La giostra del Palazzaccio

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Un anno fa ho scattato questa foto, una foto normale come tante, foto anonima, senza storia e senza gloria anche perché nel farla c’era qualcosa che mi infastidiva. Oltre alle auto in sosta sul piazzale c’era quella giostra in primo piano. A distanza di una anno mi chiedo ancora quale sia l’utilità di una giostra davanti alla sede della Corte suprema di cassazione, del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Roma e della Biblioteca centrale giuridica. Oggi è Pasqua, chissà se la giostra è ancora li ad allietare con musiche dondolanti chi decide di farci un giro, ad ogni modo Buona Pasqua a chiunque sente il bisogno di un giro di giostra.

Autore: popof1955

Se fai un giro nel mio blog puoi apprendere qualcosa in più di quel che so io di me.

15 thoughts on “La giostra del Palazzaccio”

  1. Bella canzone, Paolo, quella delle Orme.
    Bel modo di fare gli auguri.
    Che, ovviamente, ricambio di cuore.
    Per la foto e la domanda.
    Sarà che la giostra è la metafora perfetta per la giustizia italiana, e il significato della parola “cassazione” quello esatto per definire la corte che “cancella” le espressioni (eventuali, eh!) di giustizia.
    Comunque, quella giostra di gusto molto nostalgico, benchè altrettanto plastificata quanto ottocentesca, tu l’hai ripresa nella prospettiva … giacobina (o giustizialista; oppure antigiacobina ed antigiustzialista, come vuoi).
    Potevi riprenderla dall’altro lato, tanto è rotonda, e la coglievi in mezzo al giardino (un poco spelacchiato a dire il vero) che si apre, superato il “palazzaccio” (nome romanesco per il palazzo di giustizia, ovvero della corte di Cassazione) verso castel S. Angelo.
    Cambiava la prospettiva, soprattutto esteticamente.
    Non troppo cambiava il significato sotto metafora, visto che il castello (che ora ha l’Angelo con la spada in cima), oltre ad essere (stato) il mausoleo dell’imperatore Adriano (lo stesso della omonima villa meravigliosa di Tivoli), poi, dai papi, è stato utilizzato come luogo dove si comminava la giustizia, ovvero la prigione, e che, tanto per dire, là sotto, nelle segrete celle (ora visitabili) il cardinale Bellarmino (ora fatto santo) fece torturare (inutilmente) il monaco nolano Giordano Bruno, prima di riscaldargli per sempre le ossa in Campo dei Fiori (peraltro, lo stesso Bellarmino, bontà sua, fu quello inquisitore che, alcuni anni dopo il rogo di Giordano Bruno, fece processare, con abiura, anche Galileo Galieli, proprio per il grande amore che aveva per la filosofia e per la scienza. Sarà la legge del contrappasso, ma ho letto, una volta, che Bellarmino fu santificato per il silenzio. Il santo del Silenzio. Ma adesso non la trovo più questa indicazione, che stava sulla pagina di wikipedia a lui dedicata. L’avranno modificata. Per garantire il silenzio, appunto).

    Un caro abbraccio a tutti ed auguri
    (peraltro, oggi qui piove intensamente, tanto per starsene a casa a poltrire…)
    Piero

    1. Ecco ci voleva, e desideravo, che un romano mi richiamasse i contorni, non ricordavo che Castel Sant’Angelo era a poca distanza che con il Palazzaccio fa il paio e si allora che la giostra sta al posto giusto quasi espressione del desiderio di Pasquino e mi rendo conto solo ora che magari mi sono ricordato di questa foto mettendo insieme i due palazzi, Pasquino e la Pasqua …. Che giochi che fa la testa😉

  2. ciao Paolo, non ho giustificazioni … ma eccomi qua, in questo giorno di resurrezione, dopo averci pensato a lungo, sono tornata..e ti mando un abbraccio,

    1. Tanto inconsueto che mi sono posto la domanda del perché proprio li, ho pensato a microspie e ad un avamposto militare camuffato, ma Piero mi ha chiarito nel suo commento che dall’altro lato ci sono dei giardinetti😉

  3. Vedo che te l’hanno già scritto ma la Giostra in effetti si trova sul Lungotevere a due passi dai giardini di Castel Sant’Angelo. In estate i giardini sono un buon posto per fare una passeggiata la sera al fresco: ci sono bancarelle, mercatini e pure un mini-cinema all’aperto. E poi puoi scendere nella zona della movida, giusto sulle sponde del Tevere, con altre bancarelle, ristoranti e musica dal vivo. Insomma la giostra (almeno in estate) ha un senso anche se dalla foto non sembrerebbe….

    1. Vedi conoscendo i posti si chiariscono le cose. Pensa se un giornale pubblicasse la stessa foto asserendo che dentro quella struttura si nascondono gli uomini dei servizi segreti che spiano a distanza ravvicinata la Corte di Cassazione😉

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