Spending review: risparmiamo sul trasloco.

EPSON DSC pictureL’esito dell’elezione del nuovo Capo dello Stato sarà anche irrituale, ma io rischio di essere irriguardoso, considerando Deputati e Senatori del Partito Democratico incapaci a scegliere un cambiamento quando ne avrebbero avuto la possibilità.

Due anni di manfrine. Prima il piccoletto che si dimette perché l’Italia rischia la serie B. PD e PDL votano insieme un governo tecnico che stanga e striglia (basta non mangiare per risparmiare sulla spesa), poi il genio di Arcore fiuta che rischia il carcere e fa mancare i voti a un governo imposto per riparare ai danni fatti da lui e dall’allegra combriccola quando stava fuori da palazzo Grazioli, così la campagna elettorale diventa legittimo impedimento per rinviare qualche processo a cui sfugge dandosi ammalato. Poi le elezioni parlamentari con l’esito dei tre vincitori perdenti, il non riuscire a trovare un accordo di programma con la nuova entità politica espressa dal voto. Neanche a me piacciono (o farei meglio a dire piacevano) i pentastellati, ma sono un’espressione della gente che è stufa e che aspira ad un’altra forma di speranza, più giusta, più equa più reale.

La possibilità rappresentata dal tentativo di trovare una convergenza  sulla figura di Rodotà è stata pietosamente sprecata per ritrovarsi intorno al Presidente uscente. Scelta imposta da un’ala interna del PD in accordo sotterraneo con il PDL? Si? No? Più si che no. Il futuro sarà gravato da quest’esito infausto che ci condanna a un governo di coalizione per forza che farà più danni di quelli rilevati sino ad oggi.

Siamo forse sulla soglia di una dittatura parlamentare?  Sembrerebbe di si, o forse no semplicemente siamo italiani, figli del vulemuse bene, intanto le aziende sono allo stremo, in quasi 5000 han dichiarato fallimento dall’inizio dell’anno e  un paio di milioni di lavoratori sono disoccupati. Stiamo manifestando una capacità di sopravvivenza insperata e mi meraviglio di come le fabbriche si svuotino e le piazze non si riempiano.

Non che l’elezione di un nuovo Presidente servisse per rilanciare l’economia e il lavoro, ma sarebbe stata un segnale forte per l’Europa bancaria, il segnale che pure qui siamo stufi e facciamo sul serio. Ma no kara Merkel & C. state tranquilli noi italiani giochiamo soltanto, mangiamo pizza e spaghetti con lo stesso condimento, abbiamo tanto sole, tanto mare e tanta tanta pazienza. Sappiamo anche risparmiare, il ministro del bilancio ha già tirato una linea sule spese di trasloco del Presidente e su quelle del Presidente entrante, e magari si risparmia anche sulle spese per la cerimonia d’insediamento e passaggio di consegne.

Annunci

Informazioni su popof1955

Se fai un giro nel mio blog puoi apprendere qualcosa in più di quel che so io di me.
Questa voce è stata pubblicata in Notizie e politica e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

21 risposte a Spending review: risparmiamo sul trasloco.

  1. liù ha detto:

    Si risparmierà anche sulle nuove foto da appendere nelle aule e nei Municipi e Tribunali!

  2. gabriarte ha detto:

    la penso esattamente come te ciao

    • popof1955 ha detto:

      Grazie Gabr, è un momento molto doloroso quello di oggi, è l’apostrofarci come sudditi succubi di un parlamento distante dalla gente e attento solo ai propri privilegi.

  3. ili6 ha detto:

    Un grande errore quello del PD (e del Renzi che, vedrai, politicamente la pagherà caruccia) e una zampata di grande furbizia del berlù (che di cinismo politico ne sa parecchio). Fossi a Roma in questo momento, sarei davanti Montecitorio a protestare (anche se servirebbe poco, solo uno sfogo di cittadina che tutto avrebbe voluto tranne il vecchio stantio e fallimentare).

    • popof1955 ha detto:

      Solo un errore? Se fosse un errore sarebbe da incompetenti, se è fatto apposta è da criminali. Mi sento tradito dalla fiducia accordata al PD, della speranza che qualcosa nelle viscere si fosse mosso, invece no, viene a galla tutto il marcio degli accordi fatti sulla pelle di chi tutti i giorni si sveglia e va a lavorare e di chi si sveglia e un lavoro deve cercarlo. Una sola constatazione amara: che se sei li conti, decidi, sei protetto e garantito.
      E che dicano pure che è tutto compreso in quanto stabiliscono le regole democratiche, l’inciucio chiaramente in democratichese si chiama accordo politico.

  4. sì delusa, amareggiata e tradita è così che mi sto sentendo….e pure senza via di scampo….

  5. fab ha detto:

    parlavo con mio figlio e concordavamo sulla sensazione di “sentirci ostaggi” di un manipolo di egoisti prepotenti e incompetenti. Renzi non mi è mai piaciuto, così come trovavo inquietante la figura di D’alema e pure della Finocchiaro

  6. mizaar ha detto:

    e quella disgraziata di clio che aveva già fatto le valigie!

  7. accantoalcamino ha detto:

    Buona settimana Popof, se prima non ne capivo nulla ora ne capisco ancora meno e, te lo giuro, ho cercao di farlo, ho fatto domande, ho letto i tuoi post, ho assistito impotente ai vari spogli in veste gogliardica dai nostri politici giocherelloni, maleducati ed irrispettosi.
    Mi odetta: ma stanno scherzando, ora diventeranno seri, andranno nella stanza delle donne delle pulizie, prenderanno tutti una bella spugna e daranno una bella ripulita, così mi dicevo di volta in volta… invece no, sono andati a prendere i vasi di colore grigio topo, anzi marrone orso, sai quello satinato che ha quell’aspetto un pò polveroso ed hanno tinteggiato tutto. I prossimi che ariveranno avranno un altro strato di colore da grattare via prima di arrivare all’intonaco, sempre che qualcuno, stanco di essere preso per i fondelli rada al suolo tutto, contenitore e contenuto…
    Buona settimana Popof.

    • popof1955 ha detto:

      Oggi vedo il monto a categorie, o meglio a corporazioni. Prendi quella dei medici ad esempio. Se vuoi un confronto su una diagnosi dubbia di qualsiasi tipo non dire mai che ne hai già uno e vuoi verificarlo, a meno che non abbiano un odio recente, i medici non contraddicono un collega iscritto all’Ordine. Così i politici di mestiere, si arroccano uniti dietro Istituzioni che garantiscono lauti compensi con bassa professione o arte se non quella della parola senza rispondere in solido dei danni fatti, per vantarsi del buon risultato ottenuto in nome delle Istituzioni che li difendono e avendole protette (per me abusate) in modo adeguato, loro infine sono vincenti mentre noi restiamo un popolo cieco attaccato ad un bastone, che non è da brandire ma da usare per tastare ed evitar l’inciampo.

    • popof1955 ha detto:

      A chi lo dici Marina. Ho sfogliato qualche giornale stamattina, sembra sia scoppiata la febbre dell’oro perchè ora si lavora al governo delle larghe intese. Sembra di essere tornati al periodo dei pentapartito, delle convergenze parallele, avessi ancora la mia Fiat 850 Special avrei qualche anno di meno e varcherei il confine.

  8. Pingback: Evaporazione nel “non voto” | libera...mente

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...