La musica del circo sale sul palco con i Figli di Madre Ignota

Una tiepida sera d’estate da riempire con un poco di musica. Scartati richiami altisonanti come Morgan (chi?) al Filagosto, e il Power Sound Festival dell’orobico Ubiale, in cui due sere fa ho vissuto il tripudio di un enorme successo agli autoctoni Folk Stone, approdo al Parco Rock di Ghisalba (altra cittadina della bassa pianura bergamasca). Poca gente. Tanti son partiti per le ferie mettendosi in coda all’aeroporto, o visti i richiami del circondario, hanno scelto altri lidi musicali. Ma gli artisti sul palco suonano e sanno suonare.  Già il nome Figli di Madre Ignota, annunciato sui manifesti con l’acronimo FDMI (e una grafica che ricorda Rino Gaetano), richiama alla mente un’allegra comitiva, cosa confermata dal sound. Una loro piccola autobiografia riporta:  “La musica che facciamo assomiglia sciaguratamente alla musica che ci piace: le atmosfere retro’, lo swing e le canzoni rumbate, la musica balcanica, il klezmer e la musica con tanti ottoni dentro. Non sappiamo deciderci, e allora buttiamo tutto dentro un pentolone mischiando tutto a base di surf, ska e, potendo, anche rocksteady. Il nostro live show è una miscela di musica per ballare, show da guardare, …….. è tutto uno spasso.”

La mia prima sensazione è stata quella di ritrovare su un palco la musica del circo, quella eseguita daI clown pluristrumentisti d’altri tempi, gente girovaga che dal Mare Mediterraneo pescava la musica più allegra che fioriva sulle sue sponde, a cui si è unito il ricordo di quella che si improvvisava per strada nel breve periodo in cui ho suonato in banda. Ecco questi sono i FDMI, dei bravi musici che fondono i ritmi balcanici con altre melodie in cui gli ottoni predominano, che invitano il pubblico, anche se sparuto, a partecipare al divertimento usando la testa, perché i versi delle loro canzoni miscelano con l’ironia la vita quotidiana, generando un sound che ricorda una ricetta presa a prestito dalla cucina, in cui gli strumenti sostituiscono gli ingredienti,  il fuoco si alimenta con la voglia di suonare sciogliendo il sale della vita.  

Autore: popof1955

Se fai un giro nel mio blog puoi apprendere qualcosa in più di quel che so io di me.

4 thoughts on “La musica del circo sale sul palco con i Figli di Madre Ignota”

  1. Intanto ti sei divertito ad ascoltare e in effetti quella loro autobiografia è abbastanza significativa per avere come minimo voglia di curiosare tra le loro note.Sto facendo scorrere il video,..per il mio gusto è un po’ rumorosa, ma la base musicale c’è.

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