la pesca 😉
      Vedi che un po’ di ottimismo fa bene?
      (PS: non è che oggi da te c’erano le comunioni?)

      • ili6 ha detto:

        no, no, niente comunioni ma famiglie e comitive intere a festeggiare la domenica delle palme mangiando ottimo pesce, prima della faticaccia culinaria della prossima domenica.
        🙂

  4. arielisolabella ha detto:

    Mio nonno mi ha insegnato a fare il pane coltivare L orto accudire le api( modestamente) spaccare la legna ed io ho tenuto la sua casa in campagna con terreni boschi e vigne.non si sa mai…ho fatto anche perforare il pozzo vecchio per attingere al freatico …pannelli solari stufe a legna camino pellet….vedremo….

  5. accantoalcamino ha detto:

    Io non temo la crisi, per me, parlo, troverei di che vivere e realizzerei il mio sogno di sempre: da sola nella natura. Buona settimana Popof anche alla Lady.

  6. cucinaincontroluce ha detto:

    Io non temo la crisi, temo le imposte e le tasse, che devo pagare obbligatoriamente….. già di mio oramai autoproduco tutto, dai detergenti a tutti i prodotti finiti per l’alimentazione e l’aver ridotto la spesa mensile di circa 2/3 per me è un buon risultato, soprattutto perchè ho la certezza di nutrire la mia famiglia e me stessa con prodotti più genuini. Certo, mi sono ingegnata anche a crearmi l’orticello sul terrazzo, non è molto, ma tutto aiuta… forse fatico di più, ma tutto sta ad organizzarsi e posso dire che il fare da me tutto ciò che prima acquistavo è molto soddisfacente, ma mica posso barattare le bollette con un paio di focacce….
    Un caro saluto, Tatiana

  7. lucianaele ha detto:

    Buon inizio di settimana…..
    Un sorriso,
    Luciana

  8. Godot ha detto:

    Una volta tanto sono seria… e ti dirò lavorando lavorando… mi è capitato di incontrare sempre più persone che decidono di coltivarsi l’orto da se. Alcuni di loro riadattano anche il balcone per farlo. Se non è questo un segno… 🙂

    • popof1955 ha detto:

      La passione per gli orti non è mai scemata, e la capacità di farlo sta dentro di noi come un istinto primordiale, in fondo tutto su questo pianeta mette radici, germina e fiorisce, basta ricordarselo 🙂

  9. Madhu ha detto:

    Have been watching with interest. Not sure if the package terms are good or bad 🙂

    • popof1955 ha detto:

      Certainly for the Cypriots is a difficult time. It will, that’s for sure, but here in Europe we do not know if we’re defending banks giving up work and its fruits 🙂

  10. Beppeley ha detto:

    Ci vorrebbe anche un orticello…
    Una vasca per la raccolta dell’acqua piovana…pannelli fotovoltaici…un boschetto per farsi la legna…

    Insomma…si salvi chi può! 🙂

    • popof1955 ha detto:

      Leggevo da “pascolo errante” il commento di un allevatore che ha un boschetto, diceva che sino ad un paio d’anni fa doveva cercarsi i clienti peer la legna, ora non gli basta quella che produce. Comunque ce la faremo vedrai 😉

  11. Noi, uomini “civili” siamo diventati incapaci nella lotta per la sopravvivenza.

  12. paperi si nasce ha detto:

    E’ un bel problema, sul quale purtroppo non possiamo intervenire molto, come singoli. Provo a continuare a fare quello che so fare, e spero che continuino a lasciarmelo fare…

  13. ross ha detto:

    Idea Saggia, amico mio! qui bisogna organizzarsi per tornare a vivere in semplicità, come ai vecchi tempi , con candele e tutto il resto ! mi spiace solo che non potremo più comunicare con internet o i cellulari, vorrà dire che torneremo al vecchio postino e alle riunioni domenicali…
    Ciao, Ross 😀

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