La principessa sul pisello

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“La scienza e l’arte di governare, cioè la teoria e la pratica che hanno per oggetto la costituzione, l’organizzazione, l’amministrazione dello stato e la direzione della vita pubblica”.

Questa è, secondo l’enciclopedia Treccani, la definizione del termine “politica”. Si citano la scienza, l’arte, l’amministrazione e la direzione della vita pubblica ma non si cita l’unica parola alla quale, purtroppo, spesso si associa, a torto, questo nobilissimo termine: il potere. Spesso, infatti, a causa della degenerazione che l’agire politico ha assunto nella nostra società, tendiamo ad associare la politica alla prevaricazione, alla vessazione e alla gestione della cosa pubblica per meri interessi personali. La politica ha perso così le sue accezioni più alte che le derivano addirittura dal pensiero ellenistico, per diventare un esercizio volto solo alle proprie convenienze, senza guardare al bene e al progresso della società che si deve amministrare, al fine di farla crescere e migliorare.

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Air Food Projet

Stamattina la fornaia lamentava l’ennesima richiesta di pane a credito. Chissà chi era l’invisibile creditore, di sicuro non è uno solo, altrimenti non si sarebbe lamentata. Eppure è così, nell’opulenta provincia di Bergamo, c’è chi da almeno tre mesi non ha soldi per comprare il pane. Perchè tre mesi? Perchè il credito vantato dalla fornaia è di almeno cento euro, e considerando che una pagnotta del diametro di 25 cm costa 1 €, il conto è presto fatto.

Tornato a casa ho aperto il giornale e mi sono imbattuto nei mangiatori d’aria, un articolo che riporta dati allarmanti. Nel corso del 2011 in Europa 18 milioni di persone  han fatto ricorso agli aiuti alimentari donati da varie associazioni volontarie. Ora i fondi UE stanno per essere tagliati. Alcune associazioni si sono mobilitate, in Italia aderisce la Fondazione Banco Alimentare.

L’iniziativa parte dalla Francia, ispirandosi alla moda Air Guitar diffusa su you tube, in cui ci si filma facendo finta di suonare. Nel filmato diffuso in rete invece si finge di mangiare. Per sostenere il progetto, che intende produrre tanti video, contatti e condivisioni, almeno pari ai 18 milioni sfamati lo scorso anno, è sufficiente condividere in facebook (una volta tanto viene utile) o twitter, il link che si trova cliccando qui, l’obiettivo è mostrare in Europa che ci sono, oltre ai 18 milioni di affamati, anche 18 milioni di persone sensibili al problema. Tra l’altro si ha la possibilità di poter inserire un proprio filmato in cui si fa finta di mangiare.

La principessa sul pisello

Premesso che io sono stata sempre favorevole al Governo Monti, mi corre l’obbligo di segnalare alcune affermazioni del Ministro Fornero che hanno gettato nello sconforto sia le associazioni che operano nel settore, sia le famiglie e i cittadini. E’ opportuno sottolineare che gli aiuti ai disabili gravi, a parte qualche regione che spicca per eccellenza, sono ridotti ai minimi termini, sia economicamente (assegno massimo per disabili al 100% 745 euro mensili) sia dal punto di vista assistenziale. Le dichiarazioni del ministro sono state fatte durante il convegno Autonomia delle persone con disabilità: un nuovo contributo per assicurarla (Reatech, Milano, 25 maggio).

Ecco le sue parole:“Non si può pensare che lo Stato sia in grado di fornire tutto in termini di trasferimenti e servizi’’.Sia il privato che lavora per il profitto sia il volontariato no profit sono necessari per superare i vincoli di risorse. Il privato…

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Il Post Viola

La prossima settimana, il governo porterà in Parlamento le modifiche che daranno il colpo di grazia ai diritti dei lavoratori a partire dalla demolizione dell’articolo 18. Noi crediamo che i diritti di chi lavora siano sacri e che questa crisi si debba affrontare eliminando la precarietà, mettendo fine alle finte partite iva e ai finti contratti autonomi, incentivando gli investimenti e la ricerca, combattendo l’enorme evasione fiscale e la corruzione che sta piegando il Paese. L’abolizione dell’articolo 18 invece è solo un regalo alla Bce e all’Europa della finanza e delle lobby.

Per questo abbiamo deciso di supportare tutte le iniziative di contrasto a questa scelta irresponsabile del governo. Lo faremo nelle piazze reali ma anche nel web. Per questo lanciamo per venerdì 30 marzo un blogging day che abbiamo chiamato Sì18Day. Durante il Sì18Day ogni blogger posterà il banner dell’iniziativa sul proprio blog, ogni account twitter dovrà…

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