Un presepe in più, ascoltando e guardando il Fidelio.

(Immagine presa da "La repubblica dell'8/12/2014)
Immagine presa da “La repubblica” dell’8/12/2014

Sono usciti dalle scatole in silenzio, case e figure ormai vecchie, relegate per l’intero anno in quella periferia di casa che è il garage. Adesso eccoli li, sotto l’albero della cuccagna affaccendati nelle loro faccende: pecorai, fabbri, pescivendoli, falegnami, lavandaie, sfaccendati con cornamuse, pifferi e bombarde, ambulanti del vivere quotidiano, mendicanti, Re e giocolieri. I Re son tre e sono Magi-ci,  i mendicanti son tanti-ci e riempiono ogni angolo nascosto.

Mentre componevo la prima parte del presepe, la RAI trasmetteva il Fidelio dalla Scala di Milano, anche li in quella rappresentazione i derelitti uscivano dalla periferia del mondo, richiamati alla vita dall’amore di Leonora che non teme il Governatore e, pur di salvare il suo uomo, si traveste da maschio, Fidelio appunto. Una rappresentazione quella diretta dal Maestro Baremboin che si sovrapponeva alla mia sistemazione dei senza denti tra case e muschio. Eh si, gli ultimi di recente si chiamano anche così in quanto non hanno soldi superflui per le protesi dentali. Hollande sembra usasse il termine con disprezzo piuttosto che per una pura constatazione di fatto. Salvini & C. se ne rammaricano per non avere materiale da fare ingoiare.

Eppure a guardarli bene i miei pupazzetti sembrano felici di ritrovarsi in strada sotto un cielo in cui volteggiano gli Angeli (e le palline dell’albero). Magia del Natale, gli ultimi sono già primi, almeno per ora, nel Presepio e nel Fidelio, dove la gioia per la libertà ritrovata, esplode in un corale che avvince ed esalta.Cattura4 (800x372)

Autore: popof1955

Se fai un giro nel mio blog puoi apprendere qualcosa in più di quel che so io di me.

19 thoughts on “Un presepe in più, ascoltando e guardando il Fidelio.”

  1. Stai attento, Popof, che il berlusca ha promesso la dentiera nuova a tutti gli anziani che gli voteranno le prossime lezioni, quando ci saranno e lui ci sarà, puntuale come ogni cambiale in scadenza!
    Un abbraccio e… un anticipo di auguri, ma solo poco poco, che a me non piace troppo il Natale… eccesso di trgliceridi emotivi, direi.
    Piero

    1. Vuoi dire che Hollande ha influenzato il berlusca che sotto l’albero canterà “ti fò crescere i denti davanti” accompagnato dall’apicella e dalle fornichine?😉

  2. Io devo ancora farli uscire i personaggi del presepe. Devo decidermi a liberarli, chissà magari poi arriverà anche la libertà per chi come noi paga tasse su tasse e altri invece niente, quando invece dovrebbero pagarne di più. Ummm dentiera nuova?? Forse dare qualche morso a certi personaggi che sanno solo blaterare non sarebbe una cattiva idea🙂
    Buona serata, Pat

    1. Ad ogni personaggio del presepe mi verrebbe la tentazione di chiedere “e tu che farai da grande?” ma la domanda è inutile, in fondo è in loro che riusciamo a ritrovare l’animo bambino, in una composizione sociale ancora genuina.
      Buona serata a te Pat, e mi raccomando allestisci il presepe, in fondo fa bene.

  3. Il presepe crea un’atmosfera particolare…personaggi fermi in attesa ….a parte il fatto che gatto e nipotini si occupano di creare lo scompiglio tra le povere statuine!
    Buona giornata di splendido sole!

    1. Per fortuna che ci sono gatto e nipoti a mettere movimento🙂 e grazie per l’augurio di splendida giornata che si il sole c’era sino a un paio d’ore fa, ora comincia ad annuvolarsi, spero che da te sia più stabile. Ciao.

    1. Non ci ho mai fatto caso ai saldi sulle figure del presepe, piuttosto ho notato che nel mercatini dell’usato nel periodo che precede il Natale, nelle bancarelle se ne trovano tante e capita che qualcuna che manca al mio presepe la compro.

  4. Finalmente, on stratagemmi vari, riesco ad entrare nel tuo blog!

    ottimo il connubio Musica e Presepe. Anche io sono solita ascoltare musica quando preparo il presepe. Per esigenze di lavoro di solito ascolto le canzoni natalizie del piccolo coro dell’Antoniano, tu invece hai ascoltato ba Bella Musica, wow!
    Mica si possono lasciare i pastorelli al buio di uno scatolone per anni! Dargli forza e vita facendo degli ultimi i primi, è cosa bella e giusta. Quando arriveranno i Re, sarà festa quasi finita. La vera festa è per i pastorelli, almeno nel presepe, almeno a Natale. Sono loro i protagonisti, oltre la Sacra Famiglia e, seppur sdentati, sanno dare morsi, se alla disperazione.

    Pensavo: non è che i pastorelli hanno mangiato tanto e tale torrone duro e scaduto acquistato anche alle coop rosse sino a fargli cadere i denti?

  5. Vedi i miei pastorelli alla fine erano tutti arzilli e contenti, perché sanno anche che il pane, come il torrone, è duro, se gli si da una mano, magari ammollandolo nel latte, diventa facile da addentare..

    1. In effetti mi piace costruirlo con mezzi di fortuna, ricordo mia nonna che utilizzava della carta da pacco a cui dava una prima sagoma montagnosa, poi lasciava colare con un pennello una sorta di biacca a base di gesso, quando tutto era asciutto gli dava i colori del muschio e infine arricchiva con del muschio vero. Io mi limito a ricomporre il tutto con dei pezzi di corteccia di sughera.
      Ciao e auguri a te e chi ti sta a cuore.

  6. La scatola del Presepe l’ho tirata giù dalla soffitta e l’ho messa in salotto. Ho fatto l’albero ma ancora non ho avuto il tempo di fare il presepe: i miei pastori sono lì impazienti di uscire… Vedrò di mettermi in pari da qui a Sabato prossimo….

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