Alpi Cozie

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Ci sono immagini che con l’angolatura giusta mettono in risalto particolari che l’occhio inizialmente non percepisce. Un caso è questa roccia che sembra la testa di un dinosauro che si affaccia davanti all’obiettivo.
In una giornata in montagna gli scatti sono un centinaio, questo comporta un continuo rincorrere il gruppo che se si distacca troppo deve rallentare il passo si ritmi di chi si ferma a fotografare. Ho calcolato che tra il tirare fuori dalla custodia la macchina fotografica e il fare un paio di scatti, ci si distacca di almeno 12 passi, quindi è necessaria una selezione evitando le foto agli insetti che richiedono più tempo.
Il tratto delle Alpi Cozie sopra Brusson in Valle d’Aosta, in estate avanzata non è nella forma migliore. Le fioriture di rododendri sono finite e con esse quelle di quasi tutti gli altri fiori che non amano il caldo. Avere 25° alla fine di agosto a 2500 mt è troppo e sino ad oltre i 3000 non c’è neve. Anche oggi è giunta la notizia che il ritiro di un ghiacciaio ha fatto riemergere una baracca della guerra ’15/’18 sul Gran Zebrù.

I laghetti alpini che raccolgono l’aqua del disgelo svolgono la doppia funzione di abbeveratoio per le mandrie nel periodo estivo ed essere una riserva per la produzione di neve artificiale nei tiepidi inverni. Come si vede in n paio di foto del filmato la vita ittica si fa strada. So che questo non è poetico, a volte vorrei restare nell’ignoranza e cullarmi con immagini fatte di acque limpide in cui si specchiano le cime, ma la realtà è che l’uomo sfrutta ogni cosa per i suoi bisogni, così le montagne vengono modellate per farne piste da sci e carrarecce che vengono utilizzate dai fuoristrada per raggingere alpeggi e rifugi. (cliccando sulla foto o su qesto link si accede al filmato su you tube  https://youtu.be/sZPb92n-L1Y )

 

Autore: popof1955

Se fai un giro nel mio blog puoi apprendere qualcosa in più di quel che so io di me.

21 thoughts on “Alpi Cozie”

  1. Belle foto!….mi viene in mente li racconto di un collega, lui alto 2 metri, la compagna circa un metro e cinquanta, in vacanza in montagna lui dice scappiamo che arriva il temporale e si avvia a passo veloce, dopo un pò si accorge che parlava nel vuoto, si gira e non vede la compagna….lei si era attardata per fotografare le nuvole oltre i monti…fortunatamente il temporale è arrivato solo ore dopo…..
    Serena notte

    1. Questo quando si viaggia in due, quando si è in gruppo, ed in particolare con il CAI, ci sono sempre una guida che imprime il passo e uno in coda al gruppo affinchè nessuno resti indietro. .

  2. L’uomo ha il grande potere di distruggere tutto ciò che la natura ci ha donato e che rende bello l’universo in cui viviamo. Un peccato del quale si pentirà quando ormai sarà troppo tardi, purtroppo!!
    Belle le foto caro Paolo.
    Ciao, serena notte, Pat

    1. Non sono così pessimista, ad esempio il rinvenimento della baracca nei ghiacci che si ritirano può anche significare che ci sono stati periodi più caldi o più freddi anche in passato, certo è che tutto quel che buttiamo nell’atmosfera torna prima o poi a terra.

  3. che belli i filmati!sei simpaticissimo/sei tu vero? quando ti fumi tranquillamente la pipa in mezzo al silenzio o così ho interpretato ….
    nel video del Grassi ti chiedo se gli animali sono stambecchi e se mi dici il titolo della canzone che mi pare di conoscere ma non ricordo ….
    mi fanno venire voglia di montagna i tuoi video ,oggi poi qui c’è un vento con relativo mare mosso veramente fastidioso
    buon pomeriggio!!!!!

    1. Qelle mie foto ci son finite per sbaglio nel filmato, che doveva essere na prova, poi anziché caricare su you tube qello giusto ho messo l’altro con tutte le foto, ormai che c’è…..
      Per quanto riguarda il filmato del Grassi quelli slle rocce ti confermo che sono stambecchi.
      Le musica è di Mauro Ferrarese, un blues man molto accattivante, il titolo del brano è “She said”.

  4. Credo che le montagne, come le altre zone estreme… siano la cartina di tornasole di come stiamo trattando il pianeta. Sono ambienti così delicati che i danni alla natura si notano maggiormente e molto prima che in altri luoghi!

    1. Pensa che appena 20 anni fa ho rinunciato a raggiungere la cima del Pizzo dei 3 Signori perché c’era troppa neve già a 2500 mt, ora vedi vime di 3000 mt completamente spoglie.

  5. Quando andai in America acquistai una telecamera e scoppiò la passione per i video. Ne feci ovunque e a chiunque. naturalmente mi attardavo e restavo sempre indietro, sempre ultima e non ti dico le lamentele e gli sbuffi degli altri, nonchè il mio fiatone per doverli sempre inseguire. Questo mi fece passare la voglia di fare video e posai la mia Sony. Non demordo ancora per le foto, macchinetta fotografica sempre nella borsa. I lamenti continuano ma non ci faccio più caso:che mi aspettino!
    Comunque…alcuni mesi fa riesumai dei filmati girati ai miei familiari in vacanza e li misi su un cd e, a sorpresa, li feci vedere alla famiglia riunita a cena : “Sbuffavate, mi prendevate in giro, ma guardate un po’.” Ci furono risate e commozione, attenzione e replay e qualcuno disse: riprendi in mano la telecamera, sono ricordi troppo belli!

    Il tuo video è davvero bello, paesaggi stupendi, mucche simpaticissime e quella fumata di pipa in quel contesto non ha prezzo!

    Grazie per la condivisione, sereno weekend🙂

  6. Una gran bella mandria di 120 capi, tutte belle linde e cariche di latte. Il pastore, parlava poco l’italiano, no non era francese credo fosse pakistano, mi ha fatto capire che metà della mandria è nata tra la primavera e l’estate di quest’anno in alpeggio, ti lascio tutte le considerazioni su cosa voglia dire per l’economia una produzione di questo tipo.

    Ciao e bona domenica🙂

  7. Visto questa estate il Gran Zebrù, che emozione vedere la scoperta di quella baracca…poi sono appena tornata dal Monte Grappa, con un professore di storia che ci ha spiegato tutto quello che si doveva sapere sulla grande guerra (volutamente minuscolo perchè sono pacifi sta) quindi sto ancora elaborando il tutto. quante cose non sappiamo di quel periodo.
    Mi piace andare a spasso con te sulle montagne, grazie, ciao

    1. Le ascensioni hanno il grande potere di metterci di fronte a grandi fatiche, di condirle inizialmente con ornamenti floreali e poi via via restano solo sassi e rocce, poi giunti alla meta il mondo si mostra, o si spera che si mostri, nella sua interezza.

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