CatturaHo sentito la notizia alla radio tornando da lavoro, una roba da brividi. Un giovane uomo in una città disperata, tre figli e una moglie che cerca di dargli una mano, un’ispezione e una multa perché la moglie non è in regola con le norme sul lavoro. Una multa di quelle che mettono in ginocchio chi tira a campare con poco. La legge è la legge ed è uguale per tutti, anche per quella signora di Roma che ha quasi millecinquecento appartamenti e non paga un soldo. La legge è uguale per tutti anche per i miliardi che rientrano grazie ai condoni pagando il 5%, un premio per essere stati bravi a frodare. La legge è uguale per tutti, ma se sei un evasore con i fiocchi e i contro fiocchi, al massimo ti becchi qualche annetto dopo essere stato Presidente del Consiglio. La legge è uguale per tutti, ma se una legge fa uccidere significa che qualcosa non funziona, in certi casi basterebbe fare delle verifiche patrimoniali e magari comunicare al contravventore che può rateizzare, non ci vuole molta fantasia per dare una speranza anche a chi fatica a rispettare tutte le norme per necessità.

 

 

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Se fai un giro nel mio blog puoi apprendere qualcosa in più di quel che so io di me.
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10 risposte a

  1. Silvia ha detto:

    è una vergogna…..chi sta al governo è il solo responsabile di tutti i morti che ci sono stati…..e che ci saranno….

  2. Patrizia M. ha detto:

    Si, la legge è uguale per tutte le persone semplici che tirano la cinghia, cioè tartassarle e tormentarle fino ad arrivare a fargli perdere la testa e compiere questi atti.
    Le agevolazioni ci sono solamente per chi vogliono, per chi può pagare un avvocato e farsi fare anche mega sconti su tutto quello che hanno evaso nonostante siano pieni di soldi, per gli altri no, assolutamente no, che si arrangino ma paghino!!

  3. cordialdo ha detto:

    Nell’Italia governata dai “quaquaraquà”, questa opzioni non esistono per il popolo che lavora esistono per i delinquenti, per gli evasori fiscali, anzi per i truffatori fiscali ai quali si aspetta non si sa chi e che cosa per mandarli almeno per qualche mese agli arresti domiciliari e con quale giustificazione nei confronti di coloro che in galera ci stanno sul serio per aver commesso reati molto più lievi o sono tenuti nei cosiddetti centri di identificazione, altre autentiche prigioni dove sono tenuti prigionieri, alcuni anche da 2 anni, cittadini che non hanno commesso alcun reato ed ai quali non è stato contestato alcun reato.
    Dove sei nato tu ed io si continua a ripetere che “IL PESCE PUZZA DALLA TESTA” ! Ma si vedono che gli altri italiani onesti hanno il naso otturato!

  4. Rebecca Antolini ha detto:

    La legge qui funziona solo per modo di dire… tutto favoritissmo, se hai soldi hai tutto… se hai niente sei niente…

  5. liù ha detto:

    Non so più ormai che dire,il disgusto e la nausea per questo nostro governo e anche per i precedenti ha preso il sopravvento.
    Non c’è giustizia o tutela per i poveri che sono proprio quelli più maltrattati.
    In Italia la legge fa schifo perché è forte con i deboli e debole con i forti!!
    Siamo un parse in cui si paga per una mela rubata ,e chi ha rubato i miliardi ed è pure stato condannato siede ancora in parlamento a tirare le fila ai burattini.
    Ci vorrebbe solo una cosa ,ma gli italiani non la daranno mai: 14/07/1789

  6. accantoalcamino ha detto:

    E’ una porcheria, io sono disgustata da tutto ciò che leggo, vedo e sento e, quello che mi fa incavolare ancor di più è la nostra impotenza per contrastare tutto questo.

  7. cucinaincontroluce ha detto:

    Ma davvero i miei colleghi di Napoli lavorano così? Certo se hai una richiesta devi sanzionare, se ne ricorrono i presupposti, ma si rateizza, eccome se si rateizza… è assolutamente previsto!

  8. nulla che funzioni, niente che meriti la nostra fiducia…povero stato 😦

  9. ili6 ha detto:

    La legge è legge ma l’accanimento verso determinate categorie, le più deboli, le più indifese, è indubbio. Inoltre, (ti ho raccontato…), ci sono gli “inoltre”, cioè quel predicare bene e razzolare male, quel dire dall’alto di un ruolo e poi essere proprio quello che mette le mani nella marmellata…
    Periodaccio, brutto davvero. Una vergogna!

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