Una breve sosta ad Orvieto

Il mezzo che preferisco per le medie e lunghe distanze è l’automobile in quanto mi permette di potere effettuare delle soste quando e dove mi pare, in particolare per il pranzo di mezzogiorno la sosta diventa un obbligo e l’indice scorre sullo schermo del navigatore alla ricerca di un luogo di ristoro nelle vicinanze.
Se sono in autostrada al primo casello disponibile esco, non sopporto la ressa degli autogrill all’ora di pranzo e quindi cerco luoghi tranquilli.
Quasi sempre i caselli autostradali sono distanti dalle città, quello di Orvieto fa eccezione, basta percorrere pochi chilometri per ritrovarsi sulla Rocca, il che soddisfa la mente oltre che il palato. All’ora di pranzo chiese e musei sono chiusi ma il semplice camminare per strade che sanno di tufo e tartufo offre la possibilità di catturare immagini che dall’autostrada mai avrei potuto realizzare.
Poi le foto rimangono in un cantuccio sino a quando qualcosa non le richiama alla memoria, in questo caso un post di Laura Carpi che mi ha rammentato di essermi fermato a fotografare le stupende facciate del Duomo di Orvieto. 

(cliccare sull'immagine per accedere alla cartella)
(cliccare sull’immagine per accedere alla cartella)

Autore: popof1955

Se fai un giro nel mio blog puoi apprendere qualcosa in più di quel che so io di me.

16 thoughts on “Una breve sosta ad Orvieto”

  1. Anche noi per andare a spasso usiamo la macchina, e amiamo girare fuori autostrada, scoprendo posti che non si vedrebbero, ma se dobbiamo andare in un posto e non muoverci (cosa difficile…) preferiamo il treno. E per le lunghe distanze, autostrada, sempre dritto.
    Bella Orvieto e le cantine sotto al Duomo? buone passeggiate.

    1. Ci sono i pro e i contro. Una vacanza quando ha inizio? Quando si raggiunge la meta o già il trasferimento fa parte della vacanza? Ad esempio l’aero mi da la sensazione di catapultarmi in un posto senza poter assaporarre il viaggio, e forse sta proprio in questo la differenza tra l’andare e il viaggiare, so che ormai è anacronistico, ma il miglior modo di viaggiare sarebbe a piedi per poter vedere tutte le cose che ci interessano, ma occorrerebbe una vita nomade e poi non tutte le cose son belle da vedere😉

    1. Logico che ci vuole anche tempo, ma sto prendendo l’abitudine di organizzare le partenze in modo da prevedere la sosta pranzo in un luogo interessante a cui poter dedicare almeno un’ora.
      Ciao🙂

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...