Bentornata Nebula

Ieri sera ero in macchina e si è presentata nella sua forma migliore, con quell’abito che non indossava da tempo, un abito avvolgente e spesso che nascondeva ogni cosa ovattando ogni suono. Appena giunto a casa l’ho voluta immortalare, non avrei mai pensato di considerarla amica, ma era tanto tempo che non si vedeva una nebbia densa da potersi tagliare con il coltello essendo densa come un budino.

E’ finita la crisi deflattiva?

Con la finanziaria appena partorita il Governo ha elevato l’uso del contante da 1.000 a 3.000 €. In tanti, anzi tutti quelli che ho sentito nei talk show sino ad ora, han puntato gli occhi sul fatto che con l’uso del contante l’evasione e la corruzione possono avere la vita più facile, più che il denaro è lo scambio di favoritismi la via più agevole per aggirare le leggi, come ad esempio aiutare un amico a vincere un appalto e poi farsi ristrutturare la casa gratuitamente: non serve il denaro sonante per corrompere,  qualche caso di arresto recente lo dimostra.

Piuttosto elevare l’uso del contante a 3.000 € è il segnale che le banche hanno conquistato una maggiore solidità, ovvero se domani una buona parte di clienti si reca in banca a prelevare l’importo massimo, i cassieri avranno sufficiente denaro da distribuire e non chiederanno più il codice fiscale e la misura delle scarpe se uno fa un’operazione da 1.100 €. 

Ma pensiamo alla Grecia. Sino a qualche mese fa si diceva: quanto dista l’Italia dalla Grecia? La risposta era 2 o 3 mesi, vale a dire eravamo ad elevato rischio default anche noi. I cittadini Greci correvano alle banche e poi in coda ai bancomat per prelevare poche centinaia di €uro. Da noi non si è arrivati a tanto, ma come in altre nazioni dell’Unione Europea è stato fissato un limite di 1.000 € per impedire che troppa carta moneta finisse sotto le mattonelle, non certo per evitare l’evasione fiscale, i miliardi di €uro sporchi sono placidamente parcheggiati nei paradisi fiscali e non appartengono alle persone normali, semmai ora che la crisi dicono sia superata, il problema è come farli rientrare in maniera indolore per i possessori, a pagare le commissioni saremo ancora noi comuni mortali inseguiti da Equitalia per 37 € di temuta erosione, ma si sa una piccola cifra moltiplicata per milioni di volte è molto più alta di un grosso importo senza moltiplicatore.

Tant’è, ora si possono prelevare 3.000 € (se disponibili) e spenderli come ci pare e piace, ma significa anche che se prima il contante era un bene più prezioso dei beni che diminuivano di prezzo, ora il denaro tenderà a svalutarsi nei confronti di beni il cui prezzo aumenterà per effetto della domanda. 

Distributori automatici di prodotti sanitari.

DSC_0084Ci sarò passato davanti chissà quante volte, e mai che gli abbia dato un’occhiata, anche perchè di alcune cose è bene non restare senza. Ma sere fa, andando a spasso per la città con la macchina fotografica al seguito, ho notato il distriburore. Mi ha colpito la varietà di colori e allora click. Poi una volta a casa ingrandendo la foto ho notato la varietà di articoli in grado di soddisfare  bisogni e voglie varie ad ogni ora del giorno e della notte.

Certo la magnesia per i bruciori di stomaco è comodo sia disponibile 24H, ma il colluttorio? Senza nulla aggiungere sull’indispensabilità di altri aggeggi presenti nel distributore. Nel vedere poi accostati gli uni agli altri mi sono posto la domanda se il farmacista abbia fatto disporre il tutto in risposta a precise richieste o piuttosto la disposizione non sia casuale ma dettata dall’ironia. Ma è più probabile che io mi sia perso qualcosa sulle ultime evoluzioni dei bisogni.

PS: cliccando sulla foto si ottiene un ingrandimento.