BUON ANNO

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2015 per questo blog, visto che è fine anno e ci sono dentro i fuochi d’artificio lo condivido per ringraziare quanti sono passati di qua e per augurare un sereno e felice 2016 a quanti passeranno ancora.

Ecco un estratto:

Una metropolitana a New York trasporta 1 200 persone. Questo blog è stato visto circa 6.400 volte nel 2015. Se fosse una metropolitana di New York, ci vorrebbero circa 5 viaggi per trasportare altrettante persone.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Perchè si fanno i regali a Natale?

Si vede che dal barbiere  ho più voglia di chiaccherare per il gusto di chiacchierare, o sarà anche che barbieri e parrucchieri lavorando sulla superficie estrema del corpo sono specialisti nel porsi quesiti esistenziali profondi, o anche perchè insieme ai capelli che si spargono sul pavimento, anche le parole alla fine vengono spazzate via.

Però la domanda è stata posta e a questo punto vuole una risposta. Visto che la festa è legata alla nascita di Cristo e che una delle sue manifestazioni più importanti è il presepe, non sfugge il legame con i doni dei Re Magi e le offerte fatte dai pastori e dalle altre figure che vi appaiono. Alla luce di questo ragionamento però possiamo arrivare al 1226 (anno più anno meno), che come ogni periodo non è solo espressione del tempo che è, ma si porta appresso usi e consumi dei secoli precedenti.

Qui entra in ballo una visione utilitarista, in cui i regali natalizi sono stati inventati da chi i regali poteva farli e che in fase consuntiva di bilancio, che si fa a fine anno, giusto per mettersi in pace con i propri collaboratori (ma anche con i confinanti), ha cominciato a fare regali, tanto più preziosi quanto più alto è stato il guadagno. Il regalo s’è vestito dell’utilità di aggraziarsi la benevolenza di chi è in affari con chi dona e pian piano si è diffuso a cascata su tutta la famiglia di appartenenza. Visto che ai bambini non si poteva dire che il giocattolo arrivava perchè il padrone era stato generoso, bisognava inventare qualcosa: San Nicola di qua, Santa Lucia di la ed alla fine qualcosa che accomunasse tutti, un bel Babbo Natale vestito di rosso e con barba e capelli bianchi, come la bandiera americana a strisce bianche e rosse e in un angolo il cielo stellato.

Forse è per questo che continuo a fare il presepe.