Distributori automatici di prodotti sanitari.

DSC_0084Ci sarò passato davanti chissà quante volte, e mai che gli abbia dato un’occhiata, anche perchè di alcune cose è bene non restare senza. Ma sere fa, andando a spasso per la città con la macchina fotografica al seguito, ho notato il distriburore. Mi ha colpito la varietà di colori e allora click. Poi una volta a casa ingrandendo la foto ho notato la varietà di articoli in grado di soddisfare  bisogni e voglie varie ad ogni ora del giorno e della notte.

Certo la magnesia per i bruciori di stomaco è comodo sia disponibile 24H, ma il colluttorio? Senza nulla aggiungere sull’indispensabilità di altri aggeggi presenti nel distributore. Nel vedere poi accostati gli uni agli altri mi sono posto la domanda se il farmacista abbia fatto disporre il tutto in risposta a precise richieste o piuttosto la disposizione non sia casuale ma dettata dall’ironia. Ma è più probabile che io mi sia perso qualcosa sulle ultime evoluzioni dei bisogni.

PS: cliccando sulla foto si ottiene un ingrandimento.

Autore: popof1955

Se fai un giro nel mio blog puoi apprendere qualcosa in più di quel che so io di me.

25 thoughts on “Distributori automatici di prodotti sanitari.”

  1. Ti rispondo in quanto ex dipendente di multinazionale farmaceutica. I prodotti sono scelti con accuratezza dal farmacista tra i cosiddetti ALTOVENDENTI e con i MARGINI PIU’ ELEVATI… avrai notato per esempio i fermenti lattici… al farmacista costano 3-4€ e sono venduti a minimo 10€. Ahimé anche la salute risponde alle logiche del marketing e del commercio. Ciao. Piero

    1. Ci speravo nel parere di uno che conosce il settore. Tra me e me infatti pensavo che i prodotti offerti fossero rispondenti a specifiche e ripetute richieste e viste alcune marche mi sono anche detto “vuoi vedere che i distributori le case farnaceutiche li offrono a proprie spese?”

      1. No, i distributori sono acquistati dal farmacista. Semmai la ditta propone “pacchetti” con sconti in funzione delle vendite. Questo è il motivo della “ripetitività” di determinati prodotti.
        Ma esistono altri sistemi. Quando vai in farmacia, facci caso… ci sono i cosiddetti scaffali “category” dove i prodotti sono raggruppati (p. es. cosmesi, neonato etc etc) oppure quando vai alla cassa, alza gli occhi sul farmacista. Dietro di lui vedrai dei prodotti esposti in un certo modo. Quelli sono gli “stagionali”. In inverno fluidificanti e antitosse, in estate fermenti lattici e anti punture etc etc… E di solito i prodotti in maggiore evidenza sono quelli che nel particolare periodo sono pubblicizzati in tv.
        Ovviamente tutto ciò riguarda i presidi in libera vendita. Per quelli soggetti a prescrizione vige il rigido divieto di pubblicizzare.

  2. Caro Paolone,
    beh, ormai, si sa, tutto è in vendita e ciò che conta più di tutto è il profitto.
    Tocca a noi informarci e tenerci aggiornati al meglio.
    In farmacia, Piero ci ha spiegato, c’è un vero marketing, come nei supermercati, nei centri commerciali, nella pubblicità e… dove altro? Ho dimenticato qualcosa?
    Oh, si, certo.
    in libreria, al cinema, al teatro…
    O no?
    Un caro saluto,
    Piero Io, non l’altro, ce pure saluto)

    1. All’inizio avevo messo i sanitari non in bagno ma tra virgolette, in fondo alcuni dei prodott del distributore li si trova anche presso atre attività commerciali come supermarket e penso anche sexi shop oltre che ai negozi di sanitari generirici, gli articoli di successo hanno molto mercato e molti sbocchi😉

  3. Ti dirò, non mi servo di alcun distributore automatico (giusto quello dei biglietti in caso di necessità estrema) per motivi igienici e paturnie mie.. ma di fatto i distributori son fatti soprattutto per la gente di passaggio, pendolari e viaggiatori, e per un viaggiatore, lo sai, tutto può tornare utile nei momenti più assurdi.. soprattutto se messo così in bella vista mentre sei in banchina ad aspettare..😉

    1. Eh no, quello è un distributore collocato in una delle vie principali del centro cittadino, si intorno ci sono ottimi ristoranti e bar, dopo un lauto pranzo o una bella bevuta un poco di citrosodina può essere utile🙂

  4. Sai che anche io non li ho mai guardati con attenzione? Dovrò farlo. Sono comunque farmaci e prodotti da banco, senza ricetta e che trovi nelle parafarmacie e nei supermercati a prezzi molto minori.
    Penso che un distributore farmaceutico debba servire per i medicinali salvavita, quelli di cui puoi avere bisogno di notte o nei festivi ma che non puoi prendere senza il farmacista e la ricetta del medico. Quindi? forse occorrerebbe un tesserino personale che ti permetta di salvarti la vita in casi particolari prelevando senza cercare disperatamente la farmacia di turno o il palazzetto della guardia medica. Dovremmo chiedere ai farmacisti se questi distributori di dentifrici, colluttori, preservativi, integratori, disinfettanti, cerottini, siano un utile. Io ne dubito. Ma illuminano un pezzettino di marciapiedi.

    1. Ti confido che per alcuni prodotti che non sapevo cosa fossero ho cercato su internet cosa fosse effettivamente o a cosa servisse, se ingrandisci la foto avrai qualche sorpresa circa l’utilità “sanitaria” indispensabile, il mercato detta legge🙂

    2. Nel tardo pomeriggio sono stata in una farmacia e dopo aver letto il tuo post mi sono soffermata a guardare l’enorme distributore sulla strada: c’è qualche medicina per il mal di testa, contro la stitichezza e la diarrea, ma ci sono anche bagnoschiuma, colluttori, assorbenti, profilattici e persino il filo interdentale!

      1. Bhe in effetti oltre le chiusure notturne ci sono anche quelle per festiività e ponti e uno non può bussare alla farmacia di turno per un farmaco da banco o andare alla guardia medica per farsi prescrivere il dentifricio🙂

  5. Molto interessanti le spiegazioni di Piero
    I distributori di preservativi ci sono sempre stati,ora hanno aggiunto prodotti da bagno e farmaci da banco….sarà senz’altro perché da indagini di mercato hanno capito che la cosa può funzionare economicamente …
    una buona giornata di nuvole 🌂🌂

    1. Si anche colle per dentiere che registra l’invecchiamento della popolazione, insomma comincio a sentirmi a mio agio in un mondo che ha cura dei bisogni dei meno giovani😉

  6. Nei miei viaggi ho trovato diversi distributori molto bizzarri. Alcuni anni fa, di ritorno dalla Spagna, mi fermai a Lourdes e trovai un distributore immenso che prendeva praticamente una stanza e vendeva di tutto: dai farmaci alle confezioni di carta igenica, dalle merendine fino ai cartoni di acqua da sei bottiglie. Sceglievi da una vetrina grande come quella di un negozio… A Vienna invece nella franziskanerkirche trovai (proprio dentro alla chiesa in fondo alla navata centrale) un distributore automatico di: candele, rosari e bibbie…

    1. Sai qui sulla bergamasca ci sono centinaia di piccoli paesini dove da anni non c’è più nemmeno una semplice bottega, anni fa pensavo che proprio in piccolissimi centri dei distributori automatici sarebbero stati molto utili, ma le macchine costano e rendono molto di più nei grossi centri.

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