La sera prima della festa di Liberazione.

Ieri sera ho voluto fare un giro per la città, cercando d’immaginare come potesse essere trascorsa 70 anni fa la notte che anticipava la liberazione.

Liberazione è un sostantivo attivo, che necessita di un’attività per essere conseguita, settanta anni fa quel giorno fu preceduto da azioni di lotta. Settantanni dopo, vale a dire oggi, la festa è preceduta da preparativi che vanno dagli imbandieramenti delle vie principali alla preparazioni delle orazioni per ricordare quel giorno. La notte oggi trascorre tranquilla, liberi di non doverci liberare. 

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9 risposte a La sera prima della festa di Liberazione.

  1. Alidada ha detto:

    che bello essere liberi di non doverci liberare! E’ la cosa più preziosa che abbiamo come cittadini del mondo. Buon 25 Aprile mio caro Paolo! 🙂

  2. sei nato in un bel giorno Paolo 🙂 ti faccio tanti auguri di buon compleanno ed una serena giornata della liberazione

  3. mariella1953 ha detto:

    Bella frase “liberi di non doverci liberare”…
    Leggo che è il tuo compleanno! Auguri allora!
    Buona domenica!

    • popof1955 ha detto:

      Anche per gli anni futuri accetterò gli auguri per il 25 aprile che non è il mio compleanno, ma in fase di registrazione FB chiede la data di nascita, e che data dare se non il 25 aprile? Se non altro da noi e in Portogallo è festa di liberazione, così posso contraccambiare.
      Buon 25 aprile Mariellla 😉

  4. pierperrone ha detto:

    Mah, sai, Paolone, non so se siamo davvero così liberi, forse è solo che non abbiamo più molti riferimenti e quindi pensiamo di essere liberi.
    Ma… forse sono pessimista, non lo so, ma alle volte mi sento come imprigionato in un mondo preconfezionato, dove c’è la taglia fissa per ognuno e il prezzo fisso per tutti.
    Ma, un pò più in là, c’è la strada delle grandi firme, dove non si applicano le stesse regole per tutti…

    Un caro saluto,
    Piero

  5. popof1955 ha detto:

    Infatti ero tentato di usare “poterci” al posto di “doverci”.

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