Bergamo, bordo esterno dell’expo 2015

Bergamo è una città che non è la mia. Quale sia la mia non lo so più, no so se è quella in cui son nato o una di quelle in cui son vissuto per un po. Ma posso dire che Bergamo ricorda molto la città in cui ho trascorso i miei primi vent’anni. La parte bassa con le sue vie disegnate a pettine e la parte alta con ragnatele di vie che dovevano consentire il passaggio di due cavalli e in cui oggi a malapena ci passa una macchina soltanto, circolazione a sinistra un tempo, per consentire di sguainare un’arma con la destra libera, oggi rigorosamente a senso unico. Di contorno una ragnatela di scalette come fossero il merletto di una tovaglia che consentivano a chi vi abitava di raggiungere a dorso del cavallo di sant’Antonio la parte bassa.

131-DSC_0134Nella parte bassa c’era il posto in cui si lavorava.  Bergamo terra di lavoro, e quando questo non bastava si trasformava in terra che forniva mano d’opera a chi le richiedeva. Viaggi lunghi verso Svizzera, Germania, Stati Uniti o Australia, e viaggi meno lunghi, ma quotidiani, verso Milano e la pianura Padana, un pendolarismo fatto di sogni iniziati tra le lenzuola di un letto e terminati sui sedili della carrozza di un treno che finiva la sua corsa a Milano Lambrate. 

Per me Bergamo è anche barocca, un barocco nascosto da pietre squadrate sino a quando non si apre un portone, come la sua gente, chiusa come i sassi e poi ricca di sogni, bis-ogni e vita un po-lenta.

Autore: popof1955

Se fai un giro nel mio blog puoi apprendere qualcosa in più di quel che so io di me.

29 thoughts on “Bergamo, bordo esterno dell’expo 2015”

    1. Mi fa piacere averti richiamato dei ricordi, e immagino anche quali visto che quando ti era possibile seguivi il tuo Papà.
      Ciao Marina, è bello condividere delle emozioni con questo aggeggio elettronico🙂

  1. Bellissime foto, viene la voglia a vistirare Bergamo… caro Paolo abbi un buon weekend, e un sereno 3° Avvento…. Pif😉

    1. Nel rispondere ai commenti avevo saltato il tuo, scusami.
      Per te e Gianni che girate con il camper può senz’altro essere un buona meta, se decidete di andarci il camper vi conviene parcheggiarlo nella zona delle piscine (basta chiedere in giro), da li partono delle scalette di facile percorrenza che portano alla città alta costeggiando orti e ville, un bel percorso.

      1. Sei sempre cosi gentile caro paolo nei miei confronti, grazie anche per qusta spiegazione ancora un forte abbraccio😉

      2. E naturalmente avvisa se passi da qui, magari con qualche giorno d’anticipo (visto che le email non le apro tutti i giorni), sarei felice di farvi da guida😉

  2. Ma lo sai, caro Paolone, che a Bergamo non sono mai stato?
    Le tue foto sono molto belle ed invoglianti, prima o poi ci dovrò andare.
    Mi devo organizzare.
    Per il tuo racconto, è vero, molte città italiane, nate centinaia e centinaia di anni fa, tesoro di bellezza, arte, qualità della vita, ormai sono ridotte a selve di automobili asfissianti, quasi gironi danteschi dove la bruttezza contrappassa la bellezza del tempo…
    Purtroppo stiamo diventando schiavi delle quattroruote…
    Eppure, mi dico in questo periodo, meno male che la crisi ha rallentato l’alluvione di nuove lamiere, ma questo non basta a farci capire che dovremmo curare di più le nostre città.
    Certamente per Natale ti chiamo per farti gli auguri, ma li anticipo da qui, a te, al figliolo, alla moglie e a tutti gli amici del blog.
    Un carissimo abbraccio,
    Piero

    1. Quello delle automobili è davvero un brutto affare. A Bergamo alta circola una marea di auto, ci sono piazze stupende architettonicamente deturpate dalla presenza delle auto parcheggiate, auto non dei residenti (che bene o male hanno un ricovero coperto) ma di tutti quelli che lavorano in zona (dipendenti pubblici e privati, commercianti). Eppure è servita anche da mezzi pubblici ed è presente una funicolare che collega la parte bassa a quella alta. Ogni volta che vado a Bergamo alta non posso non pensere a Split, a Dubrvinic (Croazia) o a Kotor (Montenegro) dove niente si sposta se non è trainato a braccia, dove anche la consegna delle merci ai negozi e i traslochi vengono effettuati con dei carretti spinti e tirati dalle persone, e le forze dell’ordine girano in bicicletta.
      Dai se vieni per l’expo ti porto a Brgamo e mi raccomando, scarpe comode🙂

  3. Ciao
    Bellissime foto che fanno vedere i vari aspetti della città
    A Bergamo sono stata molti anni fa in gita scolastica e l’unico mio pensiero era contare continuamente i bimbi per paura di perderne qualcuno!
    Ho un’amica di Curno che mi invita sempre ad andare e prima o poi un giro ce lo faccio!
    Buona giornata di ☀️☀️☀️☀️☀️☀️

    1. E prima o poi un giro a Bergamo lo devi fare, le due ruote nella parte alta hanno il permesso di transito libero, ma mi raccomando se vieni annunciati che ti voglio incontrare. Ciao🙂

  4. Molto bella Bergamo alta, bellissimo anche il Duomo. Abbiamo un patrimonio invidiabile e invidiato che purtroppo non sappiamo valorizzare. Che peccato. Grazie per queste bello foto.

    1. Il titolo di questo post infatti vuole essere un richiamo a valutare bene tutto l’esistente che è di contorno ad expo 2015, io per primo quando organizzo una vacanza cerco posti e cose non viste mentre ho vicino a me cose di cui quasi dimentico l’esistenza, per fortuna ogni tanto ci si siede si riscopre quello che si ha vicino e la fotografia diventa un mezzo per condividere se non le esperienze almeno le sensazioni.
      Grazie a te per l’apprezzamento.

  5. Le foto sono molto belle. Sapevo già della bellezza di Bergamo, non per averla visitata, prima o poi lo farò, ma perchè mi è stato detto da mia sorella che è rimasta favorevolmente colpita dall’ordine, dalla pulizia, dalla ricchezza e dalle caratteristiche artistiche di Bergamo antica.

    Tanti auguri di felice Natale, a te e famiglia. Forse da voi arriverà un po’ di neve e allora sarà montagna! Un abbraccio, serenità e salute. Buon Natale❤

    1. Bergamo sotto sotto anela ad essere anche città turistica, la parte alta sbuca dalla pianura industriale interrompendo un’architettura fatta di capannoni. Trent’anni fa di sera affacciandosi dalla parte alta si vedeva solo qualche lucina qua e la e, nelle sere limpide, le luci di Milano, oggi è una ragnatela di luci che corrono ininterrotte sino alla metropoli. Poi c’è una parte sconosciuta, quella sotterranea, un dedalo di cunicoli che si snoda sotto la parte antica.

      Buon Natale Marirò, di serenità e pace per te e chi ti sta a cuore.

    1. It is very beautiful and for you who travel the world could be a very attractive destination.
      Thanks for everything Madhu, and I extend my most sincere wishes for a Merry Christmas🙂

    1. Grazie Emilio per i complimenti e devo dire che sono contento di avere dedicato un poco di spazio a Bergamo che, come tutte le città che una volta si dicevano di provincia, restano quasi sconosciute.

      Buon Natale anche a te e tanta serenità e pace per chi sti sta accanto. Ciao🙂

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