Gölem (Monte Guglielmo)

La lingua italiana non sempre è perfetta nella traduzione per la denominazione dei monti. Mi viene in mente il Monte Disgrazia che in origine era Disglascia ovvero di ghiaccio che si scioglie, ribattezzato con un nome nefasto. Nel caso del Monte Gugliemo il suo nome dialettale originale era Gölem con radice latina che deriva da culmen, ovvero colmo,  ad indicare una montagna di media altezza poco impervia e priva di vegetazione, la traduzione non rende per niente l’idea. non ci sono guglie e al massimo è assimilabile alla forma dell’elmo.

Un’escursione sulle pendici del Gugliemo non presenta difficoltà, nella stagione invernale è meta sciistica ed in quella estiva il traffico autoveicolare è regolato da un ristorante sulle sue pendici che rilascia i permessi a cani e gatti, per la gioia di escursionisti e mountain bike che nel primo tratto di salita possono respirare un poco d’aria cittadina che spezza la monotonia dei profumi del bosco.

La carrareccia ha però anche l’aspetto positivo di mantenere in vita le malghe con centinaia di capi d’allevamento, i pastori grazie alla carrareccia non sono costretti all’isolamento e mantengono in vita l’attività. Ad esempio nel mio precedente post su Schilpario, a parità di altidudine, nelle foto si vedono delle baite ormai abbandonate, purtroppo quando si è giovani è più forte la voglia d’inseguire la vita che non quella di viverla, quando lo si capisce è tardi e si è vecchi. Un’altra ragione dell’abbandono di molte montagne è che molto spesso i terreni montani non sono di proprietà di un pastore, questi deve affittare il pascolo e a parità di costi sceglie il meno gravoso. 

Tornando alle foto un’altra cosa di una certa importanza sono le quattro facciate della cappella, interamente eseguite con la tecnica del mosaico. Distratto dal simpatico puledro non ho penato di fotografare ed ingrandire almeno un particolare.DSC_0029(cliccare sula foto per accedere all’album)

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11 risposte a Gölem (Monte Guglielmo)

  1. Nuzk ha detto:

    Che belle foto,Paolo. Con il caldo di oggi, guardarle dà la sensazione di un po’ di frescura

  2. mariella1953 ha detto:

    Sempre belle le montagne di cui ci racconti!
    Con questo caldo poi fa proprio venire voglia di andarci
    Buona serata 🍧🍧🍧🍧🍧

    • popof1955 ha detto:

      Il bello delle escursioni in montagna è che spostandosi a piedi si ha modo di osservare meglio quel che ci circonda, il periodo estivo è uno dei momenti migliori.
      Ciao e buona serata anche a te 🙂

  3. Alidada ha detto:

    vedere queste belle immagini “fresche”, in una giornata come questa, dei 40° senza scampo, fa bene all’anima 🙂

  4. serpillo1 ha detto:

    I toponimi riportati sulle carte sono zeppi di errori soprattutto se erano nomi in dialetto..
    Un tempo, anche una pietra particolare era nominata.
    Belle le foto. Si riesce a vedere ancora l’erba verde.. dopo tutto questo caldo avrà cambiato colore..

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